Givova Scafati fa trenta e pure trentuno, per Cantù A rimandata

givova scafati
[ethereumads]

Una gara5 senza storia premia la Givova Scafati, che con il 73-60 all’Acqua San Bernardo ottiene 30^ vittoria in casa consecutiva e promozione.

Quello odierni, datato 14 giugno 2022, è certamente un giorno da segnare negli annali della storia della Givova Scafati. Una società che, a distanza di quattordici anni riconquista la massima serie di basket. E’ infatti la compagine di coach Rossi a esultare al termine della decisiva gara5, un incontro a senso unico dall’inizio alla fine che manda in paradiso i campani e relega invece a un’altra stagione nel purgatorio dell’A2 i lombardi.

Tre trasferte, quelle per i canturini, accomunate dalle scarse percentuali in attacco, da palle perse sanguinose e da una certa carenza di personalità dei propri interpreti. I meccanismi della Pallacanestro Cantù si inceppano dunque sul più bello e una statistica storica della Legadue si conferma incontrovertibile: nessuna squadra, dall’istituzione dei play-off, è mai riuscita a ribaltare uno 0-2 in finale.

Gran protagonista della serata è stato senza dubbio Rotnei Clarke, esterno americano di Scafati in ombra sin qui nella serie. Causa anche un piccolo infortunio rimediato nella terza sfida, ma oggi l’ex Pesaro si è rifatto con gli interessi: è lui il miglior marcatore con 18 punti con un 6/10 dall’arco. In doppia cifra anche Iris Ikangi con 11, tra i brianzoli provano a salvare la faccia Jordan Bayehe e Lorenzo Bucarelli entrambi con 14 punti, più sufficiente anche Stefan Nikolic ma per il nativo di Belgrado sono soltanto 7 i punti realizzati.

givova scafati
Nulla da fare per l’Acqua San Bernardo, sempre opaca lontano da casa in finale

La partita

Coach Rossi approccia il match con un quintetto composto da Monaldi, Clarke, Ikangi, Cucci e De Laurentiis. Sodini invece opta per buttare nella mischia il medesimo di gara4 con Vitali, Allen, Severini, Da Ros e Bayehe. Sarà proprio di quest’ultimo con una dirompente correzione in schiacciata a segnare il primo canestro della serata ma i locali si dimostrano subito ispirati dall’arco, portandosi sull’11-6 con le triple di Monaldi e Clarke. Scatta così il primo time-out ospite, al rientro però la terza conclusione dai 6,75 metri di Clarke vale il +8. Nel finale di periodo i gialloblu allungano ulteriormente sfruttando i liberi di Daniel e Cournooh, oltre a un contropiede dell’ex Cantù, per il momentaneo 21-11.

In apertura di secondo quarto i brianzoli spadellano in attacco, mentre i campani si portano sul +17: facile appoggio di Daniel servito da Rossato, poi il lungo ricambia l’assist al n° 18 che colpisce dal perimetro. I canturini riescono finalmente a muovere il punteggio ma soltanto dalla linea della carità, con Bucarelli e Da Ros accorciando sul 28-15. Padroni di casa che però sfoderano un break di 8-0, con Ikangi a punire gli avversari dapprima in contropiede e poi con un giro e tiro, prima dell’ennesima tripla di Clarke. Statunitense che ci riproverà poco dopo con successo per il +23. Negli ultimi 2’27” prima dell’intervallo un solo canestro da registrare, quello di Vitali in avvicinamento. Givova Scafati negli spogliatoi comodamente avanti 40-19.

Le due formazioni si ripresenteranno freddine al rientro sul parquet e bisognerà attendere oltre 2′ prima di vedere mossa la retina, con Allen dalla lunetta. Monaldi però ritocca il gap dalla media (45-21). Bayehe è l’unico riferimento offensivo con sette punti filati per la propria squadra, prima della tripla di Bucarelli su assist di Da Ros che prova a ridare un minimo di fiducia a Cantù (50-31). Sul finire di periodo si rivede Clarke, che con il sesto tiro pesante di serata consente a Scafati di entrare negli ultimi dieci minuti sul 61-42.

Partenza in palleggio e schiacciata per Mobio, Sodini ferma subito tutto sul -24. De Laurentiis da centro area per il massimo vantaggio di serata con il 68-43, Bryant con due rubate consecutive seguite da altrettanti canestri prova a ridare un senso alla gara con il -19. Finale di incontro utile soltanto ai brianzoli per ridurre il consistente passivo: un effimero parziale favorevole di 7-0 griffato da Vitali e Bayehe, per quello che sarà il definitivo 73-60.

GIVOVA SCAFATI – ACQUA S.BERNARDO CANTU’ 73-60 (21-11, 19-8, 21-23, 12-18)

Tabellini

SCAFATI: Mobio 4, Daniel 6, Grimaldi n.e., Perrino n.e., Parravicini 3, De Laurentiis 8, Clarke 18, Rossato 8, Cournooh 5, Monaldi 8, Cucci 2, Ikangi 11. All. Rossi

CANTU’: Stefanelli 3, Bryant 8, Vitali 6, Nikolic 7, Borsani n.e., Da Ros 4, Bucarelli 14, Cusin, Bayehe 14, Allen 4, Severini, Tarallo n.e. All. Sodini

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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