Frank Gaines quasi record, a Cantù lo sfizio di battere Sassari

frank gaines

L’Acqua S.Bernardo batte il Banco di Sardegna 106-101, con Frank Gaines a un solo punto dal suo high in Italia: 43 punti per la guardia.

Si è chiusa nella serata di lunedì la sfortunata stagione 2020/21 della Pallacanestro Cantù, arenata sul fondo della classifica e retrocessa sul campo già da quindici giorni. La sfida contro la Dinamo Sassari al PalaDesio è stata dunque idealmente l’occasione per i saluti, quantomeno temporaneamente, dei brianzoli alla massima serie. Un addio o un arrivederci? Per capirlo ci sarà da aspettare un po’, un quadro definitivo circa una riammissione dei canturini lo si avrà non prima di fine giugno o inizio luglio.

Canturini che sono riusciti a rendere meno amaro questo triste epilogo, condito da spalti perennemente vuoti per le norme vigenti anti-Covid ma soprattutto dalla contestazione della propria tifoseria organizzata. Con una vittoria in parte inaspettata contro la quinta della classe, frutto soprattutto di un’eccezionale percentuale dal tiro da tre punti (52,9%). Un successo che alimenta anche una certa dose di rimpianti: bastava un’affermazione in più (o mantenere la differenza canestri a favore contro Pesaro nel caso andasse in porto il ricorso Fortitudo) per evitare la discesa agli inferi.

Assoluto protagonista di serata è stato Frank Gaines, che con 43 punti (6/13 da 3 e 17/18 ai liberi) ha sfiorato il suo massimo italiano ottenuto contro l’Olimpia Milano due stagioni orsono. In doppia cifra anche Andrea Pecchia con 13, Donte Thomas con 12 e capitan Andrea La Torre con 11, con quest’ultimo che ha dimostrato come un suo maggior impiego stagionale fosse possibile. A Sassari invece non bastano i 25 punti di Marco Spissu e ben altri quattro uomini sopra i dieci: Miro Bilan con 17, un buon Kaspar Treier con 16 e l’accoppiata Filip Kruslin e Stefano Gentile con 11.

La partita

Coach Piero Bucchi prova a mischiare le carte rispetto alle ultime uscite, schierando in quintetto Johnson, Gaines, Procida, Leunen e Radic. Per Edoardo Casalone invece, oggi alla guida della Dinamo al posto di Gianmarco Pozzecco, le scelte ricadono su Spissu, Gentile, Treier, Bendzius e Bilan. Treir in luce in avvio, tutti suoi i punti degli ospiti per il provvisorio 3-4. Due triple di Frank Gaines con altrettanti assist di Johnson consentono ai padroni di casa di trovare il primo vantaggio di serata sul 9-6, poi a metà primo quarto l’Acqua San Bernardo esaurisce rapidamente il bonus ma si ritrova anche sul +7 con il tiro dall’arco di Johnson. Ci pensa Kruslin a riportare Sassari a contatto con un tiro pesante e un rimbalzo offensivo più canestro (22-20), Happ bisticcia un po’ a cronometro fermo in due viaggi in lunetta concretizzando soltanto due liberi, per il 25-22 di fine primo periodo.

A inizio secondo quarto i locali riprovano ad allungare con un canestro da centro area di Gaines (29-22) e con una schiacciata di Thomas su assist di Pecchia (36-28), inevitabile time-out per Casalone al 12’55”. Visti i problemi di falli per Radic e Bayehe, Cantù già da qualche minuto si ritrova in campo con un quintetto estremamente piccolo e sfruttando la zona 2-3, con Thomas da centro. Treier ruba palla in difesa favorendo la transizione di Katic per il ritrovato vantaggio esterno (36-37), ma sono i brianzoli a stordire gli avversari grazie a un parziale di 10-0 con Leunen protagonista di due realizzazioni dai 6,75 metri e i due liberi di Gaines per il provvisorio 56-43. I sardi tornano sotto la doppia cifra con un giro e tiro di Bilan, ci pensa Gaines con un arresto e tiro dal perimetro a fissare il 60-49 all’intervallo.

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I giocatori di Sassari ascoltano le direttive di Casalone, temporaneamente al posto di Pozzecco

Sassaresi a -7 alla ripresa del gioco con un canestro in post basso di Treier che batte Procida, tuttavia l’esterno di Lipomo si rifà con una schiacciata su assist di Pecchia e con la tripla del 67-56. Dinamo che si riavvicina con un parzialino di 6-0 grazie ai tiri pesanti di Kruslin e Spissu, coach Bucchi ferma tutto al 26’12”. Fallo di gioco più tecnico, il match si Kruslin finisce qui mentre quello di Frank Gaines prosegue senza sosta, con i tre liberi del +10 interno. Gentile non stecca il canestro in uscita dalla rimessa, con ancora dieci minuti da giocare il punteggio è di 81-73.

Gli ospiti riagguantano la parità in apertura di ultimo quarto e un break di 10-0, di Bendzius con il semigancio il canestro dell’81-81. Cantù torna a segnare dopo 3′ con La Torre dall’arco, imitato qualche secondo più tardi da Johnson per l’87-81, coach Casalone decide di parlarci su. Appoggio di Bilan a segno ed è -2 Dinamo, è però Gaines a sfruttare la linea di fondo su passaggio di Thomas per il +7 dei padroni di casa. La guardia statunitense si esalta anche con una tripla da otto metri, tuttavia Spissu riporta in scia Sassari con il tiro dai 6,75 metri del 102-99. Un dai&vai non voluto tra Thomas e Pecchia, più due liberi di Frank Gaines sigillano la vittoria canturina (106-99), di Bilan il canestro a ridosso dell’ultima sirena per il definitivo 106-101.

ACQUA S.BERNARDO CANTU’ – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 106-101  (25-22, 35-27, 21-24, 25-28)

Tabellini

CANTU’: Gaines 43, Thomas 12, Procida 8, Leunen 6, La Torre 11, Lanzi n.e., Johnson 9, Bayehe 4, Bapaprapè n.e., Pecchia 13, Bresolin n.e., Radic. All.: Bucchi

SASSARI: Spissu 25, Bilan 17, Treier 16, Chessa, Kruslin 11, Happ 7, Katic 7, Re n.e., Burnell n.e., Bendzius 7, Gandini n.e., Gentile 11. All.: Casalone

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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