Justin Reyes si conferma uomo chiave, in salita la finale di Cantù

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[ethereumads]

Nonostante una bella reazione d’orgoglio una volta scivolati sul -17, i brianzoli alzano bandiera bianca contro Justin Reyes e soci 65-72.

Il countdown è finalmente terminato. Nove giorni dopo gara4 a Udine che ha regalato l’accesso alla finalissima, da questa sera l’Acqua San Bernardo proverà a mettere fine a un’altra attesa, ben più duratura e ben più sofferta, che si protrae da tre stagioni: quello del ritorno in A. Tuttavia, sulla strada che porta all’agognata promozione, i biancoblu si ritrovano di fronte un osso duro e particolarmente in “gas” come la Pallacanestro Trieste, arrivata in Brianza per il primo di due match consecutivi al PalaFitLine.

E che ha già messo in chiaro le cose, andando a sbancare il parquet di Desio. Un avvio debordante quello da parte dei giuliani, capaci di farsi valere decisamente in area nei 20′ iniziali (con 28 dei 46 punti realizzati) e di comandare con un agevole +14. Dopo l’intervallo si è ripresentata in campo un’altra Cantù, che ha alzato l’intensità difensiva riuscendo a portarsi avanti seppur con un ristretto +3. Tuttavia, nel finale d’incontro è tornata fuori tutta la freschezza e la maggior organizzazione di gioco da parte degli ospiti. Anche se a una rapida occhiata delle statistiche, l’unica voce a fare la differenza sembrerebbe la precisione al tiro, 43,3% dei triestini contro il misero 33,8% locale.

Per quanto riguarda le prestazioni individuali, sono stati quattro i giocatori in doppia cifra per ogni compagine. Top scorer di serata è stato Justin Reyes con 19 punti, fra i biancoblu invece il migliore è stato Anthony Hickey con 16 punti e che è stato tenuto in campo addirittura 38′. A tal proposito, in questo atto iniziale, è emersa chiaramente anche la differenza di profondità fra le due formazioni: ben quattro “n.e.” tra i padroni di casa (fra cui Nicola Berdini), mentre che ospiti che hanno ruotato dieci elementi.

La partita

Devis Cagnardi decide di partire con Hickey, Bucarelli, Nikolic, Young e Baldi Rossi, mentre Jamion Christian replica con Ruzzier, Brooks, Reyes, Candussi e Vildera. I padroni provano a mettere la testa avanti in avvio con la schiacciata  di Nikolic del 5-2, ma Ruzzier guida i suoi con due penetrazioni e il contropiede del +6 esterno. I biancoblu provano a restare a galla con canestri nel pitturato di Baldi Rossi e Burns, Nikolic inchioda l’alley-oop del -2 in collaborazione con Hickey ma un break di 8-0 permette ai triestini dai allungare sul 15-25 con Bossi da sotto al 10′.

Hickey prova a scuotare i locali con due triple su assist di Baldi Rossi e Young per il momentaneo -6, altro parziale ospite però confezionano un altro parziale questa volta di 9-0 con un taglio e una penetrazione di Justin Reyes, volando sul 21-36. Vildera sfrutta il mismatch con Hickey per siglare il +17 esterno, Trieste in bonus e così Cantù ne approfitta per accorciare sul -11 con i liberi, di Ferrero la tabellata dall’arco su assist di Brooks per il 32-46 all’intervallo.

Le due compagini in prossimità della palla a due

Stante la difficoltà dai 6,75 metri, i brianzoli provano con successo ad avvicinarsi nei pressi del ferro, alzando al contempo l’intensità difensiva. Parziale Acqua San Bernardo di 9-0, Nikolic si prende la linea di fondo e inchioda il -5. Ospiti che trovano finalmente il fondo della retina trascorsi 4’52” dalla ripresa del gioco, i padroni di casa bissano il break precedente e con una tripla frontale di Hickey mettono addirittura la freccia sul 52-51. Finale di periodo nel segno dei biancorossi, Filloy dalla media e schiacciata di Brooks dopo aver soffiato palla a Bucarelli per il 52-55 con ancora dieci minuti da giocare.

Nikolic e Hickey dall’arco riportano avanti i canturini sul +3, tuttavia i triestini provano a sistemare la pratica con un perentorio 11-0 a loro favore, di Justin Reyes il 2+1 per fallo di Hickey per il 58-66. Young tampona l’emorragia dal perimetro sulla rimessa di Bucarelli restituendo qualche speranza alla sua squadra, Brooks però di fatto chiude i giochi con l’entrata a canestro del +9 biancorosso. Bucarelli è l’ultimo ad arrendersi con due liberi e la recuperata a favore di Moraschini del 65-70 con 28″ rimanenti, Ruzzier a cronometro fermo fissa il punteggio definitivo sul 65-72. Ora si ritornerà in campo fra quarantotto ore per gara2.

ACQUA S.BERNARDO CANTU’ – PALLACANESTRO TRIESTE 65-72 (15-25, 17-21, 20-9, 13-17)

Tabellino

CANTU’: Baldi Rossi 8, Berdini ne, Del Cadia ne, Nikolic 11, Tarallo ne, Bucarelli 12, Hickey 16, Burns 3, Moraschini 4, Young 11, Tosetti ne, Cesana. All.: Cagnardi.

TRIESTE: Bossi, Filloy 11, Reyes 19, De Angeli, Ruzzier 11, Camporeale ne, Candussi 7, Vildera 10, Ferrero 3, Menalo 4, Brooks 7. All.: Christian.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

9 thoughts on “Justin Reyes si conferma uomo chiave, in salita la finale di Cantù

  1. René Pierre René, assolutamente no, dopo un‘ulteriore delusione del genere, cercavo di sdrammatizzare. Sicuramente, lo dico senza alcuna ironia, sei molto più diplomatico di me

  2. Marco Marietti Una sola certezza: Cantù non è inferiore a nessuno. Incomprensibili alcuni (tanti) black-out della squadra. Secondo me manca qualcuno in grado di trasmettere il sacro fuoco….

  3. René Pierre esattamente, sacro fuoco e schemi all‘altezza di un campionato difficile come la A2 ove quest‘anno vi sono squadre molto forti e, soprattutto, ben allenate.

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