Happy Casa Brindisi corazzata: Cantù, devi dare tutto

happy casa brindisi

Cantù ospita a Desio l’Happy Casa Brindisi, seconda in classifica. Serve l’impresa per ottenere punti jolly per la corsa salvezza.

Sei finali per strappare la salvezza sul campo. Suona banale, ma per la Pallacanestro Cantù non c’è nessun’altra strada. La ricetta per evitare l’ultimo posto è semplice a dirsi, un po’ meno a farsi: vincere gli scontri diretti e provare a strappare punti jolly contro le big. A cominciare dalla partita di domani contro l’Happy Casa Brindisi di coach Francesco Vitucci.

E’ quasi un testa-coda. I pugliesi sono attualmente la seconda forza del campionato, dietro alla sola Olimpia Milano, che tra l’altro ha avuto il merito di battere nel girone di andata. E’ in un momento di ottima forma: 5 le vittorie consecutive prima di oggi. E’ reduce, però, da una partita tirata in Champions League e, pertanto, potrebbe accusare un po’ di stanchezza.

Cantù dovrà essere un falco, o un’aquila, come quegli Eagles che tanto sono mancati quest’anno ma che sono, più che mai, vicini ai propri colori anche a distanza. Bisogna proteggere casa propria. Bisogna lottare su ogni pallone. Bisogna provare a portare a casa due punti vitali.

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il circolone

La gara di andata

La gara del PalaPentassuglia, giocata il 6 dicembre, ha visto Cantù uscire sconfitta, ma non senza provarci. Contro una squadra più quotata e su un campo particolarmente ostico, i brianzoli hanno giocato alla pari per i primi 20 minuti, chiudendo sotto per 42-37. La squadra di Pancotto, però, ha dovuto ben presto rinunciare a Smith, in campo solo 8 minuti, a causa di un infortunio. Nel secondo tempo, quindi, Brindisi ha fatto valere la maggiore freschezza e fisicità sotto canestro, cavalcando Perkins, autore di 23 punti con 10 rimbalzi, e portando a casa il match con il punteggio di 85-71. Doppia doppia sfiorata per Thompson, con 14 e 9 assist. All’Acqua S.Bernardo non sono bastati i 17 di Johnson.

Il roster dell’Happy Casa Brindisi

Pur avendo dovuto ricostruire in estate, al termine di un biennio che ha portato a due finali di Coppa Italia, l’Happy Casa Brindisi è riuscita ad assemblare un roster di talento e ben amalgamato. Alle partenze del quartetto americano formato da Adrian Banks, John Brown, Kelvin Martin e Dominique Sutton si è sopperito con la conferma di Darius Thompson, play-guardia con tanti punti nelle mani che, lo scorso anno, decise il match del PalaDesio allo scadere.

Per sostituire Banks si è puntato forte su D’Angelo Harrison, il giocatore con più talento offensivo della truppa, ma che è fermo da febbraio e resta in forte dubbio per la sfida con Cantù. Al suo posto, dalla Reggiana, è arrivato Joshua Bostic, che si è immediatamente calato nella nuova realtà, risultando decisivo su due metà campo nelle scorse giornate.

Interessante anche la coppia di lunghi formata dal tuttofare Derek Willis, un’altra delle stelle del roster, e da Nick Perkins, tra i centri più fisici del campionato e, per questo, cattivo cliente per la difesa brianzola. L’esperta ala James Bell e l’atletico pivot Ousmane Krubally, visto recentemente a Pistoia, chiudono un pacchetto di Usa valido e variegato.

Non è da meno però, il parco italiani, dove ai confermati Raphael Gaspardo e Alessandro Zanelli è stato aggiunto il giovane Riccardo Visconti, cresciuto nelle giovanili della Reyer Venezia e visto al Pianella nelle storiche finali under 20 vinte da Cantù nel 2016. Nuovo anche Mattia Udom, prodotto della Mens Sana Siena che ha fatto vedere ottime cose quest’anno.

Qui Cantù

Totalmente invariata, rispetto settimana scorsa, la situazione riguardante le positività in casa brianzola. Ancora out quindi Frank Gaines, ma anche l’head coach Piero Bucchi e uno dei suoi assistenti, Marco Gandini. Proprio l’indisponibilità di questi ultimi due, ha portato a un’intensa discussione tra il club canturino e la Lega Basket. Cantù infatti, interpretando una regola all’interno delle Doa 2020/21, aveva avanzato la richiesta del rinvio della gara.

La Lega Basket ha invece esteso il concetto di primo assistente anche ad Antonio Visciglia, costringendo così i brianzoli a scendere regolarmente in campo sotto la guida del 36enne. Da segnalare che il resto della rosa gode di buona salute, allenandosi regolarmente per tutta la settimana. Particolarmente atteso sarà l’esordio del neo acquisto croato Ivica Radic, che ha preso il posto sotto i tabelloni di Sha’Markus Kennedy, che ha rescisso in data di ieri il suo contratto.

happy casa brindisi
Piero Bucchi, il coach ex di giornata domani costretto a vederla da casa

Le formazioni

ACQUA S.BERNARDO CANTU’

0 Frank Gaines

1 Donte Thomas

2 Jaime Smith

9 Gabriele Procida

10 Maarty Leunen

11 Andrea La Torre

18 Tommas Lanzi

22 Jazz Johnson

23 Jordan Bayehe

25 Biram Baparapè

32 Andrea Pecchia

77 Ivica Radic

Allenatore Piero Bucchi

HAPPY CASA BRINDISI

00 Joshua Bostic

5 Ousmane Krubally

6 Alessandro Zanelli

7 D’Angelo Harrison

9 Riccardo Visconti

10 Raphael Gaspardo

15 Darius Thompson

18 Riccardo Cattapan

21 Alessandro Guido

22 Mattia Udom

31 James Bell

33 Nick Perkins

35 Derek Willis

Allenatore Francesco Vitucci

Arbitri: Attard, Pepponi, Brindisi

Palla a due: sabato 3 aprile ore 17 al PalaDesio

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