Davide Marson presidente, giovedì l’incoronazione

Davide Marson
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Davide Marson sarà l’undicesimo presidente della storia della Pallacanestro Cantù. Una carica meritata visto quanto fatto negli ultimi anni.

Si sa ormai da qualche giorno e giovedì dovrebbe definitivamente divenire ufficiale: Davide Marson sarà il nuovo presidente della Pallacanestro Cantù. Così ha deciso il consiglio di coloro che hanno riportato la società brianzola ad essere completamente italiana. Una carica più che meritata, se si considera quanto fatto dall’imprenditore nelle ultime annate.

Da tifoso a sponsor, poi socio ed anche main sponsor nella seconda parte della stagione 2016-2017, quando la squadra divenne Red October-Mia. Una partnership rinnovata poi in seguito, anche in occasione delle Final Eight di Coppa Italia del 2018, in cui anche le maglie bianche e nere di Cantù portavano i segni del suo legno. Scelte di cuore, come anche quella di coprire le spese della trasferta a Trieste a novembre, nel mezzo della bufera societaria. Ovviamente non finisce qui, perché Davide Marson ha giocato un ruolo chiave anche nelle trattative per l’acquisto del club da Gerasimenko, per poi rilevare proprio dall’ex patron russo anche il Pianella.

Davide Marson
Davide Marson firma l’acquisizione del Pianella

Dopo essere diventato proprietario dello storico palasport di Cucciago, per meritocrazia, sarebbe stato già tra i principali candidati al ruolo di presidente. In una nostra intervista però indicò come proprio candidato ideale Sergio Paparelli, invitando Andrea Mauri ad ascoltarlo e rivelando un altro retroscena: due anni fa, lui e Paparelli firmarono un avvallo che consentì a Cantù di giocare. Sull’elezione dell’amico non è andata come si auspicava, ma chissà, forse è andata anche meglio, sebbene lui tenga ad essere visto come il solito Davide da chi, vicino al parquet, lo conosce da anni.

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Marson sarà l’undicesimo presidente della Pallacanestro Cantù. Il primo fu Luigi Molteni, nel 46, dieci anni dopo la fondazione, con il quale il club centrò il salto dalla C alla A tra il 1951 e il 1954. Poi venne la famiglia Casella, prima con Ettore e poi con Erminio, che dapprima sponsorizzarono con il marchio Oransoda per poi diventare a tutti gli effetti proprietari e presidenti, conquistando il primo storico scudetto nellas stagione 1967-68. Fra i membri portati nel nella pallacanestro dai Casella c’era anche Aldo Allievi (nominato presidente esecutivo anche tra il 1958 e il 1960), che diventerà poi uomo simbolo della società dal 1969 al 1995, facendo incetta di successi in campo nazionale e internazionale. Nel ’95 toccò poi a Franco Polti, che decise di rilevare il club dopo un anno di sponsorizzazione e la delusione della promozione in A1 sfumata in gara5 nella finalissima contro Arese.  Nel 1999 subentra la famiglia Corrado, prima con Francesco, rimasto nei cuori dei tifosi biancoblu, e poi con Alessandro. Una gestione di dodici anni in cui arriva la Supercoppa Italiana del 2003. Il passaggio della proprietà ad Anna Cremascoli nel 2011 segnerà il ritorno di Cantù nell’Europa che conta e diversi anni al vertice del campionato italiano, oltre a una nuova Supercoppa Italiana conquistata contro Siena nel 2013. Infine, per difficoltà ad andare avanti, la cessione a Dmitry ed Irina Gerasimenko, per un recente passato che ora si vuole lasciare definitivamente alle spalle.

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Lo sponsor della Mia di Marson sulla maglia di Cantù

Per quanto riguarda la composizione del Cda, dovrebbero farne parte anche Andrea Mauri, Sergio Paparelli, Antonio Biella, Angelo Passeri e Roberto Allievi, ma se ne saprà di più dopo l’incontro previsto domani per poter verificare l’effettiva disponibilità da parte di tutti.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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