Luis Scola enciclopedia del basket, Cantù sconfitta 84-77

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Equilibrato il derby di Masnago. Luis Scola guida Varese con 26 punti, Jaime Smith gli fa eco con altrettanti ma sono i locali a imporsi.

Varese-Cantù non sarà mai una partita banale. Nemmeno in precampionato. Lo si è potuto notare anche stasera benché le due formazioni, con il successo di Milano contro Brescia 84-77, erano già eliminate dalla Supercoppa Italiana 2020 prima della palla a due. Time-out senza pensarci due volte, alcune proteste qua e là, il tentativo di fermare il cronometro a pochi secondi dalla sirena conclusiva nonostante una sfida già segnata. E la voglia di regalare finalmente la prima gioia stagionale ai propri tifosi, in una serata in cui ha visto finalmente ricomparire (parzialmente) il pubblico sugli spalti.

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Cesare Pancotto, la sua Cantù ancora senza vittorie in Supercoppa

Tutto sommato è stato un derby gradevole quello tra le due compagini. Gioia per gli occhi degli amanti della palla a spicchi, grazie a un Luis Scola che nonostante le sue 40 primavere ha dispensato basket. A fine partita saranno 26 i punti per l’ex Nba, la metà ottenuti con irrisoria facilità in avvio di gara. In doppia cifra anche Jakovics con 11 e Andersson-De Vico con 10. Per Cantù grande prova di Jaime Smith (26 punti, 9 rimbalzi e 6 assist) nonostante la macchia dei liberi finali sbagliati che potevano riaprire la contesa. Poi Leunen con 11 punti, mentre Thomas mostra qualche timido progresso dopo le prime tre partite da autentico “pesce fuor d’acqua”, soprattutto a livello tattico. Acqua San Bernardo che deve ancora lavorare sui rimbalzi offensivi concessi (14 stasera) e su qualche persa di troppo (19 il dato finale), ma dai 6,75 metri sembra aver decisamente più frecce a disposizione del proprio arco rispetto alla passata stagione. Out James Woodard per una contrattura ai flessori.

La partita

Il quintetto iniziale di coach Caja è il medesimo di quelli precedenti, con Ruzzier, Jakovics, Strautins, Andersson e Scola. Coach Pancotto questa volta parte con Smith, Procida, Pecchia, Thomas e Kennedy. Avvio da incubo per i brianzoli che si ritrovano subito a rincorrere sul 13-2, colpiti dai canestri di Luis Scola e dalle transizioni di Andersson e Strautins. Cantù risponde con le triple di Thomas e Leunen (15-8), ma l’argentino di Varese è indemoniato e con il suo tredicesimo punto permette ai padroni di casa di riallungare sul 21-11.  Nonostante ciò, il grande merito dell’Acqua San Bernardo è quello di limitare i danni, rientrando prontamente in partita. Sei liberi realizzati da Smith permettono infatti agli ospiti di chiudere il primo quarto in scia agli avversari (24-22).

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A inizio secondo periodo antisportivo di capitan Ferrero che permette ai brianzoli di mettere la freccia con due personali di Johnson. Dopo soli tre minuti i biancorossi hanno già esaurito il bonus, Thomas con un bel movimento in post basso firma il 26-29 e Caja si rifugia in un time-out al 13’48”. Schiacciata spettacolare di Kennedy su assist di Procida (30-31), Varese confeziona un break di 6-0 con De Vico, Jakovics e Andersson, costringendo questa volta Pancotto a interrompere il gioco sul 38-33. La tripla di Johnson e due liberi di Pecchia riportano in equilibrio il punteggio, Bayehe fallisce due tiri a cronometro fermo ma si rifà stoppando Luis Scola. Squadre negli spogliatoi sul 38-38.

La ripresa del gioco vede Varese partir meglio come a inizio match, con il +5 grazie a un gioco da tre punti di Strautins. Smith con due tiri dall’arco tiene a galla Cantù, Morse schiaccia su assist di Ruzzier e Pancotto ci vuole parlare sopra sul 50-44 al 24’48”. Bayehe fa altrettanto grazie al passaggio di Smith, Caja non esita a fermare tutto (50-49). Due liberi di Douglas per il +4 interno, ingeneroso antisportivo fischiato a De Vico su Thomas e tripla di Scola tutto solo su una rimessa (62-56). Il canestro di tabella di Smith manda in archivio la terza frazione sul 62-58.

A inizio ultimo quarto Varese scappa sul +8 con De Vico che tramuta in canestro un rimbalzo offensivo (68-60). Smith con due tiri pesanti riavvicina Cantù sul -4, Leunen fa altrettanto con quello del 72-69. Brianzoli definitivamente in corsa con i due liberi di Kennedy (72-71), i biancorossi riportano a sei le distanze di sicurezza con la tripla di Jakovics e i personali di Ferrero. L’Acqua San Bernardo prova a non demordere con Leunen (78-75), ma è De Vico a ergersi protagonista nel finale di gara. Un tiro dall’arco e tre liberi realizzati permettono ai varesini di vincere 84-77.

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Luis Scola, ennesima prestazione di qualità

OPENJOBMETIS VARESE – ACQUA S.BERNARDO CANTù 84-77 (24-22, 14-16, 24-20, 22-19)

Tabellini

VARESE: Morse 4, Scola 26, De Nicolao  Jakovics 11, Ruzzier 5, Andersson 10, Strautins 8, De Vico 10, Ferrero 5, Douglas 5, Van Velsen ne, Virginio ne. All.: Caja.

CANTù: Thomas 7, Smith 26, Kennedy 9, Woodard ne, Procida, Leunen 11, La Torre 5, Lanzi ne, Johnson 8, Bayehe 4, Pecchia 7, Caglio ne. All.:Pancotto.

CLASSIFICA GIRONE A: Milano 8, Brescia 4, Varese 2, Cantù 0.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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