Ian Sagar si allontana dalla Brianza, il futuro è a Bergamo

ian sagar

In procinto di separarsi le strade di Briantea84 e del suo capitano, Ian Sagar. L’ufficialità potrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma gli orobici hanno già messo le mani avanti..

Un simbolo, un’icona. Non certamente un giocatore qualunque. Tanto merito suo ma anche tanto merito della società. Sette stagioni indimenticabili di grandissime gioie, infarcite da ben 15 trofei sollevati con maglia canturina: 5 scudetti cuciti sul petto, altrettante Coppe Italia conquistate, 4 Supercoppe Italiane messe in bacheca e 1 trofeo continentale nelle proprie mani (la Vergauwen Cup). Con un piccolo ma grande rammarico, quello di non aver mai conquistato la Coppa dei Campioni.

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Sagar alza al cielo uno dei tanti trofei conquistati a Cantù

Sembrava una favola infinita quella tra la Unipolsai Cantù e Ian Sagar, ma come un po’ tutte le cose, c’è sempre un inizio e una fine. Lo storico capitano avrebbe un accordo di massima per passare allo Special Bergamo Sport, formazione che nonostante l’ultimo posto nella scorsa regular-season con soli 2 punti, è poi riuscita a salvarsi nei play-out ai danni di Varese. Tutto sembrerebbe apparecchiato per questo nuovo matrimonio, la separazione tra i brianzoli e il britannico sarebbe per certi versi consensuale, ma allo stato attuale la matassa burocratica deve essere ancora sbrogliata e quindi il giocatore è ancora vincolato alla vecchia società. Potrebbe e dovrebbe essere soltanto una formalità, insomma, ma gli orobici hanno deciso di spiazzare tutti annunciando un’ufficialità (che al momento ha poca ragione d’esistere) già nella giornata di domenica scorsa.

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Il britannico durante un suo intervento in Bocconi

Un giocatore che, come già accennato in precedenza, è riuscito a dare molto ma anche a ricevere altrettanto, sia come giocatore che come uomo, con i colori biancoblu a partire dalla stagione 2012-13. Infatti, il nativo di Sheffield è diventato con il passare del tempo testimonial non solo della stessa Briantea84, ma di tutto il movimento del wheelchair basketball italiano con tutti i messaggi positivi che questo sport può dare.  Diversi gli incontri pubblici avvenuti in questi anni in università, scuole, oratori e chi più ne ha, più ne metta. Una notorietà cresciuta via via anche grazie a due libri realizzati e scritti entrambi da Alessandro Camagni: “Torneresti indietro?” (anno 2017) e “Le mie vite in gioco” (anno 2019).

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In attesa di conoscere dal comunicato canturino le reali motivazioni circa l’ormai probabilissima fine del rapporto, per il 37enne sembrerebbe dunque profilarsi una nuova avventura. Prima però dovrà affrontare con la sua nazionale i campionati europei a Walbrzych (in Polonia) in programma da domani mercoledì 28 agosto. La Gran Bretagna, campione del mondo in carica, esordirà proprio contro gli azzurri sabato prossimo alle ore 19. Completeranno il raggruppamento B anche Austria, Germania, i padroni di casa della Polonia e Svizzera. Accederanno ai quarti di finale le prime quattro dei due gironi, la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 sarà riservata alle quattro semifinaliste.

Un intervento di Ian Sagar a Sky Sport24

 

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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