Blu Basket Treviglio l’ostacolo per il titolo di campioni d’inverno

Blu Basket Treviglio
[ethereumads]

Cantù prova a confermarsi in vetta sul campo della Blu Basket Treviglio. Johnson sembrerebbe poter giocare. Bergamaschi con il nuovo play.

A quasi un mese dal derby vinto contro l’Urania Milano, la Pallacanestro Cantù torna in campo per l’ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie A2. Sul campo della Blu Basket Treviglio, la squadra di coach Marco Sodini proverà a laurearsi campione d’inverno mantenendo il primo posto in classifica.

Per farlo, data per scontata la vittoria di Udine sul campo del fanalino di coda Orzinuovi, servirà avere la meglio su una squadra ben allenata e ancora in corsa per strappare un pass per le Final Eight di Coppa Italia. Treviglio, al momento, è quarta a pari con Monferrato a quota 16 punti, 4 in meno di Cantù. Un risultato frutto di un cammino costante e di scalpi prestigiosi, come quello della corazzata friulana che condivide la vetta con la S.Bernardo-Cinelandia Park.

Se in Brianza è scoppiato il caso Johnson, però, anche la squadra bergamasca ha dovuto fare i conti con un polverone inatteso. La positività al test antidoping del playmaker Giddy Potts ha costretto la dirigenza a un cambio in corsa in un ruolo chiave. Il giocatore è stato prontamente sostituito con il pari ruolo Adam Sollazzo, che farà il suo esordio proprio domenica.

Il precedente di Supercoppa

S.Bernardo-Cinelandia Park Cantù e Blu Basket Treviglio si sono già affrontate nel gironcino di Supercoppa. Era la prima uscita ufficiale per i beniamini del PalaDesio che, forse, sono strati traditi da un po’ di emozione. L’approccio soft con la gara ha permesso alla Gruppo Mascio di prendere immediatamente un piccolo margine di vantaggio, chiudendo a +8 il primo quarto. Dopo una buona reazione nella seconda frazione, la squadra di Sodini ha subito un nuovo pesante parziale in avvio di ripresa che, di fatto, ha chiuso il match. 63-81 il punteggio finale in favore della squadra di coach Michele Carrea, che ha portato ben 6 giocatori in doppia cifra. A Cantù, priva di Stefanelli, non è bastato un buon Bucarelli, autore di 10 punti con 8 rimbalzi e 5 assist. Treviglio, poi, ha raggiunto la finale del torneo da imbattuta, facendosi, però, strappare il trofeo da Pistoia.

Un precedente che conta il giusto, però. Si trattava pur sempre di basket estivo ed entrambe le compagini sono cresciute enormemente di livello rispetto ad allora. Lo ha sottolineato anche il coach dei bergamaschi in sede di presentazione: “Ogni analisi riguardante analogie va ridotta al minimo. La Supercoppa è una partita di preseason che si mette il vestito buono. E’ passato tanto tempo, i giocatori hanno preso condizione, coscienza, identità. Vedremo una gara completamente diversa”.

Blu Basket Treviglio
Bayehe in lunetta nel match di Supercoppa

Il roster della Blu Basket Treviglio

“E’ una partita tra due squadre che stanno facendo un ottimo percorso – ha dichiarato ai nostri microfoni coach Michele Carrea – Giochiamo contro i primi della classe e contro una società molto importante, quindi sarà una bella partita per Treviglio. E’ un peccato che arrivi in un momento agonisticamente difficile per entrambi, dopo tre settimane di pausa, nelle quali noi abbiamo dovuto affrontare difficoltà legate alle quarantene. La squalifica di Potts è stato un ulteriore ostacolo, ma in quest’ultima settimana siamo riusciti a lavorare al completo e con Adam Sollazzo, che la società è stata bravissima a mettermi a disposizione da subito. Ha bisogno di tempo per inserirsi, ma potrà darci una grossa mano. Al di là di tutte queste problematiche che stancano la testa, dovremo essere forti mentalmente per fare la differenza. La possibilità di centrare la Coppa Italia deve essere un ulteriore stimolo. Vogliamo giocarcela fino in fondo.

