Cesare Pancotto chiede, i ragazzi eseguono. Battuta Cremona di 24.

Cesare Pancotto

L’Acqua San Bernardo rispetta in pieno il piano partita di coach Cesare Pancotto, conducendo al PalaRadi dall’inizio alla fine. Finisce 54-78, 21 di Wilson.

Era stato molto chiaro il coach canturino nel presentare la sfida contro la Vanoli Cremona. Cesare Pancotto aveva chiesto di aggredire gli avversari, di alzare il livello di intensità senza pause e una spiccata durezza mentale, giocando una partita intelligente con la difesa fulcro di tutto e un attacco con ritmo ma senza fretta. Tutto eseguito alla perfezione. Cantù azzanna il match fin dalle prime azioni, costruendosi un buon tesoretto e capace di difenderlo su tutti i quaranta minuti. Anche quando la sfida ha già preso la direzione della Brianza, l’Acqua San Bernardo non alza il piede dall’acceleratore, continuando a difendere con energia anche nel cosiddetto “garbage-time”. Il +24 diventa così eloquente circa il dominio dei biancoblu, mentre i padroni di casa da stasera dovranno porsi importanti riflessioni riguardanti il proprio roster.

 

Le due squadre al momento dell’inno nazionale

La partita

Nessuna novità nello starting-five brianzolo, che vede ai nastri di partenza Clark, Young, Pecchia, Wilson e Hayes. Il coach della nazionale getta invece nella mischia Diener, Mathews, Saunders, Akele e Sobin. E’ una Cantù arrembante quella dei primi minuti al PalaRadi, capace dopo nemmeno tre minuti di portarsi avanti sul punteggio di 4-14 con due tiri pesanti di Wilson e sei punti di Hayes, costringendo Meo Sacchetti a interrompere il gioco. Al ritorno sul parquet, Clark protagonista con un arresto e tiro vincente e con una tripla in transizione, ma il +17 dei brianzoli arriva grazie al 2/2 in lunetta di Wilson per un fallo di De Vico. Saunders con un “floater” riporta la sua squadra sul -10, il primo periodo si conclude però sul 14-29 per l’Acqua San Bernardo grazie al rimbalzo tramutato in canestro a fil di sirena da parte di Kevarrius Hayes.

Nelle fila della Vanoli si vende Matt Tiby, lungo in odor di taglio, il suo ingresso in campo è però tutt’altro che redditizio. E’ suo l’antisportivo ai danni di Pecchia e il successivo fallo su Wilson che permette agli ospiti di riallungare sul +18 con i due viaggi in lunetta, prima che Travis Diener decida di caricarsi il proprio attacco sulle spalle con due bombe nel giro di altrettante azioni, immediato il time-out di Pancotto al 14’10”. Imitato quasi un minuto più tardi dal collega Sacchetti, spazientito dal canestro al secondo tentativo di Clark e della penetrazione fin troppo facile di Young. Escono bene dalla sospensione i locali, che reagiscono con un break di 6-0 nel quale bisogna anche segnalare l’antisportivo di Wes Clark su Stojanovic. Collins efficace dall’arco con un tiro allo scadere dei 24″ da otto metri e tre liberi conquistati (due tramutati), poi nell’ultimo giro di lancette prima del riposo sono La Torre e Wilson a colpire dai 6,75 metri e permettendo alla formazione di Cesare Pancotto di andare negli spogliatoi sul 33-49. Un vantaggio costruito anche grazie alla precisione al tiro fino a questo momento (50% da 2, quasi il 50% da tre).

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Bene Cremona alla ripresa del gioco, parziale di 6-0 e il coach dei biancoblu ferma tutto al 22’11” sul 39-49. Wilson con un personale interrompe il digiuno degli ospiti dopo quasi quattro minuti di gioco, clamorosa la schiacciata di Burnell in faccia a Gazzotti per il ritrovato +14 esterno. Tuttavia sarà un periodo in cui si segnerà veramente poco su entrambi i fronti (14-9 il parziale), Saunders a segno in prossimità della terza sirena con la penetrazione del 47-58.

A inizio ultimo quarto tegola per coach Sacchetti, che deve salutare Travis Diener per un infortunio all’adduttore. La Vanoli accusa il colpo, subendo un fatale parziale di 13-1 nel quale Pecchia, Wilson e Young producono un tiro pesante ciascuno per il momentaneo 50-74 che di fatto chiude la contesa con ancora più di tre minuti sul cronometro. Nel finale i locali non riescono nemmeno a rendere meno pesante il passivo, con Cantù che tocca il massimo vantaggio di serata con due liberi di Hayes (52-78), prima del viaggio in lunetta di Sobin per il definitivo 54-78.

Al PalaRadi a mettersi particolarmente in luce è nuovamente Jeremiah Wilson con 21 punti e 26 di valutazione, ma convincente anche Wes Clark con 13 punti e 4 assist e Kevarrius Hayes con 10 punti ma soprattutto ben 6 stoppate. Per Cremona si salva solo Wesley Saunders con 14 punti, il contributo di tutti gli altri risulta invece insufficiente. L’Acqua San Bernardo affronterà ora domenica prossima al PalaDesio la Virtus Roma.

Coach Cesare Pancotto (Cantù), ex di giornata

VANOLI CREMONA – ACQUA SAN BERNARDO CANTù 54-78  (14-29, 19-20, 14-9, 7-20)

Tabellini

CREMONA: Saunders 15, Mathews 3, Sanguinetti NE, Gazzotti 4, Diener 6, Ruzzier, Sobin 10, De Vico 3, Tiby, Stojanovic 5, Palmi 2, Akele 6. All.: Sacchetti.

CANTù: Young 12, Collins 7, Procida, Clark 13, La Torre 3, Hayes 10, Wilson 21, Burnell 7, Baparapè NE, Simioni, Rodriguez, Pecchia 5. All.: Pancotto.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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