Daniele Della Fiori, Luca Rossini: ritorni in vista a Cantù

Daniele Della Fiori

Il processo di “ri-canturinizzazione” della Pallacanestro Cantù prosegue con due ritorni solo da ufficializzare: Daniele Della Fiori e Luca Rossini.

Sembra quasi un cerchio che si chiude. Quasi come se con una macchina del tempo si fosse tornati all’inizio della stagione 2015/2016, prima della rivoluzione russa operata da Dmitry Gerasimenko e il fuggi fuggi generale di tanti pezzetti di canturinità. Si torna a quando la Pallacanestro Cantù era un affare di famiglia, una piccola grande realtà portata avanti con impegno e passione da professionisti cresciuti “in casa”. Le ultime voci parlano infatti di un paio di possibili ritorni che certamente farebbero piacere ai tifosi brianzoli.

Daniele Della Fiori

Il primo è Daniele Della Fiori, nato a Cantù dove è cresciuto anche professionalmente. E’ stato prima team manager, ma lavorando a stretto contatto con il DS Bruno Arrigoni. Dopo l’addio di quest’ultimo, nel 2013, è arrivata la promozione a direttore sportivo, iniziando così un nuovo corso. Nel luglio 2016, a pochi mesi dall’arrivo di Gerasimenko, l’approdo alla Scaligera Verona, con cui è ancora sotto contratto. Nella giornata di ieri, dopo diversi contatti con la dirigenza canturina, ha iniziato a circolare la voce della risoluzione del contratto che lo lega ai veneti. Il ritorno a casa sembra essere questione di ore e l’ufficialità potrebbe arrivare entro domani.

Daniele Della Fiori
Daniele Della fiori e Andrea Mauri

Luca Rossini

Non solo Daniele Della Fiori. Un altro gradito ritorno potrebbe essere quello di Luca Rossini. Allenatore del settore giovanile, addetto stampa della prima squadra, otto anni in prima linea. Poi il trasferimento a Cagliari da team manager e responsabile della comunicazione, e infine a Sassari, dove ora siede accanto a Pozzecco nelle semifinali di playoff. Si dovrà dunque aspettare la fine dell’avventura in Sardegna per rivedere Rossini a Cantù, ma la sua presenza nell’Acqua San Bernardo del futuro sembra certa. Si occuperà della parte organizzativa del club.

Manca un tassello…

A completare il quadro della Cantù canturina avrebbe dovuto pensarci Nicola Brienza, capace di fare innamorare la sua città nella seconda parte dello scorso campionato. Le trattative tra il coach e la proprietà però non sono andate a buon fine e le parti si sono allontanate. Sul tavolo di Brienza è pronto un contratto da 2 anni +1 offerto dall’Aquila Trento, intenzionata ad aprire un nuovo ciclo post Buscaglia. Si era fatto anche il nome di Sacripanti, ma il suo secondo ritorno a casa non è mai parso probabile. Al momento in pole position c’è Adriano Vertemati, coach della Remer Treviglio alla quale però sarebbe ancora legato con un contratto fino al 2020, in semifinale nei playoff di A2. Qualche connessione con la Cantù pre-Gera? Sì, ma molto alla lontana. L’ultimo allenatore prima della gestione russa era stato Fabio Corbani, l’uomo che chiamò Vertemati alla Benetton Treviso per seguire il settore giovanile. Una scelta che diede il via alla carriera del 38enne coach milanese.

Annuncio Pubblicitario

Daniele Della Fiori
Coach Vertemati

Comunque in A1

Nel frattempo è stata presentata la domanda di iscrizione al campionato di serie A 2019/2020. Cantù è in possesso di tutti i requisiti minimi per partecipare, pertanto, almeno extracampo, la salvezza pare essere vicina. Ora si tratta di provare a costruire un roster in grado di ottenerla anche a livello di risultati.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

Lascia un commento