Luca Dalmonte e la sua Effe, dura lezione a Cantù: +13 a Desio

luca dalmonte

Brutta sconfitta in chiave salvezza per la Pallacanestro Cantù, tramortita con il punteggio di 67-80 dalla Fortitudo dell’ex Luca Dalmonte.

Un’Acqua San Bernardo Cantù a caccia di conferme quella che è andata oggi in campo nell’anticipo della 14^ giornata del massimo campionato di basket 2020/21. Dopo la convincente vittoria maturata all’Unipol Arena contro Reggio Emilia, ci si attendeva una prestazione simile contro l’incompleta Fortitudo Bologna degli ex Luca Dalmonte e Marco Cusin, oltre che degli assenti Pietro Aradori e Stefano Mancinelli. Due punti necessari per tirarsi fuori con decisione da quella che, allo stato attuale senza modifiche regolamentari di alcun genere, è ancora definibile come zona retrocessione.

Ma le aspettative sono state completamente disattese. Una Cantù che oseremmo definire apatica quella scesa sul parquet questa sera. Distratta, quasi sorpresa di ritrovarsi di fronte un avversario in grado di dimostrare una buonissima qualità nonostante le cinque importanti assenze. I brianzoli soffrono terribilmente a rimbalzo (31-41 il dato finale a favore degli emiliani), ma soprattutto si smarriscono completamente in attacco nei secondi venti minuti, segnando la miseria di 26 punti contro l’organizzata difesa dell’Aquila.

Squadra di Luca Dalmonte che però si è dimostrata efficace anche in attacco, con praticamente tutti i giocatori in grado di portare il proprio mattoncino alla causa. Menzione particolare per Leonardo Totè, gioiellino del vivaio Reyer Venezia che sembra essere definitivamente esploso: 19 punti e 6 rimbalzi per lui. Un altro trascinatore è stato Adrian Banks con 18 punti e 6 assist, mentre Todd Withers si è dimostrato un giocatore solido con 11 punti e 9 rimbalzi in 21′ di gioco. Per l’Acqua San Bernardo difficile trovare un giocatore che si merita la sufficienza, nonostante le doppie cifre di James Woodard e Sha’Markus Kennedy, autori rispettivamente di 12 e 10 punti.

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La partita

Coach Pancotto sceglie il medesimo quintetto dell’ultima volta, con Johnson, Woodard, Pecchia, Leunen e Kennedy. Scelte più risicate invece per Dalmonte, che si deve affidare a Sabatini, Palumbo, Banks, Withers e Hunt per approcciare il match. In avvio le due formazioni si rispondono vicendevolmente colpo su colpo, con qualche difficoltà per i rispettivi attacchi: quattro per Kennedy, altrettanti per Banks per il momentaneo 8-8. Cantù trova il primo allungo di serata grazie a due liberi di Johnson (15-10), ma negli ultimi secondi del quarto di apertura i regali si sprecano da una parte e dall’altra. Ingenuo fallo di Bayehe su Banks che beneficia di tre liberi per riportare i suoi a -1, altrettanto scellerato quello della stessa guardia statunitense su Procida che ringrazia con i due personali del 19-16.

Bel taglio di Procida servito da Leunen e penetrazione di Smith fino al capolinea, l’Acqua San Bernardo si porta sul +7. Clamorosa però tripla di Baldasso allo scadere dei 24″ che vale il 27-24, ma anche Leunen si fa valere dall’arco con il canestro del 35-29. Un ottimo Leonardo Totè firma da sotto e in lunetta la parità (37-37), poi la Fortitudo ritorna a mettere la testa avanti con una tripla di Withers sul ribaltamento dell’ex prodotto Reyer (39-40). Di Palumbo dall’angolo il 41-42, punteggio con il quale le due compagini si recano negli spogliatoi del PalaDesio.

Luca Dalmonte, bravo a dare una precisa identità alla Fortitudo subentrando a Sacchetti

Ripresa del gioco che si apre con la schiacciata di Kennedy su assist di Smith, poi inizia a calare il buio per i canturini. La Fortitudo sfodera un parziale di 8-0 che trova il suo culmine con una giocata di Hunt nel pitturato, time-out per Pancotto al 22’11” sul 43-50. Rientro in campo e tripla di Smith per il -4, tuttavia i bolognesi confezionano un altro importante parziale di 9-0, obbligatorio per il coach di casa parlarci nuovamente sopra (46-59). Nel finale di terzo periodo i brianzoli si giocano la carta della difesa a zona, venendo però bucati da una penetrazione di Palumbo oltre che a un dai&vai di quest’ultimo con Cusin, prima della tripla di Withers in prossimità della terza sirena per il 51-66.

Banks in transizione colpisce dai 6,75 metri su passaggio di Baldasso per il +18, altra sospensione voluta da Pancotto al 31’56”. Le idee in attacco non si schiariscono per i locali, che commettono uno sfondamento con Leunen e con Bigby-Williams cancellato da Totè. Sempre Totè indovina il tiro pesante che regala il massimo vantaggio di serata ai bolognesi sul 59-78, nel finale di gara i brianzoli non riescono a riaprire la contesa fermandosi sul -14 con una tripla di La Torre, prima di un altro tiro pesante dello stesso capitano di Cantù per il definitivo 67-80.

Con questa sconfitta l’Acqua San Bernardo scongiura la possibile ultima piazza grazie soltanto al rinvio dello scontro diretto di bassa classifica fra Trieste e Varese, a causa di un focolaio che ha colpito i varesini. Sarà quantomai importante ritornare a lavorare a capo chino in palestra, perché un torneo estremamente livellato nei valori come questo non permette ulteriori distrazioni.

ACQUA S.BERNARDO CANTù-FORTITUDO LAVOROPIù BOLOGNA 67-80 (19-16, 22-26, 10-24, 16-14)

Tabellini

CANTù: Smith 9, Kennedy 10, Woodard 12, Procida 7, Leunen 6, La Torre 6, Bigby-Williams 5, Lanzi ne, Johnson 4, Bayehe 2, Baparapè ne, Pecchia 6. All.: Pancotto.

FORTITUDO: Banks 18, Simon, Saunders ne, Palumbo 8, Hunt 9, Baldasso 8, Cusin, Withers 11, Totè 19, Sabatini 7. All.: Dalmonte.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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