Coppa Italia Fipic, per la Briantea arriva la quarta consecutiva

Nuovo trofeo nella bacheca del club di Alfredo Marson. La UnipolSai scava il solco nei periodi centrali, si rilassa nell’ultimo ma alla fine solleva la sesta Coppa Italia Fipic battendo Santo Stefano 82-73.

E fu così che si cucirono la quarta coccarda consecutiva sul petto. La Briantea84 si conferma nuovamente senza rivali nei confini nazionali, battendo ma non strapazzando (come invece era avvenuto ieri contro Porto Torres) un Santo Stefano Avis che deve ancora una volta rimandare i sogni di gloria di un trofeo. Partita dalle più facce quella odierna con in palio la Coppa Italia Fipic: equilibratissimo il primo quarto, secondo e terzo a favore della squadra di Bergna seppur con temi tattici differenti, ultimo appannaggio della formazione di Ceriscioli (espulso per due tecnici) che però non basta per ribaltare il verdetto finale.

Le due formazioni prima della sfida

I canturini mostrano fin da subito una buona difesa e si portano sul 5-2, è già tempo di time-out per coach Ceriscioli al 2’30”. La zona pressing messa in atto dai marchigiani porta buoni frutti, Bedzeti al secondo tentativo trova il primo vantaggio dei biancoverdi (7-8). Berdun si divora un facile contropiede, dall’altra parte Ruiz concretizza un gioco da tre punti per il fallo di Santorelli (9-11). Altro 2+1, questa volta a firma Bedzeti, per il massimo vantaggio Santo Stefano (11-14). Cantù trova buone soluzioni dalla media con Geninazzi e Carossino, è di quest’ultimo il canestro del 18-18 che chiude il primo quarto.

A inizio secondo tempo si segna solo dalla linea della carità sia da una parte che dall’altra, poi i brianzoli sfoderano un parziale di 10-0 che li proietta sul 29-20 al 15’48”, in occasione dei due punti di tabella di Berdun. Il pressing di Santo Stefano non ha più la stessa energia, l’attacco ha mille difficoltà e Bedzeti è già a quota tre falli, non un quadro confortante. La Briantea si spinge fino al +13 con il contropiede di Berdun, mentre a quarantasei secondi dall’intervallo finalmente arriva il primo canestro su azione di questi secondi dieci minuti degli abruzzesi, grazie al taglio di Giaretti. Il 2/2 di Ruiz dalla lunetta per un fallo della Perez manda in archivio la prima parte della finale di Coppa Italia Fipic, che vede la UnipolSai avanti 35-26.

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Fin dalle prime battute della ripresa ritmi e punteggio sono destinati a subire un’ accelerata. Tripla frontale di Berdun per il +12, ma è di Sagar su scarico dello stesso italo-argentino il +15 che rappresenterà il massimo vantaggio dei quaranta minuti. Quattro per Tanghe e Santo Stefano accorcia sul -11, prima del 2+1 di Giaretti che vale il -9. E’ però l’ex Jordi Ruiz, finalmente entrato completamente in partita, a riaprire i giochi con cinque punti consecutivi. Così Bergna ferma tutto al 26’47” sul 53-47. Ceriscioli si becca il primo tecnico. Berdun si scatena sfruttando l’antisportivo di Tanghe realizzando entrambi i personali e mettendo la bomba del 65-51. Saranno proprio quattordici le lunghezze con ancora dieci minuti da giocare (66-52), con Tanghe che saluta definitivamente la Coppa Italia Fipic per via del suo quinto fallo.

A inizio quarto periodo Berdun dall’angolo raggiunge i trenta punti, Ceriscioli si becca il secondo tecnico venendo espulso e Carossino dalla linea della lunetta realizza il 73-59. Giochi chiusi? Macché. Break di 6-0 dei marchigiani, che tornano sul -8 con ancora 4’02” da giocare, con Bedzeti protagonista di quattro punti nel frangente. E’ ancora quest’ultimo a portare Santo Stefano a -6, grazie a un 2+1 per fallo di Carossino, con ancora 2’45” sul tabellone. Mehiaoui non trema dalla lunetta per il 74-70, Berdun si divora un canestro da sotto ma i biancoverdi graziano i canturini sbagliando il -2 più volte nella stessa azione. E’ di Berdun il 76-70 dalla media con ancora 56″ da disputare, Santo Stefano ricorre al fallo sistematico senza fortuna. Due liberi di Carossino fissano il punteggio finale sul 82-73.

Per la UnipolSai Cantù arriva così il primo trofeo di questo 2019, grazie anche ai 37 punti di un indomabile Adolfo Berdun (9 assist). Si conferma su ottimi livelli anche Carossino con 17, mentre per i marchigiani spiccano i 24 punti dell’italo-macedone Sabri Bedzeti (11 rimbalzi), mentre l’ex Ruiz si ferma a quota 16.

Coach Bergna da indicazioni alla propria squadra

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù – SANTO STEFANO AVIS 82-73 (18-18, 17-6, 31-26, 16-19)

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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