Happy Casa Brindisi avversario ostico, Cantù da scoprire

L’Happy Casa Brindisi è il primo avversario della nuova Cantù, squadra rinnovata e quindi imprevedibile. Carr e Stone pronti all’esordio.

 

Dopo la doppia pausa a causa delle Final Eight e della finestra delle nazionali torna il campionato, con la sfida che vede di fronte le due squadre più in forma in avvio di girone di ritorno: l’Acqua San Bernardo Cantù e l’Happy Casa Brindisi.

Se per quanto riguarda i pugliesi la Coppa Italia e la finale raggiunta hanno rappresentato una conferma del buono stato di forma, la Cantù che torna sul parquet non è certamente più la stessa. Non lo è quanto a proprietà, e questo è un bene. Finita l’era russa, squadra in mano alla TIC, lodi sbloccati, stipendi e tasse pagate e situazione che va sempre più verso la normalità. Purtroppo per i brianzoli, l’Acqua San Bernardo non è più la stessa neanche in campo: via Udanoh che ha sposato la causa di Avellino, sono partiti anche Quaglia e Mitchell. Una rivoluzione del roster che arriva nel momento di maggior solidità e continuità di risultati, oltretutto a crisi finita. Sarà inevitabile probabilmente un periodo di assestamento, ma per quanto riguarda la salvezza sul campo, almeno per il momento, il margine sembra rassicurante.

Tornando agli avversari, Final Eight a parte, Brindisi arriva da 5 vittorie consecutive, 3 delle quali arrivate segnando oltre 100 punti, segno di un’incredibile fiducia offensiva. La maggior parte dei successi della squadra di Vitucci arriva però dalla difesa: l’Happy Casa è prima per palle recuperate (8,5) e quarta per punti subiti (78,1).

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Happy Casa Brindisi – Red October Cantù: l’andata

La gara d’andata segnò l’inizio della crisi della Pallacanestro Cantù, allora targata Red October. Wes Clark trascinò l’Happy Casa Brindisi al successo realizzando 24 punti, ma la chiave fu l’ottima difesa dei padroni di casa che indirizzò la partita già nei primi minuti. Il primo quarto finì 22-5 in favore dei pugliesi, uno scarto che i brianzoli non riuscirono mai a ricucire in modo pericoloso nonostante un buon Jefferson da 23 punti. Il 76-59 del PalaPentassuglia fu il primo di 8 stop consecutivi.

Happy Casa Brindisi
Chappell, lo scorso anno a Cantù

Il roster dell’Happy Casa Brindisi

L’Happy Casa Brindisi ha mantenuto quasi del tutto il roster di inizio stagione: ha perso Wes Clark per infortunio ma ha allungato le rotazioni con Walker, in uscita da Trieste. Pur trovandosi senza veri playmaker, Vitucci può contare sull’esperienza e sulla visione di gioco dei suoi esterni, uno su tutti la stella Adrian Banks. Con i suoi 16,6 punti, frutto di un 53% da 2 e un 33% da 3, è il faro offensivo della squadra, ma si rende utile anche con 4 rimbalzi e quasi 4 assist.

Riccardo Moraschini sta vivendo la miglior stagione della sua carriera. Va costantemente in doppia cifra ed è stato decisivo in un paio di occasioni, ad esempio con Milano, quando ha realizzato 25 punti. Accanto a lui sugli esterni c’è l’ex canturino Jeremy Chappell, sempre completo con i suoi 13,3 punti, 5,3 rimbalzi, 2,7 assist e 2,1 recuperi portati alla causa.

La coppia di lunghi è invece formata da Tony Gaffney e John Brown, l’esperienza accoppiata all’esplosività. Gaffney è un giocatore di squadra, silenzioso, che colpisce solo quando serve, mentre Brown è uno dei principali terminali offensivi con 13,6 punti e 6,9 rimbalzi, equamente divisi tra offensivi e difensivi.

Dalla panchina l’ultimo arrivato Devondrick Walker ha trovato continuità nelle ultime uscite, facendo registrare anche un ventello contro Sassari frutto di una mano rovente dall’arco. Un ottimo apporto è offerto però anche da Erik Rush e Jakub Wojciechowski, che fruttano rispettivamente 6,2 e 4,7 punti all’Happy Casa. Chiude le rotazioni Alessandro Zanelli, playmaker 26enne alla prima esperienza in Serie A, che sta comunque ben figurando.

Happy Casa Brindisi
John Brown, temibile nel pitturato ma anche dalla media

Qui Cantù

Dopo due settimane dense di avvenimenti la nuova Cantù è ancora tutta da scoprire. Gli arrivi di Tyler Stone e Tony Carr modificano l’assetto base della squadra che avrà probabilmente bisogno di un po’ di rodaggio. Brindisi non è un avversario facile, ma l’Acqua San Bernardo ha dalla sua nuove motivazioni e il ritrovato entusiasmo della città che potrebbe spingere ulteriormente la squadra. Tutti ok a livello fisico, anche se andrà valutato il ritmo partita dopo i due weekend di stop. Dovrebbe essere sicuramente del match anche il neo acquisto Tyler Stone, giunto nel tardo pomeriggio di giovedì in Brianza. Ci sarà per cui il tempo necessario per regolarizzarne il tesseramento.

Formazioni

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ

0 Frank Gaines

3 Tony Carr

4 Gerry Blakes

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

17 Luca Pappalardo

23 Francesco Quaglia

33 Tyler Stone

41 Davon Jefferson

Allenatore Nicola Brienza

HAPPY CASA BRINDISI

0 Adrian Banks

00 John Brown

1 Erik Rush

3 Tony Gaffney

6 Alessandro Zanelli

9 Riccardo Moraschini

11 Devondrick Walker

15 Nicolò Cazzolato

18 Jakub Wojciechowki

21 Jeremy Chappell

68 Vincenzo Taddeo

Allenatore Francesco Vitucci

 

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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