EA7 Milano – Mia Cantù: l’ultimo capitolo della stagione

EA7 Milano

La Mia Cantù scende in campo domenica alle 20.45 per il derby contro l’EA7 Milano. Al Mediolanum Forum l’ultimo capitolo della stagione regolare.

 
 
 
 
 

Si chiude contro l’EA7 Milano la stagione della Mia Cantù. Una stagione povera di successi, che ha visto i brianzoli faticare a trovare l’intesa e la costanza, ma che, quantomeno, ha portato alla permanenza in Serie A. E’ tempo di lasciarsi alle spalle ciò che è stato, comprese le ultime uscite, in cui si è vista una squadra senza stimoli e ripartire da zero. Prima però, c’è un’ultima importante partita da giocare. Non vale nulla ai fini della classifica, ma vale molto per una città che vive di pallacanestro e che, senza dubbio, ci tiene a vincere il derby con Milano, o almeno a giocarselo con onore. Siamo sicuri che le bandiere biancoblu sventoleranno ad Assago come fosse una finale di campionato. Speriamo invece che un canturino come Recalcati trasmetta i giusti stimoli ai giocatori in campo, per dare vita ad un ultimo grande spettacolo e per dimostrare che Cantù is devotion!

L’Olimpia occupa il primo posto in classifica a quota 44, a + 4 su Venezia. Oltre a questo, guida un’incredibile serie di altre graduatorie, tra cui i punti segnati, gli assist, la percentuale da due e da tre punti, ma anche quella negativa delle palle perse. Non c’è da sorprendersi visti il budget e gli obiettivi della società ed il talento del roster di coach Jasmin Repesa. EA7 Milano però, complice forse un calo di tensione visto il primo posto consolidato, ha perso 4 delle ultime 6 partite giocate, dimostrandosi quindi battibile.

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il circolone

Nella gara di andata una buona Cantù targata Forst si era arresa per 79-85 ai campioni d’Italia, pagando un terribile terzo quarto. 20 di Johnson e 19 di Calathes per Cantù, 26 di un inarrestabile Simon per Milano.

Il quintetto dell’EA7 Milano

Difficile parlare di quintetto, quando una squadra ha a disposizione 10-12 giocatori veri, e può variare a piacimento le soluzioni tattiche. Per comodità, presenteremo il quintetto così come è sceso in campo contro Pesaro.

In posizione di playmaker, l’azzurro Andrea Cinciarini. 14 volte in quintetto base nelle 27 gare stagionali, 21 minuti a partita, nei quali colleziona 6 punti di media. Classico play di distribuzione e intelligenza tattica, visto anche qualche limite fisico e nel tiro da fuori.

Richard “Ricky” Hickman nello spot di guardia. Talento offensivo cristallino, rapidità di gambe impressionante. 10,4 punti di media con il 40% dai 6,75m.

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Ricky Hickman in lay-up

Un po’ a sorpresa, all’Adriatic Arena è sceso in campo fin dalla palla a due l’ex Virtus Bologna Simone Fontecchio. Classe 1995 con già diverse stagioni in Serie A alle spalle. Poco più di un quarto a partita per lui in questa stagione, in cui ha fruttato però 5,7 punti con un fantastico 17/33 dalla lunga distanza (51,5%).

L’ala grande titolare è “Mr. MVP” Rakim Sanders. Due scudetti sul suo palmares, vinti con Sassari e Milano, venendo eletto entrambe le volte miglior giocatore del torneo. Quest’anno le cifre non sono esaltanti ed è sotto la doppia cifra per punti a serata, ma quando serve non fa mai mancare il suo apporto.

Il centro è l’ultimo arrivato in casa Olimpia. Si tratta di Kaleb Tarczewski, lungo statunitense di 2,13m, che nelle prime 6 partite ha prodotto 6 punti e 5 rimbalzi ad allacciata di scarpe, venendo impiegato poco più di un quarto a match.

La panchina

La panchina, sempre che di tale si possa parlare, è senza dubbio la più talentuosa del campionato. Entrano a partita in corso una serie di giocatori che hanno detto la loro su importanti parquet europei (e non solo) negli ultimi anni.

Tra questi c’è Miroslav Raduljica, lungo serbo con un passato in NBA tra Milwaukee e Minnesota, oltre che ad Atene, sponda Panathinaikos. 7 punti e 3 rimbalzi nei 13 minuti in cui scende regolarmente in campo.

Eroe della sfida d’andata e cecchino di mestiere è la guardia Krunoslav Simon. 58% da 2, 44,7% da 3, 81% dalla lunetta, le percentuali che la dicono lunga sulla mano morbida del croato. 12 punti a partita per lui. Il suo massimo stagionale, 26, è stato ottenuto proprio contro Cantù.

Mantas Kalnietis è il playmaker di riserva. Grande esperienza in campo europeo per lui, due volte argento agli europei con la nazionale lituana e vincitore dell’Eurocup nel 2013 con Kuban. 7,5 punti, 4,4 assist e quasi 4 rimbalzi le sue medie, che testimoniano la sua completezza.

Davide Pascolo è il cambio di lusso nello spot di ala grande. Nonostante la discutibile tecnica di tiro, “Dada” è un giocatore molto concreto. 7 punti e 4 rimbalzi, con quasi il 60% da 2. Abilissimo nel gioco in post ma efficace anche da fuori.

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La discutibile, ma efficace, meccanica di Pascolo.

Stagione difficile per l’ex canturino Abass Awudu Abass. Cifre e percentuali neanche male, 6,5 punti, 51% da 2, 40% da 3, 90% dalla linea della carità. Colpisce però il -40 di plus/minus in stagione, in una squadra, come l’EA7 Milano che ha dominato la regular season. Escluso Tarczewski, è l’unico con questo dato negativo tra i meneghini.

Ha chiuso le rotazioni a Pesaro Bruno Cerella. L’italo argentino è un giocatore d’intensità, poco utilizzato ma specialista della difesa.

Out con Pesaro, ma solo acciaccati, Jamel McLean e Milan Macvan, due lunghi complementari. Il primo atletico, il secondo tecnico e con buon tiro da fuori. 9 punti di media il primo, quasi 12 il secondo. Ancora indisponibile invece Zoran Dragic che si è rotto il crociato a fine febbraio.

Per Cantù non sarà a disposizione Tremmell Darden. Regolarmente a referto, ma non al 100%, Johnson e Acker.

Le formazioni

EA7 Milano

1 Jamel McLean

2 Simone Fontecchio

7 Richard Hickman

9 Mantas Kalnietis

11 Miroslav Raduljica

13 Milan Macvan

14 Davide Pascolo

15 Kaleb Tarczewski

20 Andrea Cinciarini

21 Rakim Sanders

23 Abass Awudu Abass

30 Bruno Cerella

43 Krunoslav Simon

All. Jasmin Repesa

Mia Cantù

3 Alex Acker

5 David Reginald Cournooh

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

10 Fran Pilepic

12 Patrick Calathes

13 Craig Callahan

22 Zabian Dowdell

23 Francesco Quaglia

25 JaJuan Johnson

55 Uros Slokar

All. Carlo Recalcati

Arbitri: Maurizio Mattioli, Fabrizio Paglialunga e Mauro Belfiore

 Conferenza stampa prepartita dell’assistente Sodini offerta dal canale YouTube Pallacanestro Cantù

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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