Assigeco Piacenza sulla strada tra Cantù e la prima fuga

Assigeco Piacenza
[ethereumads]

Cantù tenta l’allungo sulle inseguitrici sul campo dell’Assigeco Piacenza, reduce da tre sconfitte consecutive.

Prove di fuga per la Pallacanestro Cantù che alle 18 di domenica 21 novembre farà visita all’Assigeco Piacenza. I brianzoli, ancora imbattuti, proveranno a portare a casa l’ottava vittoria consecutiva e ad allungare sulle due inseguitrici, Torino e Udine, attese dallo scontro diretto, in forte dubbio per la situazione Covid dei friulani.

C’è da guardare, però, principalmente nel proprio orticello. La trasferta in terra emiliana non va presa sotto gamba, così come tutti i viaggi lontano da Desio in un’A2 in cui vincere sui parquet avversari non è mai scontato. L’UCC si trova, al momento, in lotta per l’ottavo posto, subito dietro alle squadre, sulla carta, più attrezzate. Dopo un ottimo avvio, con tre successi nei primi quattro incontri, è incappata in tre ko di fila, contro Pistoia, Monferrato e Torino. Ospitare Cantù non è il modo migliore per mettere fine al filotto negativo, ma è senz’altro un’occasione per dare tutto senza la pressione di dover fare il risultato.

Il precedente

Pallacanestro Cantù e Assigeco Piacenza si sono già affrontate al PalaDesio nel gironcino di Supercoppa, prima dell’inizio del campionato. In quell’occasione è stata la squadra di coach Marco Sodini ad avere la meglio per 73-60. Dopo un primo quarto guidato dagli ospiti, la S.Bernardo-Cinelandia Park è salita di giri  in difesa, chiudendo a +4 a metà. Un vantaggio progressivamente incrementato negli ultimi due quarti grazie al terzetto formato da Johnson (19 punti), Allen (16) e Nikolic (14), ma anche per merito dei 9 assist di Da Ros.

Lì Assigeco Piacenza

L’Assigeco Piacenza si gioca il terzo scontro contro una big nelle ultime quattro partite, pertanto è ormai abituata a provare a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Lo testimoniano anche le parole di coach Stefano Salieri ai nostri microfoni nel presentare il match: “Cantù non ha bisogno di presentazioni, per storia, blasone e risultati in campionato, frutto di uno staff tecnico di grandissimo livello. La squadra è costruita benissimo, con giocatori di livello superiore. Colpisce la fisicità che possono mettere in campo, unita al talento superiore alla norma. Giocano bene e sanno quale obiettivo vogliono raggiungere. Attaccano bene, in modo fluido, con tiratori ad alte percentuali e lunghi che sanno farsi rispettare. Noi non partiamo battuti. Affrontare Cantù dà stimoli importanti. Dobbiamo viverla come un’occasione di crescita e di confronto, mettendo in campo tutto ciò che è nelle nostre possibilità”.

“Siamo in recupero dal punto di vista fisico. Cesana ha preso una storta alla caviglia qualche settimana fa, ma già con Torino ha messo in mostra tutto il suo livello – prosegue Salieri – Per lui è una partita particolare, ma da buon capitano sta lavorando con serenità e impegno. Stiamo sistemando un altro paio di situazioni e già settimana scorsa abbiamo giocato una partita gagliarda, di grande intensità. Domenica saremo al completo e proveremo a fare ancora meglio”.

Per tentare l’impresa, potrà affidarsi a un mix di vecchie conoscenze e giovani in rampa di lancio. Tra i noti, anche al livello superiore, ci sono il playmaker Gherardo Sabatini, visto l’anno scorso alla Fortitudo, ma soprattutto Davide Pascolo. Il primo è il metronomo della squadra: detta i ritmi, smarca i compagni con 5 assist a partita e si prende responsabilità quando il gioco lo consente, mandando a bersaglio 7.1 punti di media. Il secondo, con 10.6 punti e 7.7 rimbalzi è un bel lusso, in termini di qualità ed esperienza, per una squadra con gli obiettivi dell’UCC.

Tra i più giovani ci sono invece l’ex Cantù Luca Cesana e il lungo Tommaso Guariglia, entrambi classe 1997. Il prodotto del PGC è uno dei riferimenti offensivi della squadra con 13 punti a serata, mentre l’ex Brescia (12.4 punti e 8.6 rimbalzi) ha iniziato la stagione a marce altissime, tanto da meritarsi il premio di miglior giocatore del mese di ottobre.

Assigeco Piacenza
Robert Johnson in una rimessa nella gara di Supercoppa contro l’Assigeco Piacenza

Chiude il quintetto la guardia Gabe DeVoe, top scorer della squadra con 14 punti a partita, frutto di un buon 38% dall’arco. L’altro Usa, l’ala Phil Carr, è stato tesserato solo tre settimane fa dopo una Supercoppa non pienamente convincente e sta ancora cercando di entrare nei meccanismi della squadra.

Dalla panchina esce l’interessante trio formato da Lorenzo Deri (play), Lorenzo Querci (guardia) e Lorenzo Galmarini (ala/centro), che portano alla causa, complessivamente, una decina di punti. I primi due, in particolare, entrambi classe 2001, sono giocatori interessanti in prospettiva futura. Chiude le rotazioni Nemanja Gajic, discreto tiratore ma, nelle ultime uscite, poco utilizzato.

Qui Cantù

Buona settimana di lavoro per la Pallacanestro Cantù che, a eccezione di Giovanni Severini, ha potuto prepararsi alla partita senza particolari acciacchi. Per l’ex Verona ci sarà sicuramente un altro turno da guardare dalla tribuna, mentre verrà rivalutato in vista del big match con Udine. In miglioramento costante la forma fisica di Ilia Boev, già visto in campo contro Orzinuovi.

Assigeco Piacenza
Giovanni Severini, ancora out per l’infortunio alla caviglia

Le formazioni

ASSIGECO PIACENZA

1 Lorenzo Deri

4 Gabe DeVoe

9 Magaye Seck

12 Lorenzo Galmarini

13 Nemanja Gajic

14 Davide Pascolo

18 Tommaso Guariglia

21 Lorenzo Querci

22 Phil Carr

34 Matteo Gherardini

43 Gherardo Sabatini

90 Luca Cesana

Allenatore Stefano Salieri

S.BERNARDO-CINELANDIA PARK CANTU’

1 Francesco Stefanelli

3 Luigi Sergio

4 Robert Johnson

11 Stefan Nikolic

15 Ilia Boev

2o Lorenzo Bucarelli

21 Matteo Da Ros

22 Marco Cusin

23 Jordan Bayehe

25 Trevon Allen

Allenatore Marco Sodini

Palla a due: domenica 21 novembre ore 18 al PalaBanca di Piacenza

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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