Lavoropiù Bologna condanna Cantù, sul campo è A2

lavoropiù bologna

La sconfitta contro la Lavoropiù Bologna 75-68 e la simultanea vittoria di Brescia a Cremona, certificano l’ultimo posto finale dei canturini.

Sarà una lunga notte, sarà una lunga primavera-estate. Il mondo della sfera a spicchi brianzola piange dopo stasera, con la sconfitta della Pallacanestro Cantù alla Unipol Arena che costa la retrocessione dopo 27 anni in Legadue. Inutile provare ad aggrapparsi all’ipotetico e probabile blocco delle retrocessioni che potrebbe materializzarsi alla fine del massimo campionato previsto per il 10 maggio.

Sul campo, purtroppo, la stagione dei brianzoli è stata fallimentare, con soltanto 8 vittorie su 27 incontri disputati. Tante le occasioni lasciate per strada, tanti gli errori anche in sede di mercato. Manchevolezze inevitabilmente fatali in un torneo come quello di questa stagione, dal livello medio alzato rispetto alle ultime annate.

All’Acqua San Bernardo non è riuscito il colpo esterno contro la Fortitudo Lavoropiù Bologna. Quaranta minuti piuttosto serrati, tipici da gara salvezza, nella quale i canturini hanno avuto la meglio a rimbalzo (41 arpionati contro i 34 degli avversari) ma sparacchiando però dal perimetro con un misero 16,7%. A poco è servito il contributo di un ottimo Ivica Radic (17 punti e 10 rimbalzi) e di Frank Gaines (miglior realizzatore con 22 punti ma 1/9 da tre). Tra i locali da segnalare i 20 punti di Adrian Banks ma con ben 7 perse, i 17 punti dell’ex Pietro Aradori e i 13 di Todd Withers.

La partita

Per la sfida salvezza coach Dalmonte parte con il quintetto formato da Fantinelli, Banks, Aradori, Withers e Hunt, mentre coach Bucchi risponde con Smith, Gaines, Pecchia, Leunen e Bayehe. Quest’ultimo è autore del suo precoce secondo fallo al 3’24”, da qui inizierà il match di Ivica Radic. E’ Withers con una tripla dall’angolo a realizzare l’11-4 ma i brianzoli accorceranno sul -2 con l’ottavo punto di Gaines e il coast to coast di Smith. La guardia di Cantù raggiunge già la doppia cifra e la Fortitudo prosegue cambiando sistematicamente in difesa, tuttavia il primo periodo si concluderà con l’Acqua San Bernardo avanti 20-21 grazie al runner di Johnson.

A inizio secondo quarto si mette in luce Aradori con cinque punti consecutivi che consentono ai bolognesi di tornare a comandare nel punteggio 25-22, poi è Radic con il semigancio destro a firmare il 27-28. Nel frattempo risulta ottimo l’impatto di Procida, sua la tripla del 29-31 su assist di Smith, poi è proprio il play dell’Alabama con un step back dai 6,75 metri a trovare il 33-36. Le due formazioni andranno però alla pausa lunga sul 38-38 a seguito del tiro dall’arco messo a segno da Withers.

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Jaime Smith ha provato a stringere i denti fino all’ultimo

In avvio di ripresa Lavoropiù Bologna sul 45-40 con una tripla di tabella di Withers e Banks a sfruttare una persa di Smith, Gaines ricuce sul -1 con una penetrazione, nel mezzo un doppio antisportivo affibbiato a Radic e Totè. E’ proprio il giovane lungo di casa a segnare cinque punti consecutivi per i suoi per il provvisorio 52-48, prima del +6 confezionato da Banks con uno step back dall’arco e un tiro libero. In prossimità della terza sirena, è Pecchia a depositare dopo un poderoso coast to coast il 56-52, al termine di un periodo con ben 8 palle perse dai canturini.

Gli ospiti si portano sul -2 con Ivica Radic a punire un mancato anticipo di Banks, ma l’esterno statunitense si rifà volando in contropiede dopo una stoppata di Withers su Johnson per il +8 interno. Nel frangente Smith cade male e si procura un infortunio, tuttavia il playmaker dei brianzoli prova a restare in campo stoicamente nel finale di gara. Procida su scarico di Pecchia riapre i giochi con il tiro pesante del 70-66, ma la penetrazione del +6 di Aradori a 1’16” dal termine rischia seriamente di mandare i titoli di coda anticipatamente. Cantù prova in ogni caso a lottare fino alla conclusione, non riuscendo più però ad avvicinarsi agli avversari. E’ un libero di Aradori per un fallo di Pecchia a fissare il definitivo 75-68. Per la Lavoropiù arriva una vittoria e salvezza liberatoria, per l’Acqua San Bernardo l’inizio di un incubo.

FORTITUDO LAVOROPIU’ BOLOGNA – ACQUA S.BERNARDO CANTU’ 75-68  (20-21, 18-17, 18-14, 19-16)

Tabellini

BOLOGNA: Banks 20, Aradori 17, Mancinelli 2, Pavani n.e., Manna n.e., Hunt 8, Fantinelli 4, Baldasso 4, Cusin, Withers 13, Totè 7. All.: Dalmonte

CANTU’: Gaines 22, Thomas 2, Smith 9, Procida 10, Leunen 3, La Torre n.e., Johnson 2, Bayehe, Baparapè n.e., Pecchia 3, Bresolin n.e., Radic 17. All.: Bucchi

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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