Cambia il regista, dunque, ma non gli attori di quello che per ora è stato un film di pregevole fattura. Al posto di Giddy Potts, che produceva 15.5 punti a partita, è arrivato Adam Sollazzo, italo-americano fisico e particolarmente versatile, capace di giocare più ruoli sul parquet. In passato ha giocato a Ravenna, Chieti, Recanati, Orzinuovi, ma anche a Treviglio, nel 2016/2017, facendo registrare numeri molto simili a quelli del giocatore che va a sostituire.

Restano, invece, molto chiari gli altri punti fermi, in una squadra che, comunque, si è sempre distinta per un’ottima distribuzione delle responsabilità. La coppia di lunghi, di alto livello, è formata da Brian Sacchetti e Wayne Langston. Il primo ha una lunga carriera al piano superiore alle spalle e, dopo un inizio un po’ in sordina, si sta confermando costantemente tra i migliori della squadra. Il secondo è un lungo bonsai, che arriva al pelo ai 2 metri, ma che si fa valere con atletismo ed energia. 14.3 punti, 7 rimbalzi e 3.6 assist le sue cifre.

Completano il quintetto l’ex canturino Yancarlos Rodriguez e l’ala Davide Reati. L’italo-dominicano, in A2, è un buonissimo giocatore, che porta 12 punti a partita alla causa, dando una preziosa mano anche in regia. L’italiano, invece, è un tiratore mortifero (46% dall’arco) da tenere d’occhio.

Interessante anche la panchina, che miscela l’esperienza del play Marco Venuto all’entusiasmo di giovani promettenti come la guardia Federico Miaschi (12 punti a match), l’ala Ursulo D’Almeida e la combo guard Matteo Bogliardi, tutti nati dopo il 2000. Attenzione anche al classe 1996 Ion Lupusor, che manda a referto 7.7 punti a serata, alternando conclusioni nel pitturato a tiri dall’arco.

Qui Cantù

Tiene ancora banco a telenovela che ha caratterizzato le prime due settimane dell’anno, ovvero quella che riguarda Robert Johnson e la sua decisione di non vaccinarsi per motivi religiosi. E mentre si attendono lumi ufficiali, le ultime interpretazioni dei decreti governativi vedrebbero “Il Reverendo”, in possesso di un visto lavorativo, come un professionista a tutti gli effetti, pur giocando in A2. Questo implicherebbe la possibilità di giocare le partite e allenarsi con il gruppo, ma non di viaggiare in treno, in aereo, e di dormire in hotel. Un problema trascurabile, per il momento, visto che l’unico viaggio lungo sarebbe quello per Capo d’Orlando, ma che potrebbe diventare meno sostenibile in chiave playoff, qualora le regole non cambiassero. Se l’interpretazione fosse confermata, il roster sarebbe al completo. Previsti più minuti per Giovanni Severini, ormai recuperato, ma ancora alla ricerca del proprio ritmo partita.

pallacanestro cantù
Robert Johnson, stella di Cantù

Le formazioni

BLU BASKET TREVIGLIO

7 Wayne Langston

8 Davide Reati

11 Federico Miaschi

12 Matteo Bogliardi

13 Ursulo D’Almeida

14 Brian Sacchetti

16 Marco Venuto

18 Soma Abati Toure

30 Yancarlos Rodriguez

43 Adam Sollazzo

77 Ion Lupusor

Allenatore Michele Carrea

PALLACANESTRO CANTU’

1 Francesco Stefanelli

3 Luigi Sergio

4 Robert Johnson

11 Stefan Nikolic

20 Matteo Da Ros

21 Lorenzo Bucarelli

22 Marco Cusin

23 Jordan Bayehe

25 Trevon Allen

28 Giovanni Severini

Allenatore Marco Sodini

Palla a due domenica: 16 gennaio, ore 18 al PalaFacchetti di Treviglio

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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