Cantù-Trieste a data da destinarsi. In bilico anche con Cremona.

La Lega Basket ha formalizzato il rinvio di Cantù-Trieste. E con otto positivi, anche il seguente match con Cremona è destinato a slittare.

Le forti preoccupazioni del Gm Daniele Della Fiori, espresse a inizio settimana al quotidiano La Provincia, si sono puntualmente materializzate. Oltre due settimane fa il primo caso Covid-19 nel gruppo squadra che coinvolse Jaime Smith, da ieri (esito alla mano)  “negativizzato”. In questo arco di tempo, tuttavia, i casi di positività si sono allargati a macchia d’olio: dapprima con capitan La Torre e Jordan Bayehe, poi con altri sei elementi della rosa secondo quanto fatto trapelare ieri dal club attraverso un comunicato diffuso in tarda serata.

Capitan Andrea La Torre, uno degli otto positivi di Cantù

Diventa così facile da comprendere come, la situazione in casa brianzola, sia alquanto complicata. Perché aldilà della salute dei propri tesserati che fortunatamente si sta rivelando abbastanza buona, bisogna tenere in considerazione che a oggi il periodo di inattività è salito a una settimana, giorno dell’ultimo allenamento. Ma il “tassametro” è destinato ulteriormente a salire perché, nella migliore delle ipotesi, Cantù potrà recuperare due atleti non prima di mercoledì prossimo, mentre per gli altri se ne riparlerà nella seconda settimana di novembre. E’ evidente quindi come lo stato di forma della truppa di coach Pancotto potrà rapidamente scemare, senza calcolare poi il mancato lavoro tecnico-tattico in palestra. Mentre i match da recuperare inizierebbero ad accumularsi in maniera importante.

Cantù-Trieste, secondo rinvio consecutivo per i biancoblu

Nella mattinata odierna è arrivata la comunicazione ufficiale da parte della Lega Basket, che ha provveduto a rimandare la sfida originariamente prevista per sabato prossimo al PalaDesio tra Acqua San Bernardo e Allianz. Una pura formalità, poiché il protocollo prevede la possibilità di un rinvio automatico qualora si dovessero registrare meno di otto giocatori a referto, di cui sei professionisti. La data del recupero verrà resa nota più avanti, come quella di Treviso-Cantù.

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Cremona-Cantù destinata alla stessa sorte

Ma oltre a Cantù-Trieste, a meno di clamorosi colpi di scena, anche la sfida in programma l’8 novembre al PalaRadi di Cremona sarà da recuperare successivamente. Da quel giorno, qualora dovessero in ogni caso risultare negativi, finirà il periodo di isolamento per gli altri sei atleti risultati positivi nel giro di tamponi dell’altro ieri. Prima di poter tornare a calcare il parquet, però, sarà necessaria una visita medica di idoneità sportiva. Risulta quindi evidente come, di fatto, non esistano i tempi necessari per tornare ad avere disponibile il numero minimo per dover partecipare obbligatoriamente all’incontro.

Positività: salgono a 9 le squadre coinvolte

La Pallacanestro Cantù non è stata però la sola formazione a essere stata toccata dal Coronavirus. Infatti se ne contano altre sei, dall’inizio stagione a oggi, nel massimo campionato italiano di basket. Sebbene con numeri decisamente inferiori. Discretamente colpita anche Trento, con cinque casi tra giocatori e staff tecnico. Per l’Olimpia Milano il conteggio sale a due, tutti nell’ultima settimana. Uno anche nelle fila di Brescia, Cremona, Fortitudo, Reggio Emilia, Sassari e Roma, con quest’ultima che nella giornata di ieri ha potuto tirare un sollievo per l’esito negativo relativo a tre casi sospetti.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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