Basket in carrozzina al via: il ranking 2018/19 di coach Bergna

basket in carrozzina

Prenderà via sabato prossimo il nuovo campionato di serie A di basket in carrozzina. A tal proposito abbiamo interpellato Marco Bergna, coach della Briantea. Chi meglio di lui può conoscere i valori in campo?

Ancora pochi giorni e inizierà ufficialmente la caccia alla UnipolSai Cantù per il titolo di Campioni d’Italia 2018/19. Un po’ per gioco, un po’ per dare modo a tutti i nostri lettori di conoscere meglio il potenziale degli avversari dei canturini, abbiamo sentito colui che è anche il tecnico della nazionale under 22 di basket in carrozzina. Il quale ha già avuto modo di sorridere con la vittoria nella Supercoppa Italiana undici giorni fa. Bravo a mettersi in gioco, perchè si sa, la palla è rotonda e i pronostici spesso e volentieri possono essere stravolti, che è il bello e il brutto del mondo dello sport. Un torneo che presenterà anche alcune novità nella formula: finalissima al meglio delle cinque gare, mentre le formazioni che si sono classificate dal quinto all’ottavo posto dovranno affrontare i play-out, che decreteranno le due retrocesse.

Finale Scudetto, un affare per Cantù e Santo Stefano?

1° UNIPOLSAI CANTU’

Inutile nascondersi. La Briantea84, che da tre anni a questa parte vince puntualmente il tricolore, è la favorita d’obbligo. Salutati l’argentino Alberto Esteche e Davide Schiera (in prestito), con l’acquisto di Simone De Maggi ha piazzato un gran colpo di mercato, che darà ancor maggior consistenza sotto le plance. Inoltre, con l’aggiunta della nativa di Cordoba Mariana Berenice Perez, ha rimpolpato le “quote rosa”. Si stanno allenando tutti con gran spirito di sacrificio ma anche divertendosi allo stesso tempo, per il discorso mentalità si prega di citofonare agli avversari della recente Supercoppa.

Annuncio Pubblicitario

2° SANTO STEFANO AVIS

Sulla carta la maggior contendente dei brianzoli. Per la squadra di coach Ceriscioli, vanno segnalati gli innesti di Driss Said, del già citato Davide Schiera ma soprattutto di un altro ex UnipolSai, ovvero quel Jordi Ruiz che con le sue triple fece esplodere il PalaFamila in diverse circostanze. Un punto debole? Devono ancora abituarsi alle partite “senza più un domani”.

Semifinali, obiettivo minimo per Giulianova e Roma

3° DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA

Gli abruzzesi arrivano decisamente rinnovati al nuovo campionato. Perso il loro capitano De Maggi, posso presentare un quintetto di assoluto livello con gli acquisti dello spagnolo Roberto Mena dalla corazzata Cd Ilunion Madrid e Morteza Gharibloo, che ha vestito in passato le canotte di Cantù e Porto Torres. Inoltre da quest’ultima è arrivata anche Beatrice Ion, una delle giocatrici più forti del panorama femminile italiano.

4° SANTA LUCIA ROMA

Sicuramente venderà cara la pelle, come già fatto in occasione della scorsa semifinale play-off scudetto contro i canturini, la formazione più titolata in Italia nel basket in carrozzina. Capitanata nuovamente del sempreverde ed autentico fuoriclasse Matteo Cavagnini, la squadra di coach Castellucci dovrà però sopperire alle partenze degli spagnoli Carlos Vera e Rafael Muino Gamez, oltre che dell’australiano Brad Ness, se vorrà essere competitiva fino in fondo.

Matteo Cavagnini, grande interprete del basket in carrozzina

Le due isolane ai margini della zona play-off

5° KEY ESTATE GSD PORTO TORRES

Interessante il mercato della compagine sarda, che ha puntato decisa su una parte del blocco della nazionale polacca. A distanza di dodici anni ritorna un gran tiratore come Mateusz Filipski, con i connazionali Bandura (ex Giulianova) e Mosler. I primi due sono stati compagni di squadra al Galatasaray, incrociando proprio Cantù nei quarti di Champions League organizzati a Seveso. Potrebbero essere la sorpresa del campionato di basket in carrozzina, il sogno di entrare nelle prime quattro non è utopia.

6° DINAMO LAB BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Ritornata nella massima serie dopo un solo anno di assenza, i sassaresi hanno confermato il loro parco italiani ma anche il lituano Mazvydas Butkevicius. Il grande colpo corrisponde al nome di Cristian Gomez, un lungo argentino dalla mano educata capace di segnare anche da fuori che ha saputo infliggere agli azzurri, insieme alla sua nazionale, una cocente delusione nei recenti campionati del mondo ad Amburgo. Nell’occasione 22 punti che pesarono notevolmente nell’eliminazione dell’Italia agli ottavi di finale. Potrebbero rendersi protagonisti di una salvezza tutto sommato agevole.

Bergamo e Varese: si salvi chi può

7° SBS – SPECIAL BERGAMO SPORT

Sarà sicuramente la salvezza l’obiettivo a cui dovrà provare ad ambire Bergamo. In precampionato ha vinto il “Trofeo KCS – Città dei Mille”, battendo in finale Varese. Mvp della manifestazione è stato l’argentino Joel Gabas, che sarà sicuramente il giocatore da tenere sott’occhio per gli orobici durante la stagione.

8° HANDICAP SPORT VARESE 

Rischia di essere una stagione difficile quella per i biancorossi. Il club del presidente Carlo Marinello accoglie il britannico Dipen Sharma, il senegalese Saliou Diene, lo spagnolo Gonzalez Alvares e Alessandro Pedron. Non faranno invece più parte della rosa affidata al tecnico Fabio Bottini il normodotato Riccardo Marinello e Marco Paonessa. Gran parte delle fortune varesine dovrebbero passare dalle mani del tiratore portoghese Joao Pedro De Barros e dall’esperto Nicola Damiano.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento