Key Estate nuovamente battuta, Briantea84 in finale scudetto

key estate
il massimo della pizza banner

I canturini non concedono sconti alla Key Estate Porto Torres, andando a vincere anche sul loro campo gara2 per 54-77. Nell’atto conclusivo troverà il Santo Stefano Avis che ha estromesso Giulianova.

Quinto confronto stagionale tra i brianzoli e i sardi, quinta vittoria per il club di Alfredo Marson. La UnipolSai Cantù, sette giorni dopo la sfida del PalaFamila, si ripete al Palasport Alberto Mura in una gara in bilico soltanto il primo periodo. Nel secondo scava il solco, per poi suggellare ulteriormente la propria prestazione negli ultimi dieci minuti fino al 54-77 finale.

Dicevamo di un avvio godibile, effettivamente è stato così con sorpassi e controsorpassi da parte di entrambe le formazioni. Coach Bergna modifica il suo starting-five, schierando Sagar e De Maggi. Su passaggio di quest’ultimo, è dell’argentina Perez il canestro del 7-10 al 4’52”. Mini-break locale con Filipski (13 punti nei primi dieci minuti) e Bandura, che si ricambiano l’assist a vicenda, consente a Porto Torres di rimettere la testa avanti sul 15-14, ma è una tripla a fil di sirena di Berdun a consentire alla Briantea di chiudere il periodo iniziale 19-21.

Berdun riprende proprio come aveva finito, poi sei punti consecutivi di Geninazzi e Cantù vola sul 19-30 (parziale aperto di 12-0). I canestri di Veloce e Puggioni permettono ai padroni di casa di accorciare sul -7, poi Filipski confeziona un gioco da tre punti per un fallo commesso da Papi per il momentaneo 28-34. Prima del riposo, i brianzoli costruiscono un break di 6-0 con un contropiede e un tiro allo scadere dei 24″ di Papi, oltre a una penetrazione di Geninazzi. Così la Key Estate è costretta a inseguire sul 30-43 a metà gara.

Annuncio Pubblicitario

La ripresa segna gli esordi serali per Raourahi e Santorelli, ma anche le intenzioni dei canturini a voler prolungare il proprio parziale, con il canestro di Geninazzi dalla media subito dopo il time-out chiamato da coach Sene (30-51). Un 2+1 di Raourahi vale il 32-56, quattro di Filipski e due di Canu fanno scendere il gap dei sardi fino al -16, Berdun di tabella interrompe il momento positivo dei locali ma Filipski con altri quattro punti fissa il punteggio sul 46-60 con ancora dieci minuti da giocare. 

A inizio quarto periodo antisportivo di De Maggi su Filipski che però non concretizza il doppio viaggio in lunetta. Cantù riprende a macinare punti con Rauorahi, Carossino e De Maggi per il provvisorio 46-70, per poi toccare il massimo vantaggio di serata con un personale di Raourahi per fallo di Mosler (50-75). Nelle ultime azioni è quest’ultimo per Porto Torres a mostrare un po’ di orgoglio, fino alla sirena conclusiva che vede i brianzoli imporsi 54-77.

key estate
Le due squadre a fine partita

I 30 punti di Mateusz Marek Filipski non bastano perciò alla Key Estate per allungare la serie, mentre per la UnipolSai il top-scorer di serata è Jacopo Geninazzi con 18 punti, che precede Berdun con 14 e Papi con 13. Sabato 11 maggio via alla finale scudetto (al meglio delle 5 gare) contro l’Avis Santo Stefano, già sfidante in questa stagione in occasione di Supercoppa Italiana prima e Coppa Italia poi.

KEY ESTATE GSD PORTO TORRES – UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù  54-77 (19-21, 11-22, 16-17, 8-17)

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento