Filippo Carossino show, finale di Coppa Italia per la Briantea84

filippo Carossino

La UnipolSai Cantù travolge i padroni di casa di Porto Torres nella prima semifinale al PalaMura. Finisce 86-55, Filippo Carossino autentico mattatore con 28 punti. Domani finale contro Santo Stefano.

Non c’è stata trippa per gatti nella prima sfida di questi due giorni alla Final Four di Coppa Italia Fipic. Poco ha potuto la Key Estate Porto Torres, società organizzatrice della manifestazione, contro la scatenata squadra di coach MarcoBergna. L’equilibrio tanto ammirato al PalaFamila nella gara d’andata del torneo 2018/19, si è palesato poco più di un quarto e mezzo, prima di essere rotto dalle giocate dei canturini. Ottimo e ben riuscito il piano partita studiato dall’allenatore di quest’ultimi, che ha di fatto intrappolato il temibile Filipski (solo 4 punti per lui con 1/12 dal campo).

filippo Carossino
Palla a due tra Cantù e Porto Torres

Eppure erano stati proprio i sardi a scattare meglio, con quel 0-7 iniziale dopo 2’13” che faceva intuire un andamento differente. Cantù accorcia però subito sul 6-7 con i canestri di Papi, Berdun e due liberi di Santorelli, prima di operare il sorpasso con un gioco da tre punti di Berdun (11-9). E’ una preghiera dall’arco allo scadere dei 24″ di Mosler a riportare avanti la Key Estate (15-16), che prova anche a sfruttare un Puggioni dalla media più volte battezzato dai brianzoli, time-out Bergna al 7’56”. Ancora di Mosler, da centro area, i due punti del 19-20 di fine primo periodo.

A inizio secondo Carossino da il via alla propria grande prestazione, ma Cantù si porta sul +3 con il rimbalzo e canestro di Santorelli e il contropiede di Raourahi. Bandura con una tripla di tabella impatta sul 27-27, poi con un gioco da tre punti e un contropiede riporta avanti la sua squadra sul 29-32. Coach Bergna ci parla su al 14’57”, al rientro i suoi ragazzi spaccano in due la partita con un parziale di 15-0 di cui 11 firmati da Filippo Carossino, UnipolSai al riposo leader nel punteggio per 44-32.

Annuncio Pubblicitario

Alla ripresa i sardi provano a rimettersi in carreggiata con un mini-break di 4-0 a opera di Filpski e Mosler, ma la Briantea84 fa altrettanto e con un 8-0 mette in chiaro le cose volando sul +16. Bergna butta nella mischia in un solo colpo Perez, Sagar e De Maggi, questi ultimi due si cercano e si trovano bene partorendo quattro punti del capitano, Cantù avanti 60-43 con ancora dieci minuti da giocare. 

La squadra di Sene prova nuova a reagire in apertura dell’ultimo periodo ma spingendosi soltanto fino al -13, i brianzoli volano sul 72-49 con il canestro di Sagar su assist di Berdun. Ma non finisce qui, la UnipolSai continua a macinare difesa, gioco e punti, una vera e propria dimostrazione di forza, fino al 86-55 finale.

A fine partita saranno 28 i punti di un Filippo Carossino che ha sbagliato davvero poco (11/14 dal campo, 5/6 ai liberi e 4 assist), ma in doppia cifra ci finiscono anche Berdun, Sagar e Raourahi, con rispettivamente 13, 12 e 10 punti. Nella Key Estate 21 di Mosler (con 14 rimbalzi) e 17 di Bandura. Domani ad attendere Cantù alla finalissima delle ore 11 il Santo Stefano, che ha sconfitto Giulianova 79-69.

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù – GSD KEY ESTATE PORTO TORRES 86-55  (19-20, 24-13, 16-11, 26-12)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento