Jason Burnell irreale ma non basta, la Effe passa all’over-time

jason burnell

Sconfitta difficile da digerire per l’Acqua San Bernardo, 82-84 al supplementare contro la Pompea Bolgona. Jason Burnell assoluto protagonista con 29 punti.

Dieci anni dopo l’ultima volta, torna una grande classica della pallacanestro italiana. Era il 26 aprile 2009 quando l’allora Ngc Cantù si impose con dieci lunghezze di vantaggio nei confronti della Gmac Bologna, allenata dall’attuale coach canturino. Due piazze storiche, ma anche due grandi tifoserie al loro seguito, con lo spettacolo sugli spalti che ne ha certamente giovato. Questa volta però il risultato non sorride ai brianzoli, che mettono in scena nuovamente un terzo periodo negativo che ha rimesso in corsa l’avversario. Ma nonostante tutto Cantù ha la possibilità lo stesso di vincerla, dilapidando dapprima un margine di sette punti nelle battute conclusive dei regolamentari, poi altri cinque all’over-time. Come contro la Virtus Roma, Wes Clark fallisce il canestro del possibile pareggio (in una serata ancora negativa con il 2/14 dal campo).

La Fortitudo ottiene la seconda vittoria in trasferta stagionale

La partita

Non riservano sorprese i quintetti iniziali scelti dai due coach: Clark, Young, Pecchia, Wilson e Hayes da una parte, Fantinelli, Robertson, Aradori, Leunen e Sims dall’altra. Cantù parte bene con la penetrazione di Young che vale il 7-2, ma ben presto il punteggio tornerà in equilibrio grazie alle giocate dell’ex Aradori e alla difesa a zona adottata da Bologna. Ingresso in campo del vero protagonista di serata, Jason Burnell, che mette subito la tripla del 16-12. Sul parquet si nota anche il duello Daniel-Simioni, con il centro fortitudino capace di costringere il suo diretto avversario a commettere due falli in altrettante azioni, mettendo a segno un gioco da tre punti e un tiro libero (18-16). Il risultato sulla prima sirena è a favore dei brianzoli, con Burnell che mette a segno un tiro pesante in faccia a Mancinelli per il 21-16.

La Pompea continua ad affidarsi alle giocate di Ed Daniel, che costringe anche Collins a commettere due falli. Ma è proprio l’americano n°7 a realizzare due triple consecutive che costringono coach Martino a fermare il gioco al 12’09” sul 27-20. L’uscita dal time-out per gli emiliani è disastrosa, Burnell è autore di due correzioni a canestro per il +11 interno. Arriva anche un fallo tecnico per l’allenatore della Fortitudo che permette a Clark di realizzare il 38-25, ma Jason Burnell è incontenibile in post basso portando a spasso Leunen prima e Aradori poi per il +15, che costringe il coach ospite a parlarci nuovamente su. Le due squadre andranno al riposo sul 46-32 dopo un viaggio in lunetta capitalizzato a metà da Mancinelli per un fallo di Pecchia.

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La performance dell’Acqua San Bernardo nel terzo periodo risulta però ancora non all’altezza. La Pompea rimette tutto subito in discussione con un 7-2 a proprio favore scendendo sotto la doppia cifra di svantaggio, Hayes prova a ridare ossigeno ai suoi con l’appoggio del 52-39. E’ però Aradori dopo aver sfruttato la linea di fondo e il mismatch contro Wilson a portare la Effe a -8, testimone poi che passa a Robertson che realizza quattro punti consecutivi e a Daniel che arpiona un rimbalzo e lo tramuta in due punti proprio sull’errore della guardia per l’improvviso -2. E’ di Clark il canestro a fil di terza sirena per il provvisorio 56-52.

L’ultimo periodo di gioco viene inaugurato da una nuova e spettacolare correzione di  Jason Burnell, Hayes commette in attacco il suo quarto fallo e Aradori sfrutta il taglio su assist di Leunen per il -1. Cantù ritrova slancio grazie al tiro pesante al canestro in coast to coast di Pecchia, mentre Clark si dimostra impreciso anche a cronometro fermo sull’antisportivo commesso da Leunen realizzandone solo uno (67-60). Pancotto rimane senza il suo centro titolare che esce per falli con ancora oltre quattro minuti da giocare, Leunen riporta sul -1 la Pompea con un tiro dai 6,75 metri aiutato dal ferro, mentre Sims impatta con tiro libero per un fallo di Wilson commesso dopo una persa da Wes Clark. Burnell impeccabile anche dal perimetro per il +3, ma Sims manda la partita all’over-time siglando il canestro del 74-74 su assist di Leunen.

Nei cinque minuti supplementari, l’Acqua San Bernardo ha un’ottima occasione di strappare i due punti allungando sul +5 con la tripla di Burnell e un libero di Pecchia, ma la Fortitudo riesce a sbancare il PalaDesio infilando un parziale finale mortifero di 7-0 per l’82-84. Inutile l’ultimo tentativo di Clark rimesso in campo proprio per l’ultima azione dopo diversi minuti vissuti in panchina. Per la squadra di coach Pancotto arriva così la terza sconfitta consecutiva.

Marteen Leunen ha firmato la giocava decisiva per la vittoria bolognese

ACQUA S.BERNARDO CANTù – POMPEA FORTITUDO BOLOGNA  82-84 (21-16, 25-16, 10-20, 18-22, 8-10)

Tabellini

CANTù: Young 7, Collins 13, Procida NE, Clark 6, La Torre, Hayes 11, Wilson 7, Burnell 29, Baparapè NE, Simioni, Rodriguez 2, Pecchia 7. All.: Pancotto.

BOLOGNA: Robertson 17, Aradori 23, Cinciarini, Mancinelli 1, Dellosto NE, Leunen 10, Sims 15, Fantinelli 2, Daniel 11, Stipcevic. All.: Martino.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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