Basket in carrozzina ai nastri di partenza: le rivali della Briantea

basket in carrozzina

A una settimana di distanza dall’avvio del torneo di serie A di basket in carrozzina, conosciamo meglio gli avversari dei canturini.

E’ praticamente tutto pronto. O meglio, quasi. Si perché l’attuale emergenza sanitaria, con la quale conviviamo da poco meno di un anno, ci ha relegato in uno stato d’incertezza tale da non poter rivolgere lo sguardo troppo avanti. Bisogna di fatto navigare a vista. Ma quando mancano soltanto nove giorni, fortunatamente non vi sono particolari nubi all’orizzonte tali da ostacolare il regolare inizio del campionato di A Fipic. Così, il mondo del basket in carrozzina italiano tornerà finalmente a riassaporare il clima di una competizione ufficiale a distanza di 70 giorni: era infatti il 14 novembre 2020 quando la UnipolSai Cantù sollevò la sua settima Coppa Italia della storia.

Se poi riavvolgiamo ulteriormente il nastro per ricercare l’ultimo turno valido per il campionato, allora i giorni diventano ben 336: un’infinità. Poi l’interruzione definitiva della stagione 2019/20, con la Federazione presieduta da Fernando Zappile a essere la prima in Italia a dichiarare “game over”. Sabato 23 gennaio si ripartirà con un nuovo format, resosi necessario per limitare al massimo gli spostamenti dei club ma al contempo per riprendere a sfidarsi su un parquet, condizione imprescindibile per garantire credibilità all’intero movimento. Due gironi da quattro squadre, ma tutte saranno coinvolte nei play-off. Quarti e semifinali con andata e ritorno, finale al meglio delle tre gare.

Reggio Calabria la novità, Porto Torres cerca conferme. Bergamo senza Sagar.

I brianzoli sono stati inseriti nel raggruppamento B, in compagnia di Reggio Calabria Bic Farmacia Pellicanò, della Key Estate Porto Torres e del Sbs Bergamo Montello. Il debutto per coach Daniele Riva e compagni avverrà in trasferta contro i calabresi. La formazione allenata dal riconfermato Antonio Cugliandro, è stata ripescata dalla B dopo la rinuncia della gloriosa Santa Lucia Roma ed è stata avversaria di Cantù nella semifinale di Coppa Italia. Ampio il restyling della rosa per poter competere nella massima serie, con le conferme dei soli Dmitrijs Rukavisnikovs, Alessandro La Terra e Ilaria D’Anna. Come stranieri sono arrivati il lettone Ralfs Bundzins, lo spagnolo Adrian Rañales, l’iraniano Mehran Hosseini e la coppia di bulgari Georgi Ivanov e Nikolai Vaklinov, entrambi dal Panathinaikos.

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Meno cambiamenti per Porto Torres invece, che proverà a riconfermarsi nelle primissime posizioni come nel momento dell’interruzione da Covid-19. Tuttavia dovrà rinunciare al temibilissimo tiratore polacco Mateusz Filipski, approdato al Burgos, oltre che al centro iraniano Omid Hadiazhar. Proverà a non farlo rimpiangere sotto canestro l’argentino Matias Gomez, che si è messo particolarmente in luce con la maglia della Dinamo Lab. Ieri ingaggiata anche la connazionale Jazmin Sallis. Sorti dei sardi diretti dal coach Beppe Peretti che passeranno per buona parte dalle mani di Sofyane Mehiaoui.

Ultima compagine in ordine di tempo che affronteranno i biancoblu sarà lo Sbs Bergamo Montello, orfana di Ian Sagar che ha spostato la causa dei tedeschi del Lahn-Dill. Il team dell’allenatore Ennio Pizzi ha provato a rifarsi inserendo nell’organico un buon elemento come l’inglese ex Roma Martin Edwards. Tuttavia, nonostante gli acquisti di Massimiliano Segreto e Alessandro Nava, gli orobici potranno soltanto sgomitare con Reggio Calabria per evitare l’ultimo posto del girone.

Santo Stefano a difesa del titolo, Giulianova per essere protagonista e Padova per soprendere. Sassari rinnovata.

Nel girone A partono con i naturali favori del pronostico i campioni in carica di basket in carrozzina del Santo Stefano Avis. I quali, però, presenteranno diverse facce nuove e dovranno cercare di confermare le premesse nonostante la partenza di vari stranieri, tra cui Jordi Ruiz. Roberto Ceriscioli potrà fare affidamento su alcuni nuovi italiani dal rendimento garantito come Marco Stupenengo e Domenico Miceli, avvalendosi dell’apporto dell’italo-marocchino Salim Chakir. Mentre dall’Olanda è arrivato Patrick De Boer.

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Jordi Ruiz, campione spagnolo di basket in carrozzina ex Briantea e S.Stefano

Un primo posto che dovrà essere difeso dai tentativi della Deco Group Amicacci Giulianova, che è riuscita a portare in Abruzzo un’istituzione come Matteo Cavagnini. In entrata anche il lituano Arnas Šumskis e Domenico Beltrame, mentre in uscita da segnalare oltre al già citato Marco Stupenengo anche il polacco Andrzej Macek. Siederà sempre sulla panchina di Giulianova Ozcan Gemi.

Dietro a loro dovrebbe figurare lo Studio 3A Millennium Basket, rinforzato già a partire dalla scorsa stagione con l’ex Briantea Ahmed Raourahi. Pochi i movimenti per la squadra di Fabio Castellucci, ex allenatore di Santa Lucia. Dal Puy-en-Velay è arrivato il francese Abdel Boughania, mentre da Varese il senegalese Saliou Diene per garantire freschezza atletica.

Infine la Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari. Tanti i cambiamenti nella rosa guidata dal neo allenatore Massimo Bisin. A partire dai brasiliani Luciano Felipe Da Silva e Leandro de Miranda, passando poi per l’argentino Gustavo Daniel Villafañe, oltre a un paio di elementi pescati in B. Tra i diversi partenti anche Fabio Raimondi, approdato ai Bradipi Bologna. Con un ampio rimescolamento del parco giocatori, l’obiettivo dichiarato sarà quello più che vincere, di mettere le basi per il futuro.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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