Clamorosa sconfitta dell’Acqua S.Bernardo sul campo della già retrocessa Janus Fabriano. L’ex Damian Hollis top scorer.
Ci sono poche parole per descrivere quanto successo al PalaBaldinelli di Osimo. La Pallacanestro Cantù, priva di Sergio, Allen e Severini, esce sconfitta contro la già retrocessa Janus Fabriano al termine di un incontro praticamente mai condotto e giocato ben al di sotto delle proprie possibilità. 74-73 il finale, in cui spicca la doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi dell’ex Damian Hollis.
Un’occasione persa, che costringe l’Acqua S.Bernardo a guardarsi più dietro che davanti in vista delle ultime tre partite della fase a orologio, prima dei decisivi playoff. Importante resettare e trovare energie nuove per affrontare la sfida di mercoledì contro Chiusi, oggi vittoriosa su Monferrato.
La partita
Senza Sergio, Allen e Severini, coach Sodini schiera da titolare Tarallo, accanto a Bucarelli, Bryant, Da Ros e Bayehe. I primi tre punti portano la firma dell’ex Hollis, ma è proprio Gabriele Tarallo a rispondere dopo un bel rimbalzo in attacco. Dopo un inizio un po’ soporifero, complice anche il palazzetto semideserto, è Bayehe a firmare il sorpasso di Cantù sul 5-7. Tommasini controsorpassa con un tiro da distanza siderale e Fabriano prende fiducia, portandosi a +5. Da Ros e Nikolic riducono lo scarto fino al -1, prima che due liberi dei padroni di casa mandino in archivio il primo quarto sul 16-13.
E’ il duo Bucarelli-Stefanelli a provare a scuotere la squadra in avvio di seconda frazione, ma la Ristopro, con due triple, ritocca a +6 il massimo vantaggio. Hollis la prende sul personale e realizza il canestro del 31-23. Nikolic si appoggia alla tabella per il -6, ma Re giganteggia in area e trova il canestro e fallo del +9. Il vantaggio della squadra di Ciarpella sale anche in doppia cifra, prima di una piccola reazione di orgoglio dell’Acqua S.Bernardo, che dimezza lo scarto prima dell’intervallo lungo. Di Smith la penetrazione del 40-33 di fine secondo quarto.

Non cambia la musica in avvio di ripresa, con Damian Hollis che fa la voce grossa su entrambe le metà campo. Francesco Stefanelli si carica sulle spalle i compagni e fa -4, ma gli americani della squadra di casa respingono il primo assalto. Bayehe tiene in partita i brianzoli con due canestri di forza. L’elastico, però, continua e la Janus resta avanti 53-45. Bryant fa letteralmente gol dopo sette tentativi falliti e dà il via a un nuovo mini break canturino, chiuso da Stefanelli per il 53-52 a 10’ dal termine.
A partire meglio, però, è ancora una volta Fabriano, che torna a +4 con Matrone. Cantù torna un due o tre volte a un solo possesso di distacco. Cusin, d’esperienza, fa -1, Stefan Nikolic, dalla lunetta, firma il sorpasso a 6’ dalla sirena finale. Smith pareggia a quota 63 dando nuove speranze alla Janus, ma Bryant e il solito Francesco Stefanelli portano a +4 l’Acqua S.Bernardo. La squadra di Ciarpella non si arrende e controsorpassa. Tommasini, dall’arco, realizza il 71-67 a 2’ dalla fine. Bryant prova a mettersi in proprio e a cambiare nuovamente l’inerzia. Bucarelli, dalla lunetta, pareggia sul 73-73. Smith, dall’altra parte, su un fallo generoso, fa 1/2, ma Cantù, con 8 secondi, non riesce a costruire un tiro. La retrocessa Fabriano vince 74-73.

Tabellino
FABRIANO-CANTU’ 74-73 (16-13, 40-33, 53-52)
FABRIANO: Tommasini 8, Smith 15, Onesta ne, Re 5, Caloia ne, Tibs, Matrone 5, Gulini, Marulli 8, Santiangeli 9, Hollis 24. All. Ciarpella.
CANTU’: Stefanelli 17, Bryant 6, Nikolic 10, Boev ne, Borsani ne, Da Ros 2, Bucarelli 17, Cusin 8, Bayehe 11, Tarallo 2. All. Sodini.

