Fortitudo Bologna ultima chiamata per Cantù: obiettivo aggancio

fortitudo bologna

Nel posticipo di domenica, Cantù sfida la Fortitudo Bologna per raggiungerla in classifica e continuare a sperare nella salvezza.

Nella notte più buia degli ultimi 27 anni di storia di Pallacanestro Cantù, c’è un lumicino di speranza ancora acceso. Una fiammella di cuore, di passione, che i giocatori dovranno essere bravi a ravvivare e trasformare in un incendio. La situazione è innegabilmente critica e il destino non è totalmente nelle mani dei brianzoli. Gli scenari sono tanti, ma riassumibili con un semplice imperativo: vincere.

A partire dalla sfida di domenica sera con la Fortitudo Bologna, altro scontro diretto di una lunga lotta salvezza. Sprecati i jolly con Trento e Reggio Emilia, rimane la chance più concreta di giocarsela fino in fondo. Sconfitta in terra emiliana e vittoria di Brescia vorrebbero dire retrocessione matematica con un turno di anticipo. Un successo, invece, aprirebbe numerosi scenari (riassunti qui), che si basano anche sulla differenza canestri. Battere la Effe e ribaltare il -13 dell’andata, pertanto, varrebbe addirittura doppio. Un passo per volta, però. Prima di tutto ci sono due punti da conquistare.

La gara di andata

Come detto, -13 a Desio. Una sconfitta, per molti versi, piuttosto sanguinosa. Non solo per la classifica, ma per come è arrivata. La Fortitudo si è presentata alla prima partita del 2021 in crisi di risultati e con un roster fortemente rimaneggiato. Rotazione a otto uomini, tra cui figuravano seconde linee come Cusin, Sabatini e Palumbo. Niente Aradori, niente Saunders e niente Fantinelli, per citare tre assenze di rilievo. Nonostante ciò, la fame e le motivazioni della squadra di Dalmonte hanno fatto la differenza. Banks show dopo un primo tempo in equilibrio (41-42) e fuga decisiva nel terzo quarto. 67-80 il finale con 18 dell’ex Brindisi e 19 di Totè. Solo Woodard e Kennedy, oggi volati altrove, in doppia cifra per Cantù.

Il roster della Fortitudo Bologna

Crisi a parte, l’organico dei bolognesi non è assolutamente da lotta salvezza. Coach Luca Dalmonte ha a disposizione una serie di giocatori che, negli ultimi anni, sono stati assoluti protagonisti del nostro campionato. Il problema, probabilmente, è farli coesistere all’interno di un sistema e farli rendere su entrambe le metà campo.

Pare assurdo pensare che una squadra che ha messo insieme due dei migliori realizzatori dello scorso campionato, ovvero Adrian Banks e Pietro Aradori, si ritrovi a giocarsi la permanenza in Serie A a due giornate dal termine. A loro va aggiunto Wesley Saunders, negli ultimi due anni trascinatore della Vanoli Cremona.

Come dimenticare, poi, il centro Dario Hunt, già visto a Brescia e a inizio anno a Roma, e il playmaker Matteo Fantinelli, una delle rivelazioni dello scorso anno. A loro si aggiungono seconde linee che ben miscelano esperienza e talento: Marco Cusin e Stefano Mancinelli i veterani, Tommaso Baldasso e Leonardo Totè gli italiani in rampa di lancio. Ultimo, ma non meno importante, Todd Withers, unico esordiente nel nostro campionato e che ha giocato, comunque, una stagione abbastanza solida.

Nomi noti, alcuni affermati, altri che rappresentano il futuro, ma che quest’anno, insieme, non sono riusciti a raggiungere i risultati sperati in casa Fortitudo Bologna. Proveranno a ottenere la salvezza matematica domenica sera.

Qui Cantù

Quella che si sta per chiudere, è stata una settimana tranquilla per i brianzoli sul parquet, un po’ agitata al di fuori. Tutti i giocatori biancoblu, infatti, si sono potuti allenare regolarmente e senza problemi fisici di alcun tipo. La giornata di mercoledì, tuttavia, è stata caratterizzata da alcuni striscioni di protesta esposti da esponenti dagli Eagles contro il Gm Daniele Della Fiori, davanti alla sede del club, fuori dall’area Pianella di Cucciago e in piazza Garibaldi, con il rischio di minare parte della serenità necessaria per affrontare questo rush finale decisivo. O chi lo sa, magari in grado di compattare maggiormente team e staff per questi ultime due incontri. Presto lo scopriremo.

fortitudo bologna
Il Gm Daniele Della Fiori

“Siamo certamente arrabbiati per come è finita contro Reggio ma la squadra ha già reagito mentalmente per cercare di fare una buona gara a Bologna, allenandosi bene in settimana; questo mi conforta – ha dichiarato Piero Bucchi -. È inutile perdere tempo a pensare al passato, ai ragazzi non ho dato neppure il tempo di farlo, serviva solamente resettare tutto e subito, focalizzandosi esclusivamente sulle prossime due partite”.

“Questa è stata per noi, dal mio rientro post covid, la prima settimana piena di lavoro – ha poi proseguito il coach -; non dico che questo sarà sufficiente per vincere la partita ma, di certo, la squadra si è preparata bene. Andiamo a Bologna con fiducia, consapevoli del fatto che ci attende una sfida complicata, contro un’avversaria di grande talento e di grande esperienza. Non sarà semplice ma l’ottimo lavoro svolto in settimana ci rinfranca. Contro la “Effe” dovremo essere bravi sin da subito a giocare la nostra pallacanestro, intendo quella mostrata prima della seconda ondata covid, perché loro credo che cercheranno di spingere sin dalla palla a due”.

Le formazioni

FORTITUDO BOLOGNA

1 Adrian Banks

4 Pietro Aradori

6 Stefano Mancinelli

10 Wesley Saunders

16 Dario Hunt

18 Mattia Pavani

21 Matteo Fantinelli

25 Tommaso Baldasso

28 Marco Cusin

33 Todd Withers

35 Leonardo Totè

Allenatore Luca Dalmonte

PALLACANESTRO CANTU’

0 Frank Gaines

1 Donte Thomas

2 Jaime Smith

9 Gabriele Procida

10 Maarty Leunen

11 Andrea La Torre

18 Tommaso Lanzi

22 Jazz Johnson

23 Jordan Bayehe

25 Biram Baparapè

32 Andrea Pecchia

77 Ivica Radic

Allenatore Piero Bucchi

Arbitri: Sahin, Bartoli, Capotorto.

Palla a due: domenica 25 aprile, ore 20.30, Unipol Arena.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento