Fipic, sorpresa nella finalissima: Briantea sotto 2-0!

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La UnipolSai Cantù perde sia gara1 che gara2, entrambe disputate questo week-end, entrambe affrontate in casa. La serie finale che assegnerà lo scudetto serie A Fipic 2018/19 si sposterà nelle Marche sabato prossimo.

Clamoroso al PalaMeda. La squadra che stava letteralmente dominando in Italia (percorso netto nella regular-season, più successi nella Supercoppa Italiana e in Coppa Italia) e che aveva singhiozzato soltanto in Europa, perde la sua imbattibilità stagionale all’interno dei confini nazionali. Non solo. Perde due volte a distanza di nemmeno 24 ore. Autore di questa impresa è stato il Santo Stefano Avis, che sabato si è imposto 57-54 e domenica ha concesso il bis con il punteggio di 48-53. Che cosa sia successo di preciso ai brianzoli è difficile da dire, al netto dei riconoscibili meriti degli avversari. Può essere che non abbia molto giovato la lunga pausa dalle competizioni: è passato addirittura un mese dalla vittoriosa gara2 contro Porto Torres nella semifinale  di serie A Fipic. Da allora, la squadra di coach Bergna non ha potuto più misurarsi contro nessun’altra, mentre quella di coach Ceriscioli non più tardi di due settimane fa disputava l’atto conclusivo dell’Euroleague 2 (piazzandosi al quarto posto).

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La UnipolSai prima di inizio match

In gara1, canturini costretti a risalire la china dopo essere scivolati sul -15 a inizio secondo periodo, con la tripla trovata da Mehiaoui per il momentaneo 9-24. Grazie soprattutto a dodici punti di Giulio Maria Papi nei secondi dieci minuti, la Briantea84 riesce ad andare al riposo con soltanto quattro punti da recuperare (28-32). Marchigiani che ritentano un mini-allungo, toccando il +7 con un personale di Saaid (34-41), ma Berdun mette a segno ben 11 punti consecutivi per la propria squadra e così con un quarto da giocare tutto è ancora da decidere sul punteggio di 43-43. I canturini rimetteranno la testa avanti con un canestro di Santorelli (45-43), ma nei minuti conclusivi si ergerà protagonista anche l’ex Jordi Ruiz (in campo regolarmente nonostante una frattura al pollice), autore di 4 punti nel decisivo break di 7-0 che consentirà agli ospiti di portarsi sul +6 al 38’46”. Nel finale, coach Bergna ricorrerà al fallo sistematico senza successo, sarà Santo Stefano Avis a imporsi 54-57.

In gara2 i biancoverdi hanno ancora il merito di non permettere mai ai padroni di casa di scappare. Anzi, fanno di più, conducendo per buona parte dei quaranta minuti. Attacchi sterili soprattutto nel primo quarto, Cantù guida soltanto 5-2 al 4’02”, si ritrova presto in bonus e faticherà spesso a superare la metà, con la difesa allungata dei marchigiani. Sulla prima sirena è 7-7, con le due formazioni che hanno il 13% e il 18% dal campo. Ripartono meglio gli ospiti nel secondo, il canestro del +6 dalla media di Tanghe costringe Bergna a fermare il gioco al 13’28”. I brianzoli devono fare i conti con un ottimo Bedzeti nel pitturato e con la poca reattività a rimbalzo (un leit-motiv di serata), nonostante tutto si riportano a -2 con i due punti da sotto di Carossino. Santo Stefano è però paziente in attacco e si porta sul +8 con la penetrazione di Mehiaoui, Geninazzi realizza da sotto ma fallisce anche un “rigore” successivamente, sarà 17-23 all’intervallo. Ian Sagar si carica sulle spalle la squadra in attacco, Berdun allo scadere dei 24″ in allontanamento firma il -1, ma è del capitano in concomitanza con la terza sirena il canestro del 33-33 con ancora dieci minuti da giocare. Cantù rimette finalmente la testa avanti in avvio di ultimo periodo ancora con Sagar, ma sembra un film già visto. La tripla di Mehiaoui con fallo subito da Perez per il 37-42 sa già quasi di mezza sentenza, residue speranze che vanno definitivamente a farsi benedire quando nuovamente Mehiaoui dalla media mette il 39-47 con soltanto 2’18” sul cronometro. L’espressione dei visi brianzoli non è dei migliori, nonostante tutto trovano la forza per riportarsi a -3 con una tripla di Papi a 18″ dal termine. Giaretti trema dalla linea della carità, Ruiz no. Finisce 48-53.

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Santo Stefano vola quindi sul 2-0 e ha ben 3 match point a disposizione per potersi aggiudicare il suo primo storico tricolore Fipic, di cui 2 in casa. Una squadra apparsa in crescita rispetto alle passate sfide contro la Briantea, con un Sofyane Meahiaoui capace di smussare un po’ il proprio ego favorendo così un gioco più corale. La UnipolSai, dal canto suo, non può più sbagliare. Chissà mai che, dopo aver tolto la “ruggine” in questi due giorni, si possa ritrovare il team che tutti conosciamo. I ragazzi di Marco Bergna hanno tutte le potenzialità per provare a ribaltare la serie, servirà però crederci.

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Capitan Sagar (Briantea) in lunetta

PROGRAMMA FINALE SERIE A FIPIC 2018/19

Gara1: UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù – SANTO STEFANO AVIS 54-57 (9-21, 19-11, 15-11, 11-14)

Gara2: UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù – SANTO STEFANO AVIS 48-53 (7-7, 10-16, 16-10, 15-20)

Gara3: SANTO STEFANO AVIS – UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù (sabato 18 maggio)

Gara4: SANTO STEFANO AVIS – UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù (domenica 19 maggio)

Gara5 (eventuale): UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù – SANTO STEFANO AVIS (sabato 25 maggio)

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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