Bob Lienhard e i derby che furono: serata da vere emozioni

bob lienhard

Particolarmente riuscita la serata svoltasi ieri, organizzata dall’Associazione Benemeriti di Cantù e Museo del Basket Milano, in ricordo del grande Bob Lienhard e in avvicinamento al derby di domenica.

Un omaggio al grande giocatore ma soprattutto al grande uomo che era. La pellicola riavvolta a partire dagli anni cinquanta per rivedere istanti di sfide vissute tra la piccola cittadina brianzola e la metropoli milanese, fino alla leggendaria Coppa Campioni di Grenoble del 24 marzo 1983. Il tutto in una Sala Zampese gremita in ogni ordine di posto (oltre 300 presenti). Questa è stata in breve sintesi la serata di ieri, in ricordo di Bob Lienhard ma anche rievocativa degli storici derby tra Cantù e Milano.

Organizzata dall’Associazione Benemeriti di Cantù in collaborazione con il Museo del Basket Milano, numerosi sono stati gli interventi di personaggi illustri della palla a spicchi e non che hanno testimoniato la grandezza dell’ex numero 13, che si è spento lo scorso 22 settembre all’età di 70 anni. Nativo di New York, non solo un atleta che disputò otto stagioni in biancoblu, ma anche un esempio pratico di come integrarsi perfettamente nella quotidianità del nostro territorio, tanto da trascorrere qui il resto della sua vita ed essere definito “cittadino autentico” da parte dell’ex Sindaco Edgardo Arosio.

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Charlie Recalcati, in rappresentanza degli amici di Bob, insieme a Dino Merio

Uno che “ha saputo dare il vero valore ad ogni aspetto della vita” come detto da Charlie Recalcati, ma anche uno che si era calato talmente bene nella nostra realtà tanto da “parlare sempre in dialetto” come ha fatto notare da Sandro Pifferi o come si presentò quando Antonello Riva lo conobbe per la prima volta. Ma anche un “giocatore che di questo tipo non ce ne sono più, che oltre ai rimbalzi in campo ha saputo catturare anche quelli della vita e della cultura” ha sottolineato Gianni Corsolini. E come dargli torto. La sua maglia autografata da tutti i giocatori canturini e milanesi presenti all’evento “Cantù-Milano nel ricordo di Bob” è stata poi consegnata da Giorgio Papetti, presidente del Museo del Basket Milano, ad Angelo Porro n°1 della Bcc Cantù.

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Ma come già accennato, la serata è stata anche l’occasione per rivivere le grandi emozioni dei derby tra le due eterne rivali (anzi tre, calcolando anche la Pallacanestro Milano) ripercorrendo specialmente i successi brianzoli più significativi a partire dagli anni cinquanta fino a quelli ottanta. Il clou della serata è poi stato raggiunto nel finale, con gli interventi di Valerio Bianchini e Dan Peterson. Due grandi coach divisi all’epoca da grande rivalità ma uniti al tempo stesso da un reciproco rispetto, con la loro consueta lucidità hanno raccontato aneddoti curiosi e divertenti delle loro partite.

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I giocatori canturini protagonisti dell’impresa di Grenoble

Questo evento ha rappresentato anche l’opportunità del fare del bene. Sono state infatti realizzate 200 magliette celebrative altrettanti libretti numerati, che sono andati tutti letteralmente a ruba. Il ricavato andrà de “La Soglia” di Cantù, associazione in favore delle famiglie in difficoltà, una causa sostenuta per anni proprio da Bob Lienhard.

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