Ivica Radic per colmare una lacuna, Cantù sceglie il croato

ivica radic

Già visto in Italia con varie maglie, è Ivica Radic il rinforzo nel settore lunghi dell’Acqua San Bernardo in vista del decisivo rush finale.

Sorpresa si ma fino a un certo punto. Con sole sei partite ancora da disputare da qui al termine del massimo campionato di basket, in pochi si sarebbero aspettati un nuovo innesto nelle fila della Pallacanestro Cantù. Eppur i segnali lanciati da Piero Bucchi fin dal giorno del suo insediamento erano stati abbastanza chiari. Fiducia a Jordan Bayehe, promosso in quintetto titolare con un minutaggio consistente, accantonamento di Kavell Bigby-Williams e successiva risoluzione contrattuale, fiducia limitata a Sha’Markus Kennedy.

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Sha’Makrus Kennedy, il suo rendimento non ha convinto società e tifosi (foto Pall.Cantù)

Con quest’ultimo che sta calcando il parquet, sotto la guida del nuovo coach, con una misera media di poco più di 11′ a incontro. Troppo poco per un giocatore che gode dello status di americano. Senza sminuire gli indubbi meriti e indiscutibili progressi del giovane compagno di reparto italo-camerunese, era facilmente intuibile che i brianzoli stavano guardandosi in giro in attesa di un’ultima opportunità da cogliere sul mercato.

Questa possibilità si è dunque materializzata poche ore fa e ha preso il nome di Ivica Radic. Nato a Spalato l’8 settembre del 1990, è un centro di 208 cm da poco libero da vincoli dopo l’avventura all’Anvil Wloclawek. La formazione polacca, infatti, è stata eliminata prematuramente agli ottavi di Fiba Europe Cup, mentre tra i confini nazionali non è riuscita a fare meglio di un tredicesimo posto finale, con l’ultimo match disputato il 20 marzo contro il Pholpharma.

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Nel massimo torneo polacco, Ivica Radic ha fatto registrare la media di 12,3 punti e ben 9,1 rimbalzi di media a partita in circa 24′, mentre nella competizione continentale si è fermato a 7,7 punti e 4,7 rimbalzi. Nel 2019 invece, in maglia Zielona Gora, riuscì a vincere il titolo con 11,2 punti e 6,7 rimbalzi di media. Nel suo passato però non mancano esperienze nei nostri campionati. Nel 2014/15 brevissima è stata quella maturata alla Reyer Venezia, ben più consistente invece quella in Legadue alla Viola Reggio Calabria nel 2015/16 (17,7 punti e 11,4 rimbalzi in 21 partite). Ha inoltre indossato anche le canotte di Fortitudo Bologna,Veroli e Ferentino sempre in poche occasioni.

Si tratta di un lungo dalla buona tecnica, tipica della scuola croata, con movimenti prettamente in post basso. Solido rimbalzista, non disdegna sporadicamente anche la soluzione dalla media/lunga distanza ed è capace di correre discretamente lungo i 28 metri del rettangolo di gioco. Il suo debutto avverrà sabato prossimo contro l’Happy Casa Brindisi.

“Sono davvero felice di poter far parte di questa società – le parole di Ivica Radic rilasciate ai canali del club -. Ricordo ancora con piacere i playoff del 2015: quando ero alla Reyer andammo a giocare due partite al Pianella e l’atmosfera lì fu incredibile, quindi l’idea di poter far parte di questo mondo mi esalta. Cantù è certamente un grande club, per storia, città e tifoseria. Adoro l’Italia e spero di aiutare i miei nuovi compagni a raggiungere buoni risultati, sono carico“.

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