Donte Thomas “italian high”: 101 per Cantù, battuta Roma

donte thomas

L’Acqua San Bernardo batte la Virtus Roma 101-85. Per Donte Thomas 21+12, l’ala americana eguaglia il suo bottino ottenuto contro Varese.

Torna al successo la Pallacanestro Cantù dopo tre stop consecutivi, in occasione della nona giornata del massimo campionato di basket. Al PalaDesio la formazione di coach Pancotto ha la meglio nei confronti di quella capitolina, presentatasi in Brianza con evidenti difficoltà a livello di roster e oggettivi interrogativi a livello societario.

Tutto ciò non deve però sminuire la prestazione dei canturini, precisi al tiro (56,3% da due e 54,2% da tre) e in grado di mettere in mostra anche una buona coralità che ha fruttato 23 assist. Tra i biancoblu da segnalare i 21 punti e 12 rimbalzi di Donte Thomas, ma sono altri cinque gli uomini andati in doppia cifra: Jaime Smith e Sha’Markus Kennedy con 18, Gabriele Procida con 15 (5/6 da tre), Jazz Johnson con 11 e Pecchia con 10. Per i romani non sono bastati i 19 punti di un ottimo Tommaso Baldasso, i 15 di Anthony Beane e i 14 di Ygor Biondi.

L’Acqua San Bernardo con questo successo si porta a centro classifica con sei punti e avrà ora due settimane di allenamenti (in programma la pausa per le nazionali) per preparare al meglio la trasferta con Brindisi e recuperare Marteen Leunen, anche stasera assente per il noto problema muscolare.

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La partita

Cesare Pancotto ripropone il medesimo quintetto iniziale del match contro Treviso, mentre Piero Bucchi sceglie Baldasso, Beane, Campogrande, Wilson e Biordi. Buon avvio dei capitolini, che si portano sul 0-5 con Biordi e Wilson. I brianzoli accorciano subito con la schiacciata di Kennedy (4-5), ma la Virtus ritrova slancio con un gioco da tre punti non convertito da Wilson (9-13). Donte Thomas mette la freccia per i padroni di casa con la tripla del 15-13 su assist di Johnson, anche Procida è preciso dall’arco con il canestro del 23-21 che manda in archivio il primo quarto.

Cantù trova il +5 sempre con il giovane talento di Lipomo dai 6,75 metri, prima del parziale di 11-0 con lo zampino di un Kennedy da sei punti per il provvisorio 39-25. Baldasso prova a suonare la carica con cinque punti consecutivi riportando lo svantaggio sotto la doppia cifra, è sempre l’esterno n°13 a realizzare la tripla su assist di Wilson dopo una buona circolazione di palla. Time-out per Pancotto sul 40-33. Negli ultimi due minuti del secondo quarto in evidenza Pecchia con un taglio e una penetrazione a canestro, prima di altri due punti di Baldasso per il 46-36 di metà gara.

Un time-out per la squadra di Bucchi

Nel terzo periodo, a differenza degli incontri contro Milano e Treviso, l’Acqua San Bernardo scappa via. E lo fa subito. Di Hadzic il -7, poi break di 7-0 per i padroni di casa che volano sul 55-41 con il contropiede di Pecchia, Bucchi ferma tutto al 22’37”. Un 2+1 di Robinson dopo una persa di Smith e due liberi di Beane, i romani si riavvicinano sul -8. Procida firma la terza tripla di serata ridando dodici lunghezze ai brianzoli, Biordi fa altrettanto per il momentaneo 64-57, Pancotto ci parla su al 36’44”. Johnson e Procida puniscono gli ospiti dall’arco, terzo periodo in archivio sul 74-63 nonostante la straordinaria prodezza dalla propria area di Baldasso fuori tempo massimo.

Roma prova a rimanere in partita con l’arresto e tiro di Beane (75-67), ma è Smith a ricacciarla indietro dai 6,75 metri (78-69). E’ di Donte Thomas il canestro del provvisorio 83-71, ma è con l’accoppiata Smith-Kennedy che Cantù trova il massimo vantaggio di serata con lo spettacolare alley-oop del +18. Nel finale di gara un’orgogliosa Virtus riduce il gap sul -11 con Robinson, ma la sfida del PalaDesio si conclude sul 101-85 grazie a due liberi di Smith.

ACQUA S.BERNARDO CANTù – VIRTUS ROMA 101-85  (23-21, 23-15, 28-27, 27-22)

Tabellini

CANTù: Thomas 21, Smith 18, Kennedy 18, Woodard 5, Procida 15, Leunen n.e., La Torre 3, Johnson 11, Bayehe, Baparapè n.e., Pecchia 10, Bresolin. All.: Pancotto

ROMA: Hadzic 5, Biordi 14, Beane 15, Campogrande 4, Baldasso 19, Cervi 4, Robinson 12, Farley n.e., Nizza n.e., Ticic, Wilson 12. All.: Bucchi

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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