Giuseppe Poeta e soci lottano 35′, ma Cantù vince 86-76

giuseppe poeta

La Fiat Torino di Giuseppe Poeta gioca alla pari al PalaDesio per buona parte della gara, ma si deve arrendere negli ultimi cinque minuti a una Cantù guidata dai 45 punti della coppia Gaines-Blakes.

Una situazione paradossale. E’ quella che sta vivendo l’Auxilium Torino dopo le recenti vicissitudini societarie. Di fatto esclusa dalla Lega Basket dopo l’avvento di Gerasimenko, di cui però non vi è ancora traccia di alcun versamento. Un chiaro pasticcio all’italiana e la sensazione che la telenovela possa protrarsi anche per gran parte dell’imminente estate. Nel frattempo la squadra di Galbiati si ritroverà nei prossimi giorni una penalizzazione sul groppone di sei punti per irregolarità sui pagamenti Irpef e Inps, passando così da una salvezza sul campo quantomeno già guadagnata, a una ancora da guadagnarsi. Un aspetto che ha complicato anche la partita odierna di Cantù, che si è ritrovato davanti un avversario che ha voluto sfoggiare tutto il suo orgoglio. Nonostante ciò, la squadra di Brienza si impone 86-76 e si giocherà tutte le proprie carte play-off nell’ultima e decisiva trasferta in terra sassarese.

giuseppe poeta
Gli Eagles ringraziano Davide Marson con uno striscione

Per l’Acqua San Bernardo la novità dello starting-five è rappresentata da Blakes al posto di Carr (tenuto a completo riposo per un risentimento muscolare), mentre Galbiati si affida a Moore, Cotton, Hobson, Wilson e Jaiteh. Il primo canestro della sfida è di Hobson grazie a un dai&vai con Wilson, Blakes però replica subito con la rubata sul n°5 e successiva inchiodata. Cinque consecutivi di Stone per il 7-5 interno, poi è ancora l’ala-centro canturina a trovare la seconda tripla di giornata che vale il 10-7. Punteggio che prosegue sul filo dell’equilibrio, tripla di Portannese per il 15-18 al quale però risponde immediatamente Blakes sempre dall’arco. Nel finale di periodo coach Brienza inserisce Tassone che difenderà in maniera aggressiva su Giuseppe Poeta, commettendo due falli in successione, il secondo del quale permette però allo “scugnizzo” con il 2/2 di far concludere i primi dieci minuti in perfetta parità sul 20-20.

Il secondo quarto si apre con il terzo fallo di Tassone e i due personali realizzati da Poeta, ma due penetrazioni consecutive di Gaines riportano avanti Cantù (24-22). Torino però si fa valere con i rimbalzi d’attacco, che gli permettono di confezionare un break di 5-o con la tripla di Moore e il canestro di Mcadoo a correggere un proprio tiro, inevitabile il time-out brianzolo al 13’12” sul 24-27. Un contropiede di Cotton su assist di Poeta vale il +6 per Torino, l’Acqua San Bernardo rimane aggrappata con i tiri pesanti di Blakes e Stone (31-34). Jefferson fatica fino a questo momento, realizzando un solo tiro libero sul fallo commesso da Moore e facendosi stoppare da Cotton, per poi trovare finalmente il suo primo canestro dal campo a una ventina di secondi dall’intervallo per il 36-36 di metà gara.

La ripresa si apre con parziali da una parte e dall’altra. Quello canturino griffato da sei punti di un ottimo Andrea La Torre, che obbliga coach Galbiati a fermare il gioco dopo due minuti, prima della penetrazione di Gaines per il 44-36. La Fiat non sta a guardare e con un 7-0 si riporta prontamente a -1, poi con una tripla di Wilson e il tap-in di Jaiteh mette la freccia sul 45-48, Brienza ci parla su. Tripla di Jefferson per il 50-50, nel finale di terzo periodo arriveranno poi i tiri pesanti di Blakes, La Torre e ancora Jefferson (a fil di seconda sirena) per il 64-58 con ancora dieci minuti da giocare.

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A inizio quarto periodo Blakes dalla media tiene l’Acqua San Bernardo avanti di cinque punti, poi è Giuseppe Poeta a caricarsi sulle spalle la Fiat Torino con sette punti consecutivi per la sua squadra per il momentaneo 70-68. A questo punto i padroni di casa iniziano però a fare il vuoto, arriva un break a loro favore di 5-0 che obbliga Galbiati a fermare il gioco con 5’46” rimanenti sul cronometro. La sospensione non sortisce gli effetti sperati, i brianzoli si portano sul +12 con il canestro di Jefferson e la bomba di Blakes, ma sono quattro punti consecutivi di Gaines a mandare in onda i titoli di coda a poco meno di due minuti dalla conclusione (84-70). Il finale di gara serve soltanto ai piemontesi a rendere meno amara la sconfitta, che si materializza con il punteggio di 86-76.

Cantù prosegue il suo trend positivo difensivo, tenendo gli avversari sotto gli 80 punti per la terza volta consecutiva (cinque se si considerano anche i regolamentari contro Venezia). Ai piemontesi non bastano i 14 rimbalzi offensivi e i 17 punti del suo top-scorer Giuseppe Poeta. Tra le dirette concorrenti dei canturini, sconfitte per Avellino, Trieste e Trento, rispettivamente contro Brindisi, Sassari e Milano. Fra sette giorni scopriremo se l’inaspettato (a inizio stagione) sogno post-season dei ragazzi di Nicola Brienza si concretizzerà o meno.

giuseppe poeta
Coach Brienza insieme all’addetto stampa Alessandro Palermo nel psot-gara

ACQUA SAN BERNARDO CANTù – FIAT TORINO 86-76 (20-20, 16-16, 28-22, 22-18)

CANTù: Gaines 25, Carr ne, Blakes 20, Baparapè ne, Parrillo, Davis 3, Tassone, La Torre 9, Pappalardo ne, Stone 13, Jefferson 16. All.: Brienza.

TORINO: Wilson 13, Anumba ne, Hobson 11, Guaiana ne, Poeta 17, Cusin, Mcadoo 4, Jaiteh 6, Okeke ne, Portannese 3, Moore 10, Cotton 12. All.: Galbiati.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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