Acqua S.Bernardo pronta al debutto stagionale fra le mura amiche, con un incontro psicologicamente importante: Apu Udine concorrente diretta.
Ok che prima era precampionato, va bene che sabato scorso poi si è affrontata la Reyer Venezia vice campioni d’Italia in carica, ma ora le scuse iniziano a tendere sempre più verso lo zero. E’ una Pallacanestro Cantù ancora in attesa del successo n°1, fra impegni ufficiali e non, di questa nuova annata sportiva. E con essa i propri tifosi, con 3114 di essi che hanno optato per sottoscrivere l’abbonamento, andando a stabilire il nuovo record societario di tutti i tempi. Una fiducia mica da ridere, che dovrà essere ripagata il più velocemente possibile raggiungendo il traguardo prefissato, ovvero quello della salvezza.
Per iniziare a costruirselo già da subito, il calendario ha deciso di riservare uno scontro diretto ai brianzoli già in questo avvio della Lba SisalClub 2026/27, con l’arrivo dell’Apu Old Wild West Udine nel posticipo del secondo turno in programma lunedì 5 ottobre alle ore 20 al PalaDesio (diretta LbaTv, arbitri Quarta, Noce, Nicolini). Un’avversaria che nel suo esordio aveva strapazzato 87-63 la Longobarda Scafati, un’altra compagine che verosimilmente resterà invischiata nelle retrovie fino al termine della regular-season. Punteggio che tuttavia lascia un po’ il tempo che trova.
A guidare i friulani ci sarà ancora Adriano Vertemati. Il riconfermato coach potrà beneficiare del contributo di Zan Sisko (9 punti e ben 9 assist all’esordio) in cabina di regia, affiancandolo a Raequan Battle (18 punti e 5 rimbalzi) in guardia. Da ala piccola agirà l’ex Venezia Denzel Valentine (17 punti con 5/9 da tre), mentre come quattro partirà l’atletico Joseph Mobio (4 punti e 3 recuperate). Centro titolare è invece l’ex Sassari Nick McGlynn (14 punti e 4 rimbalzi). A fornire minuti importanti in uscita dalla panchina da play sarà capitan Andrea Calzavara (6 punti e 5 assist), che farà coppia con l’ex Lorenzo Bucarelli (o punti e -4 di valutazione). Un contributo fondamentale arriva dal lungo lettone Eimantas Bendzius (15 punti), discreto anche quello del pivot Skylar Spencer (4 punti e 9 rimbalzi). Più di contorno invece per l’ala Matteo Cavallero, nonché dai giovanissimi Alessandro Pavan e Mattia Grassi.

Frank Vitucci: “Con l’Apu Udine per direzionare il nostro campionato”
Conscio del significato della gara in questione è l’allenatore dei bianco blu. “Finalmente abbiamo la possibilità di giocare davanti al nostro pubblico e sappiamo quanto possa essere importante questa partita per la nostra stagione – le parole di Frank Vitucci -. Infatti, vogliamo dare subito una direzione precisa al nostro campionato e partire bene in casa sarà fondamentale. Dopo la gara di Venezia abbiamo lavorato tanto per migliorare il nostro sistema offensivo, ma sappiamo che dobbiamo crescere anche in difesa e avere maggiore solidità. In settimana abbiamo posto grande attenzione attenzione su tutto questo. Adesso tocca a noi. Abbiamo grande voglia di vincere e di dare sul campo una risposta concreta a tutto il lavoro e all’impegno che stiamo mettendo ogni giorno”.
Lorenzo Pomes: “Cantù può giocare in modi diversi, bisognerà farsi trovare pronti fisicamente “
In casa bianconera a presentare il match è invece stato l’assistente di Adriano Vertemati. “È stata una settimana positiva, la vittoria contro Scafati ci ha permesso di prepararci al meglio a questa prossima partita – spiega Lorenzo Pomes -. Abbiamo osservato un giorno di riposo in più, consentendoci di diluire maggiormente i carichi per questa sfida impegnativa contro una squadra come Cantù. Troveremo un’avversaria cambiata pressoché totalmente, dotata di una fisicità importante e che può giocare in molti modi diversi. Con giocatori dalla grande personalità, come ad esempio Christon che ha giocato qui da noi. O Gravett, senza dimenticare le loro ali molto pericolose dentro o fuori dall’area. Sarà fondamentale limitare le palle perse soprattutto nella fase iniziale, raccogliendo tutte le nostre forze in un palazzetto davvero caldo. Dovremo farci trovare pronti soprattutto fisicamente”.

