Frank Gaines: “Ora posso concentrarmi solo sul campo”

Inizia la seconda vita canturina della guardia Usa. Frank Gaines in, James Woodard out. Così la rosa dell’Acqua S.Bernardo cambia fisionomia.

Miglior realizzatore della seria A 2018/19 a 20,3 di media e 44 punti realizzati del derby ad Assago contro Milano. Oltre a dei splendidi ricordi, il nativo di Fort Lauderdale aveva lasciato anche dei dati statistici davvero invidiabili nella sua prima avventura canturina. Ora, a distanza di una stagione e mezzo, il suo ritorno nella Brianza dei canestri. Nel mentre due esperienze comunque a doppia cifra: quella in ogni caso formativa con la Virtus Bologna la passata stagione con la momentanea vetta fino all’interruzione per Covid-19 (a 10,3 punti di media tra campionato ed Eurocup), poi quella interrotta domenica scorsa con gli israeliani del Bnei Herzelia (17 a incontro nella Winner League).

Ma sui motivi dell’addio alla squadra allenata dall’ex Fortitudo Sharon Drucker, Frank Gaines ha preferito glissare. “Fattori di gioco, ora voglio semplicemente rivolgere la mia attenzione su quello che farò con Cantù”. Saggio pensiero quello della guardia americana anche perché, visti i precedenti, le aspettative rivolte su di lui da parte di tifosi e non solo, sono sicuramente considerevoli. Tuttavia non pare farci caso particolarmente.

“Sono molto entusiasta e contento di tornare qui, lo faccio davvero con piacere – ha proseguito il n° 0 -. L’Italia per me è una specie di seconda casa, non vedo l’ora di aiutare la squadra domenica dando così il mio contributo. C’è attesa nei miei confronti? A parte il primo anno da rookie con Caserta e Pesaro, il mio approccio a ogni campionato è sempre il medesimo ed è evidente come ora sia un giocatore differente rispetto ad allora. Posso quindi dire di non avvertire pressioni, lavorerò per aiutare la squadra per provare a vincere tutte le volte. Non voglio però fare grandi promesse, il focus dovrà essere focalizzato partita dopo partita”.

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A Cantù ritrova anche una compagnia dirigenziale mutata rispetto ad allora, quando la guida dei coniugi Gerasimenko faceva discutere molto anche aldilà dei risultati sportivi. “Sono ben consapevole che l’organizzazione societaria attuale è ben diversa rispetto a quella di due stagioni fa – ha proseguito il giocatore – ed è uno dei motivi per cui sono tornato con piacere qui. Tutto ciò mi permetterà di concentrarmi esclusivamente sul campo”.

Roberto Allievi: “Convinti con questa rosa di ottenere salvezza e qualche piccola soddisfazione”

Il primo a intervenire nella conferenza stampa indetta al Toto Caimi è stato il presidente della Pallacanestro Cantù, che ha fatto intendere che questa quasi sicuramente sarà l’ultima operazione di mercato stagionale. “Siamo dispiaciuti per i risultati conquistati in questa prima parte di campionato – ha esordito Roberto Allievi -. Tuttavia abbiamo portato delle modifiche all’assetto della squadra e con questi nuovi inserimenti siamo convinti che arriveranno i risultati attesi. Il nostro obiettivo rimane sempre la salvezza e magari toglierci qualche piccola soddisfazione, sono assolutamente convinto che lo raggiungeremo. Abbiamo piena fiducia nel nostro allenatore Cesare Pancotto. Questi primi sei mesi del 2021 saranno importantissimi per il nostro club, vogliamo dare risposte importanti ai nostri tifosi, ai nostri sponsor, a chi ci sta vicini e alle istituzioni. Abbiamo parlato tra di noi, con lo staff e con i giocatori. Abbiamo fatto capire che questa rosa dovrà darci i risultati auspicati e ora lavorerà con tutta la determinazione necessaria”.

Da sx verso dx Roberto Alievi, Andrea Mauri e Walter Sgnaolin

Andrea Mauri: “Ci aspettano i sei mesi più importanti”

Da annotare anche l’intervento dell’Ad del club brianzolo, che ha sottolineato come la possibilità di intervenire si sia concretizzata grazie a un nuovo sponsor coinvolto nel progetto palasport e che ha sinergie con alcuni di quelli già presenti. “Ha detto benissimo il nostro presidente, ci aspettano i sei mesi più importanti, sia sul campo che fuori – ha precisato Andrea Mauri -. Quest’anno il budget prevedeva ancora una grossa fetta di risorse per il risanamento, dall’anno prossimo ci lanceremo in un piano sportivo più ambizioso con una squadra più competitiva. I risultati sportivi però hanno segnalato la necessità di intervenire nuovamente sulla rosa, lo staff ce lo ha fatto presente e noi abbiamo operato. Ciò è stato possibile con risorse coperte e recuperate all’interno del nostro piano industriale, come rispondente alla nostra filosofia. Ringrazio questo sponsor che verrà annunciato tra febbraio e marzo, che ha risposto presente anticipando il proprio apporto”.

Daniele Della Fiori: “Ci aspettiamo tanto da Frank Gaines ma non è il salvatore della patria”

A intervenire anche il Ds biancoblu, che chiarisce come al momento la lista dei partenti preveda soltanto un giocatore, con un americano in più a disposizione che obbligherà a scelte di turn-over, almeno nell’immediato. “E’ un gradito ritorno, ha fatto benissimo qui e può darci tanto, siamo quindi molto contenti – esordisce Della Fiori -. Ci aspettiamo tanto da lui, è un giocatore che ama le responsabilità ma gli abbiamo chiesto di darci soltanto quello che è capace di fare, nient’altro. Non l’abbiamo preso assolutamente per essere il “salvatore della patria”, perché nessuno arriva e cambia le cose da solo. E’ innegabile che siamo in una posizione di classifica non delle migliori ma potevamo aspettarcelo. Non siamo stupiti e se vediamo le ultime quattro partite, con un episodio differente sia contro Trento che con Brescia, potevamo essere in zona play-off. Ringraziamo James Woodard per la sua professionalità, a volte le cose non vanno come ci si immagina. Capita nello sport, non è colpa di nessuno. Resterà ad allenarsi con noi in attesa di una chiamata”.

luca vitali
James Woodard, chiude la parentesi canturina con 12.4 punti di media

Cesare Pancotto: “Frank Gaines giocatore di livello assoluto”

Un’aggiunta particolarmente gradita, quello del 30enne americano, anche da parte dell’allenatore marchigiano. “Grazie al club per la sua presenza e a Frank per aver accettato – dichiara Cesare Pancotto -. Gli ho detto da dove siamo partiti, qual’è obiettivo del club e quali sono le difficoltà attuali. Non dobbiamo caricarlo di troppe responsabilità, ma sono sicuro che porterà l’energia e l’entusiasmo di chi non conosce la situazione vissuta fino a questo momento dal team. Sulle qualità tecniche non mi dilungo, un giocatore di valore assoluto, un inserimento importante. Conosce già le strade di Cantù quindi il suo inserimento potrà risultare più immediato“.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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