Gabriele Silva non basta a Varese, Briantea vince trascinata da Papi

gabriele silva

La UnipolSai Cantù sbanca il PalaInsubria di Varese per 64-51, con Giulio Papi autore di 25 punti. Per la Cimberio HS grande prova di Gabriele Silva, 28 punti in un derby abbastanza combattuto.

Non un banale testacoda quello valevole per la quarta giornata d’andata del campionato di serie A di basket in carrozzina. Da un lato la corazzata canturina che viaggia a punteggio pieno, dall’altra i padroni di casa ancora fermi al palo dopo tre partite. Chi si aspetta una passeggiata per gli uomini di coach Bergna si sbaglia e d’altronde non c’è da stupirsi se di fronte c’è un’antica e forte rivalità come quella tra Varese e Cantù. Così, l’esito del match è rimasto aperto in pratica per tutti i quaranta minuti anche se, a dir il vero, condotto praticamente sempre dall’inizio alla fine da parte di una UnipolSai pur priva di due giocatori fondamentali quali Adolfo Berdun (impegnato con la nazionale) e Ahmed Raourahi (diventato padre).

La palla a due a inizio match

I canturini scendono in campo con Laura Morato, Francesco Santorelli, Filippo Carossino, Giulio Papi e Simone De Maggi, mentre tra i varesini con Joao Pedro De Barros, Nicola Damiano, Janic Binda, Gabriele Silva e Saliou Diene. Primi canestro dell’incontro ad opera di Papi, il quale realizzerà anche i successivi due per il 2-6 iniziale. La Cimberio si affida in questo inizio molto al tiro di fuori da parte di De Barros ma senza fortuna, mentre i brianzoli iniziano pazientemente a ribaltare la palla da un lato all’altro. Dopo 3’30 sono già tre i falli di squadra degli ospiti contro i zero locali, con quest’ultimi che mettono la freccia portandosi sul 7-6 grazie a Binda e Silva. Bergna chiama time-out dopo il 9-10 dalla media dell’ex Damiano, poi si sblocca De Maggi che il tiro che vale il 13-16. Sulla sirena del primo quarto fallo di Carossino su Gabriele Silva: il n°10 biancorosso fa 2/3 dalla lunetta per il momentaneo 18-18.

In apertura di secondo Cantù sul +4 grazie a De Maggi dalla media e Carossino da sotto, ma Bergna non è soddisfatto e ferma il gioco al 11’59”. I brianzoli piazzano un break di 8-0 che consente a loro di allungare sul +10 (22-32), Binda interrompe l’emorragia e fa valere i suoi centimetri da sotto contro Perez per il 24-32. Il tiro dall’arco di De Barros prima dell’intervallo lungo non va, Briantea84 dunque al riposo sul +8.

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Nel terzo periodo ci si aspetta l’affondo decisivo da parte dei campioni d’Italia in carica ma non sarà così. Con i tiri di Santorelli e Papi dalla media vanno si sul +12 al 22’25”, ma non riescono a spingersi oltre. Con un gioco da tre punti di Damiano si portano a -7 (35-42), un gap che rimarrà tale con ancora dieci minuti da giocare, grazie a Gabriele Silva che da sotto mette il 37-44.

Distanze che rimarranno pressochè inalterate per buona parte dell’ultimo quarto, poi gli ospiti riconquistano la doppia cifra di vantaggio a seguito di un antisportivo fischiato a Diene ai danni di Carossino (41-51). La UnipolSai prova a stringere le maglie in difesa, costringendo ad una violazione dei 24″ Varese. Papi dalla media per il +11, i locali provano a non mollare con il piazzato di De Barros all’altezza della lunetta (50-59). In prossimità dell’ultimo giro di lancette però il derby prende definitivamente la via di Cantù, con il 50-64 di Carossino da sotto con l’assist di Geninazzi. Un tiro libero di Gabriele Silva fissa il punteggio finale sul 51-64.

La squadra varesina a centro campo a fine partita

Briantea84 che si ritrova a fine partita con tre giocatori in doppia cifra: Papi 25, Carossino 17 e De Maggi 12. Per la Cimberio Hs l’unico è invece Gabriele Silva con 28 punti a cui vanno aggiunti anche 10 rimbalzi, infine da segnalare che l’unica tripla al PalaInsubria è stata realizzata da De Barros. Con questo successo Cantù si ritrova temporaneamente da sola al comando della classifica, in attesa del big-match tra Giulianova e Santa Lucia Roma (battuto all’esordio) che si giocherà domani.

CIMBERIO HS VARESE – UNIPOLSAI BRIANTEA84′ CANTù 51-64  (18-18, 6-14, 13-12, 14-20)

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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