Legabasket 2019/2020: che stagione si prospetta? Quali favorite?

A mercato quasi ultimato, in attesa degli ultimi colpi, ecco un primo ranking. Come si sono mosse le 17 squadre della Legabasket 2019/2020?

La prima metà di agosto coincide con l’inizio simbolico della Legabasket 2019/2020. Calendario fatto, roster quasi ultimati e preparazione atletica pronta a iniziare. Come ogni anno, vedendo le squadre prendere forma, torna in voga il giochino del ranking. Anche noi di Wincantu.it abbiamo provato a fare le nostre prime previsioni, consapevoli che mancano ancora gli ultimi colpi e che il campo, probabilmente, darà un verdetto diverso. Una veloce analisi delle squadre e dei loro possibili obiettivi, in attesa degli ultimi acquisti.

Come lo scorso anno, abbiamo deciso di dividere le squadre in quattro fasce, partendo da quelle che lotteranno per un posto in finale, per arrivare a chi si giocherà la pemanenza nella massima serie.

Prima fascia

MILANO: Non potrebbe essere altrimenti. L’Olimpia è da anni la squadra con le maggiori possibilità economiche. Dopo il flop dello scorso anno è ripartita da Ettore Messina e da giocatori ottimo livello europeo, come Sergio Rodriguez, Aaron White e Michael Roll. Shelvin Mack dalla panchina è un lusso per pochi. Il pacchetto italiani è stato quasi interamente confermato, aggiungendo però Riccardo Moraschini, tra i migliori dello scorso campionato. Ci sono i mezzi per fare bene in Italia e in Europa, sta alle scarpette rosse non tradire le aspettative. Favoriti per vincere la Legabasket 2019/2020.

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VENEZIA: Senza dubbio una delle principali antagoniste dell’Olimpia. I campioni in carica si sono ulteriormente rinforzati: hanno una panchina che potrebbe essere tranquillamente un quintetto da prime sei posizioni e 12 giocatori veri da ruotare. L’unico punto di domanda è la cabina di regia, lasciata un po’ scoperta dall’addio di Marquez Haynes. Il trio De Nicolao-Filloy-Stone ha comunque le carte in regola per gestire l’attacco, e l’intelligenza cestistica di giocatori come Jeremy Chappell, Ike Udanoh e Michael Bramos aiuterà e non poco.

V. BOLOGNA: Ennesima estate di grandi colpi e rivoluzioni. Quest’anno però sembra difficile floppare ancora. Il colpo Milos Teodosic assicura alle Vnere un regista di primissimo livello europeo. Accanto a lui l’esperienza di Stefan Markovic e l’energia degli ex canturini Frank Gaines e David Cournooh completa bene il reparto guardie. Sotto canestro Vince Hunter alza ulteriormente il livello del roster. Da verificare la coppia di ali forti formata da Giampaolo Ricci e Filippo Baldi Rossi, che pare comunque integrarsi bene nel sistema disegnato da Djordjevic.

SASSARI: Un passo indietro, forse, rispetto all’anno scorso. Confermato lo zoccolo duro di italiani, più Dyshawn Pierre, come solida base di partenza. Gli arrivi di Miro Bilan, Curtis Jerrells e Michele Vitali vanno a formare un gruppo esperto, capace di confermarsi a buon livello. Dwayne Evans porta energia e freschezza sotto canestro. La grossa responsabilità data a Marco Spissu, probabile playmaker titolare, e la mancanza di grosse alternative negli spot di ala piccola e centro fanno storcere un po’ il naso ai tifosi. La Dinamo ha già dichiarato il mercato chiuso, ma in corso d’opera potrebbero arrivare sorprese.

Legabasket 2019/2020
Milos Teodosic, una delle maggiori stelle della Legabasket 2019/2020

Seconda fascia

BRESCIA: Probabilmente, per lunghezza, è l’unica a poter competere con le prime quattro. Con cinque italiani veri (più Ceron, di cui andranno valutate le condizioni) e altrettanti stranieri può ruotare a dieci senza troppi cali di livello. L’età di David Moss, l’infiammazione al polso di Ken Horton e l’inesperienza di Bronson Koenig creano qualche grattacapo, ma Tyler Cain e Deandre Lansdowne sembrano colpi affidabili. Se tutto andasse per il meglio occhio alla Leonessa.

TRENTO: La squadra di Brienza riparte carica di motivazioni. Al punto fermo Aaron Craft sono stati aggiunti i punti di James Blackmon e l’atletismo e la versatilità di George King e Rashard Kelly. Sotto canestro è arrivato invece l’esperto Justin Knox. L’impressione è che, nonostante il quintetto sia ricco di talento, manchi qualcosa dalla panchina, soprattutto in vista di un doppio impegno settimanale tra campionato e coppa. Basterà ruotare a otto, con sprazzi di Mezzanotte e Lechthaler?

BRINDISI: Quintetto di altissimo livello, panchina un po’ da rivedere. Preziose le conferme di John Brown e Adrian Banks, interessantissime le aggiunte di Tyler Stone, Kelvin Martin e Darius Thompson. Non c’è però un sesto uomo in grado di dare la scossa a partita in corso. I vari Zanelli, Campogrande, Ikangi, Gaspardo e Iannuzzi sono sì buoni giocatori ma con pochi punti nelle mani.

