Lba Serie A, primi rimpatri tra gli americani. Ma non a Cantù.

lba serie a

Con l’emergenza Covid-19, la conclusione della Lba Serie A 2019/20 è in bilico. In questa situazione di incertezza diversi statunitensi rientrano in patria.

Sono trascorse esattamente tre settimane dall’arrivo del Coronavirus in Italia, che oltre a portarsi dietro purtroppo numeri già importanti (a oggi sono 17.660 i casi ufficialmente positivi), sta cambiando radicalmente le nostre abitudini quotidiane ma anche influenzando pesantemente il mondo dello sport. Per quanto riguarda il basket nostrano, ad esempio, è difficile prevedere se e quando ripartirà la Lba Serie A. Dopo un primo fallito tentativo di rinviare le partite, a cui ha fatto seguito un secondo altrettanto infruttifero di giocare a porte chiuse, ora la conclusione di essa diventa quantomai in discussione. Se ne saprà di più nei prossimi giorni, quando sarà più facile toccare con mano l’efficacia o meno dei nuovi provvedimenti adottatati dal Governo.

Con un quadro così delicato, inevitabilmente anche tanti dubbi affiorano nelle teste dei vari giocatori. Soprattutto americani, che magari sentono l’esigenza di ritornare in patria a fianco dei loro cari familiari. I primi a fare le valigie sono stati David Logan e Jordan Parks della De’Longhi Treviso, che si sono allontanati senza permesso. Due casi anche a Varese: Justin Carter e il neo acquisto Tony Douglas, con quest’ultimo che ha raggiunto la compagna incinta in Gran Bretagna. Ben tre le partenze in casa Trieste, con il trio formato da Ricky Hickman, l’ex Cantù DeQuan Jones e Aki Mitchell. Così come per Cremona, con Travis Diener, Ethan Happ e Jordan Mathews che l’hanno fatto con il consenso del proprio club. Una partenza a testa per Fortitudo, Pistoia, Reggio Emilia, Brindisi e Roma, che hanno salutato rispettivamente Jerome Dyson (con permesso), Terran Petteway (con permesso), Reggie Upshaw (atteso al rientro martedì), Tyler Stone (senza permesso) e James White. Infine Pesaro, con il rientro di Troy Williams e Zach Thomas.

lba serie a 1
David Logan (Treviso), lui e Jordan Parks i primi ad andarsene

Proprio la società pesarese è la prima della Lba Serie A a essersi imbattuta in due casi di Covid-19. La dirigenza ha voluto però precisare che i due tesserati non sono giocatori e nemmeno membri dello staff tecnico. Problemi riconducibili indirettamente all’emergenza sanitaria anche per l’Olimpia Milano, che si è dovuta mettere in quarantena preventiva dopo che è stato scoperto un positivo nelle fila del Real Madrid (Trey Thompkins), affrontato lo scorso 3 marzo in Eurolega.

Annuncio Pubblicitario

E in casa San Bernardo-Cinelandia Cantù, invece? Nulla da segnalare, al momento. Nessun tesserato ha espresso la volontà di partire, contrariamente ad altre piazze. Gli allenamenti di squadra sono stati sospesi fino al 17 marzo, ma ognuno sta cercando di tenersi in forma con un programma di mobilità e stabilità individuale che può seguire direttamente da casa senza nessun attrezzo. Oltre a qualche esercizio di mantenimento per i più bisognosi. E un filo diretto costante con il preparatore atletico Oscar Pedretti tramite Whatsapp ed eventuali videochiamate.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento