Davon Jefferson ancora top. Cantù vola più alto dell’Aquila

Davon Jefferson

L’Acqua San Bernardo Cantù compie l’impresa al PalaTrento. Aquila battuta 92-97 e scavalcata in classifica. Davon Jefferson e Frank Gaines sopra i 20 punti.

Fossimo al PalaDesio risuonerebbe forte la voce di Pupo e quel “su di noi nemmeno una nuvola” oggi più che mai azzeccato. Sopra Cantù nemmeno una nuvola, e neppure un’Aquila, neanche e soprattutto quella di Trento, battuta tra le mura amiche e agganciata in classifica da un gruppo di ragazzi che è tornato a far sognare i propri tifosi.

Seconda vittoria consecutiva dopo il successo casalingo con Avellino, quarta nelle ultime cinque per un’Acqua San Bernardo che dà l’impressione di potersela giocare con tutti. Un’altra prova solida e di autorità, su un campo tutt’altro che facile, segnando 97 punti a una delle migliori difese del campionato.

Cantù soffre nel primo quarto, poi conduce sempre, forte soprattutto mentalmente e con l’ultimo posto in graduatoria che sembra ormai un lontano ricordo. Davon Jefferson aiuta i suoi a reggere l’urto in avvio, Frank Gaines guida al sorpasso, Ike Udanoh, Gerry Blakes e Tony Mitchell contribuiscono tenendo gli avversari a debita distanza nei momenti più delicati, tutti gli altri reggono il campo in maniera sufficiente, onorando la maglia per 15 o per 2 minuti.

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Arrivano due punti d’oro: i brianzoli agganciano la Dolomiti Energia a quota 14 punti e, in attesa delle altre gare della giornata, si trovano nuovamente più vicini alla zona playoff che alla retrocessione, che salvo sorprese dovrebbe rimanere distante di 6 punti. La classifica ha tutt’altro colore: verde San Bernardo, verde speranza.

La partita

L’Acqua San Bernardo, in cerca di punti tranquillità, scende in campo con Gaines, Tassone, Mitchell, Udanoh e Jefferson. Trento prova a rincorrere la zona playoff con Craft, Marble, Gomes, Pascolo ed Hogue. Partono calde le due squadre con Marble e Jefferson sbloccano le squadre alla prima occasione utile, ma è la Dolomiti Energia ad uscire meglio dai blocchi portandosi sull’8-4 nei primi 3 minuti. Brianzoli un po’ disordinati, tante le palle perse in avvio. Pashutin gioca allora la carta Blakes, ma il ritmo offensivo non ne beneficia e i padroni di casa si portano a +7 con i canestri di Gomes e Pascolo. È Davon Jefferson a trascinare i suoi con 7 punti filati che valgono il 15-13. Cantù si è sbloccata e segna anche con Blakes e Mitchell, ma la difesa resta insufficiente e Forray guida l’Aquila al nuovo +6. Blakes spinge in contropiede e pesca nuovamente Jefferson, già a quota 14, per il -3, prima che un libero di Flaccadori chiuda il primo parziale sul 25-21 per la squadra di Buscaglia.

Frank Gaines apre la seconda frazione con la prima tripla della sua serata. Jovanovic schiaccia dall’altra parte, ma il numero 0 biancoverde ristabilisce il -1. Cantù è arrembante e ottiene il primo vantaggio con Gerry Blakes sul 27-28. Inizia una serie di sorpassi: Beto Gomes fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco e segna 4 punti, ma Udanoh replica con due bei piazzati dalla media (31-32). Torna in campo Davon Jefferson e l’Acqua San Bernardo trova anche il +3, Marble però pareggia immediatamente dalla lunga. È però il quarto di Frank Gaines che prima è perfetto dalla lunetta e poi glaciale da 3: 10 punti in pochi minuti per il 39-46. Due liberi di Devyn Marble rendono solo 5 i punti di scarto all’intervallo.

Davon Jefferson
Diego Flaccadori, uno dei migliori di Trento

I primi due punti della ripresa portano la firma di Ike Udanoh. Trento parte comunque bene e sembra poter rientrare con i punti di Marble e Pascolo, ma un gioco da 4 punti di Gaines vale il primo vantaggio in doppia cifra della gara (44-54). Cantù però va presto in bonus e regala liberi gratuiti agli avversari che restano in partita proprio con i tiri dalla lunetta. A 2′ dalla fine del quarto il conto dei falli nel quarto è 3-10, con Gaines e Blakes a quota 4. La Dolomiti Energia sfrutta bene il momento e torna a -3 con una tripla pesantissima di Forray (62-65). Dopo un timeout chiesto da Pashutin l’Acqua San Bernardo riprende a giocare da grande e trascinata da Tony Mitchell fugge nuovamente sul 64-75 al 30′.

Blakes apre gli ultimi 10 minuti con i liberi del +13. Trento trova il canestro con Pascolo e Flaccadori, ma lo stesso numero 4 e Tony Mitchell segnano da 3 per il 71-85. Due triple di Hogue e Craft, non proprio specialisti, restituiscono fiducia ai bianconeri che tornano a -8 e hanno un paio di tiri aperti per tornare a contatto: il ferro  tuttavia dice no ai ragazzi di Buscaglia e Davon Jefferson, killer, piazza uno 0-4 pesante. Flaccadori da leader dimezza lo scarto e si porta sull’83-89 a 1.20 dalla fine. Mitchell sbaglia, Udanoh spende un fallo sciocco, ma Forray fa 0/2, spegnendo gran parte dei sogni trentini. Udanoh e Mitchell sembrano chiuderla nuovamente sul +10, poi Cantù rovina tutto un’altra volta con un paio di perse banali. Trento torna anche a -3, prima che il capitano biancoverde, dalla lunetta, mandi i titoli di coda sul 92-97.

Davon Jefferson
Coach Pashutin ha guidato la squadra ad una nuova impresa.

Tabellini:

TRENTO: Marble 19, Pascolo 13, Mian, Forray 7, Flaccadori 17, Craft 8, Mezzanotte, Gomes 18, Hogue 8, Lechthaler NE, Jovanovic 2. All.Buscaglia.

CANTÙ: Gaines 23, Mitchell 13, Blakes 17, Udanoh 18, Baparapè NE, Parrillo, Davis 2, Tassone 2, La Torre, Pappalardo NE, Quaglia NE, Jefferson 22.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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