Evgeniy Pashutin, Marco Sodini, David Cournooh: dove va Cantù?

Evgeniy Pashutin
[ethereumads]

Dopo l’addio di Marco Sodini il nome caldo per la panchina sembra essere quello di Evgeniy Pashutin, coach russo con grande esperienza nelle coppe europee. Quanto ai giocatori, ancora difficile prevedere che direzione prenderà il mercato.

Non è ancora finita la stagione 2017/2018, con Milano e Trento a giocarsi il titolo e i contratti dei biancoblu che scadranno formalmente solo a fine giugno. Il mercato però è già in fermento e la piazza già in agitazione dopo l’addio di Marco Sodini.

Addio tra le chiacchiere

Il coach di Viareggio ha rotto il silenzio dopo giorni in cui la sua partenza era però già nell’aria. Stando alle parole di Irina Gerasimenko, la società aveva presentato un’offerta di rinnovo al proprio coach, ma non aveva ricevuto nessuna risposta. E mentre le chiacchiere iniziavano a farsi insistenti, ecco arrivare la conferma, con una lettera ai tifosi, in perfetto stile “sodiniano”. Marco Sodini ha salutato Cantù come si saluta un’amante, promettendo un ritorno, chissà se da avversario, da allenatore, o da semplice spettatore.

Evgeniy Pashutin
Marco Sodini, punto di riferimento per i tifosi nell’ultima stagione

Tralasciamo le chiacchiere e le polemiche. Che ci sia stato o meno un “caso Crosariol” dopo gara 1 di playoff appartiene ormai al passato. La patron di Cantù e Kirill Bolshakov hanno già provato a smentire in una conferenza nella scorsa settimana. Non si tratta neppure di soldi, perché sembra probabile un approdo di Sodini in A2, precisamente a Scafati. Ci piace pensare che abbia voluto salutare da eroe, dopo una stagione faticosa ma ricca di emozioni, che forse sarebbe stata difficile ripetere. E allora meglio spiegare le vele e salpare laddove le luci dei riflettori sono molto meno abbaglianti.

Evgeniy Pashutin nel mirino?

Quanto alla panchina brianzola, Irina Gerasimenko ha dichiarato che la Red October sta cercando un coach con esperienza europea, con l’obiettivo di essere competitivi qualora si giocasse una coppa. Il nome più caldo al momento è quello di Evgeniy Pashutin, dell’Europa dell’est, tanto per cambiare, precisamente russo, come i Gerasimenko e come quel Sergei Bazarevich che a Cantù non ricordano tanto volentieri.

C’è da dire però che il curriculum di Evgeniy Pashutin è di tutto rispetto. 3 trofei vinti (campionato, coppa di Russia e VTB United League) nel 2010 con il CSKA Mosca, raggiungendo anche il terzo posto in Eurolega, e 2 Eurocup (nel 2011 con Kazan, nel 2013 con il Lokomotiv Kuban) nel suo palmares. Nonostante l’esperienza a livello internazionale, ha però sempre allenato in Russia e la scarsa conoscenza del campionato e del mercato italiano potrebbero essere un limite.

Evgeniy Pashutin
Il Lokomotiv di Pashutin vincitore dell’Eurocup

Punto sui giocatori

Poche, pochissime, le certezze che riguardano i giocatori che andranno a comporre il roster della prossima stagione. L’unica certezza, come anticipato nel nostro “borsino” di qualche giorno fa con le percentuali di permanenza, sembra essere Sasà Parrillo. Il numero 8 biancoblu, fresco di nomina di MVP dei tifosi è ad oggi l’unico giocatore in cui il popolo canturino riesce a riconoscersi, ad affezionarsi a dare per certo, come certa sarà la sua intensità sul parquet del PalaDesio.

Un’altra conferma sembra essere quella di Maurizio Tassone, che completerà la squadra ma che non avrà minutaggio superiore a quello di quest’anno. Più lontana invece quella di David Cournooh, che ha diverse offerte. Nella speranza di non perdere un tassello molto importante, la società probabilmente proverà a trattare ancora con il giocatore per un rinnovo. In caso contrario è essenziale pensare in fretta ad un piano b per gli italiani: la partenza di Cournooh, insieme a quelle probabili se non certe di Burns e Crosariol indebolisce parecchio il pacchetto azzurro di Cantù, e in un campionato in cui mezza squadra deve venire dal bel paese, non è una situazione confortante. Ecco perché diventa ancora più importante avere un coach a breve, Evgeniy Pashutin o chi altro, magari con conoscenza dei giocatori italiani.

Quanto agli stranieri, i nomi più caldi per le conferme restano Chappell (che dovrebbe prendere una decisione a breve) e Culpepper, ma nessuna novità sembra circolare. Per quanto riguarda i nuovi acquisti, occhio come sempre alla Vtb League come bacino da cui attingere..

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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