CREMONA: Squadra da scoprire, ma apparentemente lunga e con il maestro Meo Sacchetti a dirigerla. Si riparte da Travis Diener e Michele Ruzzier in regia e dalla riconferma di Wesley Saunders. Interessante il colpo Darrell Williams sotto canestro, così come la guardia Jordan Mathews. L’impressione è che con il duo Gazzotti-Akele a cambiare i lunghi manchi un po’ di fisicità, ma già quest’anno la Vanoli ha fatto dello small ball un’arma tattica importante.

Legabasket 2019/2020
Tyler Stone, passato da Cantù a Brindisi.

Terza fascia

VARESE: Probabilmente da seconda fascia, ma qualcuno doveva pur restere fuori. Asse play-pivot esaltante, con l’esperienza e la frizzantezza di Josh Mayo e l’atletismo di Jeremy Simmons. La guardia Jason Clark ha parecchi punti nelle mani, LJ Peak ha mostrato di poter fare bene e Sim-Sander Vene e Milenko Tepic sono aggiunte di spessore. Manca forse un po’ di ricambio per i lunghi, ma siamo sicuri che coach Caja tirerà fuori il meglio dai suoi uomini anche in questa Legabasket 2019/2020.

REGGIO EMILIA: Mancano ancora un paio di cartucce importanti, ma dopo i problemi degli ultimi anni la Reggiana sembra fuori dalla zona salvezza. Il trio Poeta-Candi-Fontecchio allunga le rotazioni dalla panchina con il giusto mix di talento ed esperienza. Darius Johnson-Odom e David Vojvoda hanno parecchi punti nelle mani, Reggie Upshaw e Derek Pardon sono due atleti interessanti. Si attendono un play e un lungo per fare il salto di qualità, ma la base è già buona.

TRIESTE: Sette conferme importanti, tra cui quella di Hrvoje Peric per assicurarsi un campionato, sulla carta, tranquillo. Jon Elmore è un tiratore mortifero che proverà a non far rimpiangere Chris Wright. Akil Mitchell e Derek Cooke sono due lunghi simili dalle spiccate doti atletiche. Manca l’ala piccola, ma l’Alma non dovrebbe discostarsi troppo da quella, ottima, vista l’anno scorso.

ROMA: Scelta difficile, perchè a questo punto il livello è parecchio omogeneo. Il duo composto da Jerome Dyson e Davon Jefferson, JD&DJ, ha però le carte in regola per trascinare la squadra alla salvezza. Skyler Flatten sugli scarichi può essere perfettamente complementare a questi due. Da valutare invece tutti gli altri, giovani scommesse che la Virtus spera si rivelino vincenti.

Legabasket 2019/2020
Jeremy Simmons. L’ex giocatore di Pancotto è il nuovo centro di Varese.

Quarta fascia

CANTÙ: Aspettando la guardia, che si spera abbia parecchi punti nelle mani, l’Acqua San Bernardo ha costruito una squadra molto giovane e piena di scommesse. Wes Clark e Jeremiah Wilson sono per ora i principali realizzatori. Andrea Pecchia e Kevarrius Hayes potrebbero essere due belle sorprese. Dalla panchina Jason Burnell, Andrea La Torre e Corban Collins dovrebbero essere cambi sicuri e di livello. Occhio anche a Yancarlos Rodriguez e Alessandro Simioni, chiamati al salto di qualità e pronti a dare minuti importanti. L’obiettivo è salvarsi, ma con una buona guardia… pronti a stupire.

F.BOLOGNA: Maarty Leunen, Ed Daniel, Stefano Mancinelli, Rok Stipcevic, Daniele Cinciarini. Al contrario di Cantù si punta sull’esperienza, ma la tenuta fisica di alcuni è da testare. Kassius Robertson e Matteo Fantinelli sono due scommesse, Henry Sims il vero colpo. Se arrivasse Aradori però potrebbe esserci un salto di qualità decisivo.

TREVISO: Quintetto interessante, guidato dall’ex Partizan Aleksej Nikolic. David Logan, Elston Turner e Jordan Parks formano un trio dinamico di spessore, mentre Isaac Fotu dà solidità nel pitturato. Dalla panchina escono tanti giovani italiani, tra cui il più interessante è l’ex canturino Amedeo Tessitori. Le fortune passeranno soprattutto dai sei citati.

PISTOIA: L’ex Cantù Zabian Dowdell e il ritorno di Terran Petteway rappresentano la coppia da cui passeranno la maggior parte delle fortune dell’Oriora. Justin Johnson, reduce da una grande annata a Cagliari, potrebbe essere il terzo violino. Manca ancora la guardia titolare. Sposterà gli equilibri?

PESARO: Le sorti della VL, in questa Legabasket 2019/2020, dipenderanno soprattutto dall’asse play-pivot. Vasa Pusica e Dejuan Blair formano una coppia interessante che potrebbe guidare la squadra alla salvezza. Il quintetto è completato da tre giovanissimi, compreso il classe 2000 scuola Bamberg Henry Drell. Lo stesso vale per la panchina, con il solo Federico Mussini con una certa esperienza alle spalle.

Legabasket 2019/2020
Wilson, ala di Cantù, sta giocando molto bene con la nazionale portoghese.
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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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