Happy Casa Brindisi: Chappell e compagni trappola insidiosa

Happy Casa Brindisi
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La Red October Cantù, forte delle 3 vittorie consecutive ma priva di Parrillo per un mese, vola in Puglia per affrontare l’Happy Casa Brindisi (4 punti).

 

Quattro secondi e quarantasei. Il tabellone recita 86-85. Rimessa per Cantù. Flash di Charles Thomas che riceve in punta all’area. È pressato, partenza dubbia, un palleggio, tiro da 8 metri con due uomini addosso… canestro! La Red October vince a Brindisi e si qualifica per le Final Eight di Coppa Italia della passata stagione. Un tiro rimasto sicuramente nel cuore dei tifosi canturini, ma che si ricordano molto bene anche in Puglia, soprattutto per l’esultanza di Hoodie Charles che mostrò chiaramente le sue big balls.

Non ci sarà Charles Thomas ma sicuramente ci sarà un palazzetto caldo e voglioso di rivincita ad accogliere questa Cantù reduce da 3 vittorie consecutive. Ostacolo ambientale prima di tutto, dunque, ma anche la squadra, quest’anno, non se la passa affatto male. Partita per cercare una salvezza tranquilla, ha sorpreso già dal precampionato, vincendole tutte. In campionato invece è 2/4, in piena corsa per un posto provvisorio tra le prime 8.

Difficile però analizzare la vera forza di una squadra che ha vinto contro le due squadre meno forti del campionato (Pesaro e Pistoia) e perso contro Milano e Sassari, tra le migliori in questo inizio di campionato. Quella contro i brianzoli potrebbe essere un po’ la sfida della verità, per consegnare l’Happy Casa Brindisi al gruppo delle sorprese o per consacrare la Red October tra le migliori dopo il primo mese di basket che conta.

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Il quintetto della Happy Casa Brindisi

Come gran parte delle società italiane, anche l’Happy Casa Brindisi ha rinnovato totalmente il suo roster rispetto alla passata stagione, partendo però dalla conferma di Frank Vitucci in panchina. Le chiavi della squadra sono state affidate a Wes Clark, rookie uscito da Buffalo che nelle prime giornate ha già mostrato personalità e potenziale offensivo. Un paio di gare d’assestamento, poi 33 punti contro Sassari e 17 nell’ultima giornata con Pesaro. È dotato di buon tiro da fuori ma attacca anche molto bene il ferro. Visto il momento di forma sarà sicuramente tra gli osservati speciali.

Nello spot di guardia troviamo Adrian Banks, tornato a Brindisi dopo due stagioni in Israele. In Italia ha sempre fatto bene e si sta confermando: 13 punti, 3,8 rimbalzi, 2,5 assist e 1 recupero le sue cifre fin qui. Nelle ultime due partite è 0/7 da 3, ma il suo tiro non va sottovalutato.

L’ala piccola è l’ex capitano canturino Jeremy Chappell. Anche con la nuova maglia, Chappell si sta dimostrando giocatore completo e specialista difensivo. Guida infatti la classifica dei recuperi con 2,5 rubate a serata, ma si fa sentire anche in attacco dove manda a referto 12,5 punti di media. Contro Cantù probabilmente cercherà di mettere la museruola a Mitchell in un’entusiasmante sfida.

Tony Gaffney, ala grande, è invece tra i più deludenti, almeno in fase realizzativa. Non fa praticamente mai canestro: tira con il 29% da 2 e il 20% da 3 per 4,8 punti. In compenso è solido a rimbalzo, dove ne cattura 6 ad allacciata di scarpe, e aiuta la manovra con quasi 4 assist. A 34 anni dà soprattutto ordine ed esperienza.

In coppia con lui c’è John Brown III, reduce da due stagioni in A2 a Roma e Treviso e subito pronto al nuovo livello di gioco. I 17 punti e 6 rimbalzi con cui viaggia la dicono lunga sul suo impatto in serie A. Sarà essenziale non fargli prendere il controllo dell’area pitturata.

Happy Casa Brindisi
John Brown schiaccia al Forum di Assago

La panchina

L’Happy Casa Brindisi dà regolarmente spazio a 4 giocatori in uscita dalla panchina. Chi tra loro sta facendo meglio è probabilmente Riccardo Moraschini, che con oltre 20 minuti di impiego porta punti preziosi grazie al suo tiro da tre (41,7%). 10 punti, 2,5 rimbalzi e 1,8 assist sono un bottino davvero interessante per un sesto uomo.

Altro cambio degli esterni e altro buon tiratore è Erik Rush, già visto in A a Varese, ma con tante esperienze in A2. 7,5 punti e poco altro offerto alla squadra.

Sostituisce i lunghi un altro ex canturino, ovvero Jakub Wojciechowski, impalpabile nelle prime uscite ma reduce da 11 punti nella vittoria con Pistoia.

12 minuti a gara anche per il 26enne Alessandro Zanelli. Subito pronto alla nuova sfida in Serie A con una prova da 8 punti contro Milano, ha faticato invece nelle partite successive. Bene in regia, attenzione al tiro da fuori.

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Wojciechowski, lo scorso anno a Capo D’Orlando

Qui Cantù

Le visite a Sasà Parrillo hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a società e tifosi, ma l’idolo della curva dovrà comunque stare fuori un mesetto, saltando probabilmente altre 3-4 partite. La data più plausibile per il rientro sembra essere quella del derby con Milano dopo l’Immacolata, dopo Brindisi, Bologna, Pesaro e Trieste. Ok gli altri.

Le formazioni

HAPPY CASA BRINDISI

0 Adrian Banks

00 John Brown

1 Erik Rush

3 Tony Gaffney

6 Alessandro Zanelli

9 Riccardo Moraschini

10 Wes Clark

15 Niccolò Cazzolato

18 Jakub Wojciechowski

21 Jeremy Chappell

68 Vincenzo Taddeo

Allenatore Francesco Vitucci

RED OCTOBER CANTÙ

0 Frank Gaines

1 Tony Mitchell

4 Gerry Blakes

5 Ike Udanoh

7 Biram Baparapè

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

17 Luca Pappalardo

23 Francesco Quaglia

41 Davon Jefferson

45 Jonathan Tavernari

Allenatore Evgeny Pashutin

Arbitri: Lanzarini, Borgo, Giovannetti.

Palla a due ore 19 al PalaPentassuglia di Brindisi

Le parole di coach Vitucci prima di Brindisi-Cantù

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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