Jack Cooley non perdona. Finisce la grande stagione di Cantù

Jack Cooley
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La stagione della Pallacanestro Cantù finisce qui. I brianzoli perdono a Sassari per 87-81 e chiudono decimi. Jack Cooley MVP del match.

 

Non riesce l’impresa all’Acqua San Bernardo contro una delle squadre più in forma del campionato trascinata da Jack Cooley. Cantù gioca un’altra partita di grande intensità e coraggio, guidando per larghi tratti l’incontro, anche se di misura. Nel finale manca un po’ di lucidità e la forza mentale e la leggerezza dei ragazzi di Pozzecco favorisce il Banco di Sardegna che porta a casa i due punti.

Una sconfitta fatale per i brianzoli che per colpa del successo di Trento in casa di Brindisi rimangono fuori dalle magnifiche otto. Termina qui dunque una stagione comunque da ricordare. Un turbinio di emozioni, dalla crisi societaria alla rinascità della canturinità, accompagnata da un filotto di vittorie che ha rischiato di portare la squadra dall’ultimo posto ai playoff.

Il traguardo post season sfumato all’ultima giornata non scalfisce comunque quanto fatto dalla Cantù di Brienza che saluta a testa alta. Con i 25 di Gaines che ha provato a essere il leader del gruppo nei momenti più difficili, con 24 di Jefferson, uno dei migliori giocatori del campionato, con la doppia doppia (15 punti e 12 assist) di Carr e con l’impegno di tutti gli altri. Nessuna festa stasera, ma c’è da essere orgogliosi di quanto fatto.

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La partita

Sassari è senza Tyrus McGee, quindi spazio a Carter insieme a Spissu, Pierre, Thomas e Cooley. Cantù schiera invece il solito quintetto con il rientrante Carr, La Torre e la coppia di lunghi formata da Stone e Jefferson. Gara subito calda con le triple di Thomas e Gaines nei primi secondi. Il play numero 0 sente l’importanza del match, va in doppia cifra dopo due minuti e mezzo e, con la collaborazione di Jefferson, spinge i suoi sul 5-14. La Dinamo reagisce con Jack Cooley dopo il timeout di coach Pozzecco e accorcia sul 15-18. Jefferson respinge momentaneamente l’assalto, ma Thomas e Polonara accorciano a -1. I sardi trovano anche il vantaggio con due liberi di Carter, ma l’Acqua San Bernardo riesce a chiudere la prima frazione avanti 23-24.

Carr e Stone riportano Cantù a due possessi pieni di vantaggio, ma Devecchi e Polonara pareggiano immediatamente il parziale del quarto. La Dinamo entra in ritmo dall’arco e torna avanti con Spissu. Jefferson controsorpassa, ma gli isolani sono in ritmo e volano a +5 con Thomas e Polonara. Stone segna da fuori e prova a lanciare la rimonta, tuttavia il Banco di Sardegna, implacabile da 3, risponde e va a riposo sul 50-44.

Jack Cooley
Jack Cooley, MVP

Gaines sblocca subito i brianzoli con uno 0-5 che vale il -1. Il sorpasso arriva poco dopo con un bel piazzato dalla media di Stone per il 52-53. Gli uomini del Poz faticano ad entrare in ritmo e Cantù allunga a +4 con la tripla di Jefferson. Sassari riprende a dominare a rimbalzo offensivo e sorpassa con Jack Cooley e Rashawn Thomas. Il cuore di Gerry Blakes e la meravigliosa regia di Tony Carr permettono però all’Acqua San Bernardo di affacciarsi agli ultimi 10 minuti sul 61-66.

Pierre segna i primi due dell’ultima frazione, Carr, con una magia, segna il +6. L’ex Auxilium ha trovato ritmo e replica poco dopo, per il 65-72 che gli vale la doppia doppia personale. La Dinamo non molla e torna a – 2 con un super Polonara. Sassari trova un nuovo sorpasso con la tripla di Spissu e si esalta. Il PalaSerradimigni è una bolgia e lo stesso Spissu trova anche il +6. Carr e Jefferson non mollano e Cantù resta a -4. Thomas prende in mano la situazione e prova l’allungo decisivo sul +7. Gaines riesce ad accorciare nuovamente per l’84-81, ma è l’ultimo squillo. Finisce 87-81. L’Acqua San Bernardo è fuori, a testa alta, dai playoff.

Jack Cooley
Tony Carr, doppia doppia per lui

Tabellini

SASSARI: Spissu 15, Smith NE, Bamforth NE, Carter 4, Devecchi 3, Magro NE, Pierre 11, Gentile 2, Thomas 16, Polonara 17, Diop NE, Cooley 19. All.Pozzecco.

CANTÙ: Gaines 25, Carr 15, Blakes 6, Baparapè NE, Parrillo, Davis 2, Tassone NE, La Torre, Olgiati NE, Pappalardo NE, Stone 9, Jefferson 24. All.Brienza.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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