Fiat Torino e Pallacanestro Cantù: così vicine e così lontane

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Domenica sera è di scena la sfida tra la Pallacanestro Cantù e la Fiat Torino. Entrambe in questa stagione hanno avuto a che fare con Gerasimenko.

 

Quello tra Acqua San Bernardo Cantù e Fiat Torino potrebbe essere definito il derby di Gerasimenko. Per la prima volta nella storia della pallacanestro italiana un solo uomo è riuscito a inguaiare due diverse società di Serie A. La vicenda di Cantù è più che nota, ma ormai alle spalle. Nelle ultime settimane invece a Torino è successo di tutto: prima il rischio di scomparire per fallimento, poi l’assurdo salvataggio di Dmitry, infine la decisione durante l’assemblea dei club di escludere l’Auxilium dalla Legabasket perché “un presidente che ha indebitato una società non può dare soldi ad un’altra del medesimo campionato”. Nessuna conseguenza nell’immediato, poiché domenica sera si giocherà, ma se i ricorsi estivi saranno negativi la squadra piemontese non potrà iscriversi al campionato 2019/2020.

Ci sarà una partita, ma sarà da vedere con quale spirito i gialloblu entreranno in campo. L’ex numero uno Forni ha saldato gli stipendi di marzo e i giocatori hanno quindi ricevuto ciò che spetta loro. La società non ha alzato bandiera bianca e ha fatto sapere che proverà a restare in A1 tramite vie legali. Una testimonianza di Andrea Mauri pare aver avuto un ruolo chiave per la decisione della lega. Tutto ciò fa pensare ad una partita vera e ad una Fiat Torino con il dente avvelenato.

Tornando al campo, la squadra di coach Galbiati ha ottenuto la salvezza anche grazie alla vittoria di Cantù a Pistoia, ulteriore tassello di una storia di vicinanza/lontananza tra i due club che sembra frutto della penna di un grande romanziere. Nelle ultime 4 uscite sono arrivate due vittorie e l’impressione è che la qualità del gioco e l’intensità siano in grande crescita. Settimana scorsa è servita la migliore Cremona per portare a casa due punti, Cantù dovrà essere altrettanto brava.

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La gara di andata

Era una partita che sapeva di sfida salvezza e come spesso accade ne uscì un incredibile testa a testa. I padroni di casa giocarono un ottimo primo quarto trascinati da Tony Carr, che allora vestiva ancora i colori dell’Auxilium. Le triple di Gaines nella seconda frazione permisero a Cantù di andare a riposo avanti di 2, ma nella ripresa i canestri di Hobson e Wilson mandarono la gara all’overtime. Nei supplementari tuttavia non ci fu storia: Gerry Blakes prese in mano la squadra e la guidò al successo per 96-106.

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Tekele Cotton assente all’andata

Il roster della Fiat Torino

La posizione di classifica della Fiat Torino è lo specchio di una stagione difficile a livello societario. Il roster conta elementi di spessore e talento che avrebbero potuto correre per ben altri obiettivi. In regia, ad esempio, Galbiati può alternare il talento di Dallas Moore (16,3 punti con il 41% da 3), alla grinta e all’esperienza di Giuseppe Poeta (5,9 punti).

Tekele Cotton, nello spot di guardia, è un altro giocatore con punti nelle mani. A inizio anno è stato limitato da un infortunio ma sta tornando in piena forma (6 volte in doppia cifra nelle ultime 7). Dalla panchina Marco Portannese tiene bene il campo e dà minuti importanti.

Le ali Darington Hobson e Jamil Wilson hanno talento da vendere. Hobson è un giocatore completo come testimoniano i suoi 12,5 punti, 5,2 rimbalzi, 4,4 assist e 1,5 recuperi. Wilson ha fatto parecchia fatica durante l’arco della stagione, ma è reduce da quattro partite di altissimo livello.

In posizione di centro i gialloblu possono ruotare l’ex NBA James Michael McAdoo (10,2 punti e 4,7 rimbalzi), l’ex biancoblu Marco Cusin e il lungo francese Mouhammadou Jaiteh, tra le belle sorprese del campionato. Jaiteh ha segnato 31 punti contro Cremona ed è un punto fermo dell’attacco della Fiat Torino.

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Jamil Wilson è in un buon periodo di forma

Qui Cantù

Ad oggi Cantù ha un record superiore al 50%, tuttavia questo potrebbe non bastare per accedere ai playoff. La partita con Torino è fondamentale per crederci ancora e fare ulteriori calcoli prima del match con Sassari. Lo staff si augura pertanto di avere un palazzetto pieno per continuare il sogno o per tributare alla squadra il doveroso saluto. La settimana di allenamento è stata buona, nonostante la stanchezza fisica e mentale a questo punto della stagione si faccia sentire. La concentrazione è stata comunque alta e la forma dei giocatori è buona.

Le formazioni

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

0 Frank Gaines

3 Tony Carr

4 Gerry Blakes

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

16 Lorenzo Olgiati

17 Luca Pappalardo

33 Tyler Stone

41 Davon Jefferson

Allenatore Nicola Brienza

FIAT TORINO

0 Jamil Wilson

3 Simon Anumba

5 Darington Hobson

6 Vincenzo Guaiana

8 Giuseppe Poeta

12 Marco Cusin

14 James Michael McAdoo

16 Mouhammadou Jaiteh

19 Simone Marrone

22 Marco Portannese

23 Dallas Moore

32 Tekele Cotton

Allenatore Paolo Galbiati

 

 

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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