Auxilium Torino, porte girevoli e buon livello. Cantù in emergenza?

Auxilium Torino

La Pallacanestro Cantù sfida l’Auxilium Torino per mettere più squadre tra sé e l’ultimo posto. Torino è in un periodo di cambiamenti e fatica.

 

Se la vittoria con Pistoia ha permesso a Cantù di chiudere una serie negativa e abbandonare l’ultimo posto, iniziare l’anno con il piede giusto sarebbe una grandissima iniezione di fiducia per tutto l’ambiente, oltre che un importante passo avanti in una classifica che dal sesto posto in giù resta cortissima. Per farlo servirà tornare a vincere anche in trasferta, sul campo di un’Auxilium Torino che non naviga in acque tranquille.

Come accaduto anche lo scorso anno, sotto la mole è in atto una rivoluzione del roster, che nella prima parte di stagione non ha convinto. Via coach Larry Brown, squadra nuovamente in mano a Paolo Galbiati. Via anche Carlos Delfino, “ai limiti della violenza” nei confronti del patron Forni. Già tre gli arrivi in corso d’opera, per sopperire a numerosi infortuni ma anche per provare a risalire la china, per puntare agli obiettivi prefissati.

La Fiat si trova a 8 punti in classifica, gli stessi dell’Acqua San Bernardo, e avendo collezionato praticamente gli stessi scalpi: Vittorie con Trento, Pistoia e Reggio Emilia, come i brianzoli, ma anche con Trieste. È reduce da due sconfitte consecutive contro Avellino e Cremona in cui ha subito 98 punti di media, confermando due dei problemi principali della squadra (anch’essi condivisi con Cantù): difesa e palle perse.

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Il roster dell’Auxilium Torino

Al netto delle porte girevoli dell’ultimo periodo, l’Auxilium Torino si presenta al match di domenica con un roster di tutto rispetto, ma con un gruppo ancora da costruire. Le chiavi del gioco sono affidate all’ex pesarese Dallas Moore, che nelle prime 6 partite in maglia Fiat ha confermato il suo talento offensivo con quasi 15 punti di media. Sta giocando oltre 30 minuti a partita, occupando anche lo spot di guardia quando al suo fianco c’è Giuseppe Poeta (6,2 punti, 2,5 rimbalzi, 2,8 assist, 1,1 recupero).

Dallas Moore, lo scorso anno quasi 19 punti di media

Tre giocatori si dividono i ruoli di guardia e ala piccola: il più pericoloso sembra essere Tony Carr, che realizza 13 punti a serata con il 46% da 3 punti, senza far mancare rimbalzi (4,2) e assist (3,2). Altalenante invece Darington Hobson, strepitoso all’esordio con Trento nella nona giornata, poco concreto in fase offensiva nelle ultime uscite. Tuttavia resta un giocatore interessante da circa 8 punti, 7 rimbalzi e 4 assist di media. Poco impiegato invece Marco Portannese, arrivato a stagione in corso da Cremona, con la quale aveva già incontrato Cantù, senza lasciare il segno.

Il reparto lunghi è folto e particolarmente fisico. Particolarmente interessante la coppia formata da Jamil Wilson e dall’ex Golden State Warriors James Michael McAdoo, sebbene entrambi non siano costanti. Wilson non sta riuscendo a ripetere la buona stagione di due anni fa, sempre con la maglia dell’Auxilium Torino, e viaggia a 9,5 punti e 4 rimbalzi (ma solo 5,6 di valutazione) ad allacciata di scarpe. McAdoo arriva da due ottime partite, ma non sta garantendo la solidità sperata sotto canestro.

Marco Cusin e Mouhammadou Jaiteh completano le rotazioni. Solita presenza nel pitturato per Cusin (6 punti e 4 rimbalzi), che con le sue lunghe braccia svolge la funzione di intimidatore. Jaiteh è simile, anche per numeri, ma più fisico e più atletico. Tuttavia tecnicamente mostra qualche lacuna.

Incerta la presenza di Tekele Cotton, out da 8 partite e vicino al rientro, che tuttavia non dovrebbe essere ancora maturo. La guardia aveva mostrato ottime doti di tiratore ed era sembrato tra i migliori acquisti della Fiat.

Jamil Wilson, tornato all’Auxilium Torino dopo un anno

Qui Cantù

L’ernia alla schiena non dà pace a Sasà Parrillo, il cui rientro slitta ancora. Probabile ancora un importante impiego di Maurizio Tassone, torinese di nascita e di formazione e quindi particolarmente carico.

Agli allenamenti di oggi pomeriggio con la palla che si sono svolti a porte chiuse, oltre allo stesso Parrillo non ha partecipato capitan Ike Udanoh (fermo per un problema alla schiena), Tony Mitchell alle prese con un percorso riabilitativo per una piccola distorsione alla caviglia e Davon Jefferson, che si è concentrato in una seduta di pesi prima di essere autorizzato dal club a lasciare l’impianto.

Quanto alla storia di Torino-Cantù sono 33 a 22 i precedenti in favore dei brianzoli, sotto però 16 a 11 negli scontri in Piemonte. Lo scorso anno però la Red October di Marco Sodini ha avuto la meglio sia in casa che in trasferta.

Le formazioni

AUXILIUM TORINO

0 Jamil Wilson

3 Simon Anumba

4 Tony Carr

5 Darington Hobson

6 Vincenzo Guaiana

8 Giuseppe Poeta

12 Marco Cusin

14 James Michael McAdoo

16 Mouhammadou Jaiteh

20 Mattia Stodo

22 Marco Portannese

23 Dallas Moore

32 Tekele Cotton

Allenatore Paolo Galbiati

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

0 Frank Gaines

1 Tony Mitchell

4 Gerry Blakes

5 Ike Udanoh

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

17 Luca Pappalardo

23 Francesco Quaglia

41 Davon Jefferson

Allenatore Evgeny Pashutin

Arbitri Begnis, Bartoli, Belfiore.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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