Andrea De Nicolao guida la Reyer. Cantù cede all’overtime

Andrea De Nicolao
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L’Acqua San Bernardo sfiora l’impresa al Taliercio andando due volte vicinissima alla vittoria. Venezia, sotto la regia di Andrea De Nicolao, ha la meglio.

 

Emozioni contrastanti dopo la sirena finale di Venezia-Cantù. Non può non esserci una grande amarezza per la sconfitta, soprattutto per come è arrivata. Sia nei tempi regolamentari che nel supplementare l’Acqua San Bernardo è arrivata ad un passo dal portarla a casa, sbagliando però liberi pesanti prima e perdendo palloni sanguinosi poi. Due punti lasciati a Venezia che avrebbero fatto senz’altro comodo per la corsa ai playoff. D’altra parte però, vedendo giocare questa squadra, non può che esserci tanto orgoglio. Dopo un’annata a dir poco complicata i tifosi possono ammirare un gruppo che gioca a pallacanestro, che dà tutto sul campo e che se la gioca alla pari anche con le prime della classe. Non andrà sui palmares o sugli almanacchi, ma rende certamente orgogliosa la città.

Cantù è da applausi anche al Taliercio. Si è rivisto un grande Jefferson, autore di 26 punti e 12 rimbalzi. Doppia doppia anche per Davis, 10 punti e 12 rimbalzi. Bene anche Gaines e Blakes, rispettivamente con 20 e 16 punti. La Reyer ha avuto bisogno di un grande Andrea De Nicolao, ottimo in regia e sempre presente in difesa. L’MVP però è probabilmente Watt, che ha realizzato anche i 3 punti decisivi.

Nonostante la sconfitta l’Acqua San Bernardo resta a 2 punti dalla zona playoff e con 4 partite da giocare tutto è ancora aperto. La squadra di De Raffaele mantiene invece il secondo posto in classifica.

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La partita

Squadre in campo con Gaines, Carr, La Torre, Stone e Jefferson sponda Cantù, Haynes, Tonut, Bramos, Mazzola e Watt per Venezia. Ottimo inizio dell’Acqua San Bernardo grazie ad uno 0-6 tutto firmato Davon Jefferson. Bramos sblocca la Reyer dalla lunga dopo quasi 4 minuti mettendo in partita palazzo e compagni. La rimonta è immediata: Andrea De Nicolao, appena entrato, segna la tripla che vale il primo vantaggio orogranata, poi Watt e Kennedy capovolgono definitivamente la situazione con i canestri del 14-8. L’ingresso di Davis ferma l’emorragia e tiene Cantù a -1, prima che una bomba di Daye mandi in archivio il primo quarto sul 18-14.

Nel secondo quarto cambiano i protagonisti ma non la sostamza. Stone e Gaines entrano ufficialmente in partita, ma Kennedy e Watt tengono avanti la Reyer 31-25 a metà quarto. Jefferson riprende in mano la squadra per il momentaneo -2, risponde però Bramos ristabilendo due possessi pieni. L’attacco dei lagunari è ora in gas e una tripla di Mazzola vale addirittura il +11, ma il cuore di Blakes e Davis permette ai biancoverdi di andare a riposo sotto di soli 4 punti (41-37), nonostante le zero triple realizzate contro il 7/13 avversario.

Watt, papabile MVP

Alla ripresa dei giochi Cantù si sblocca dall’arco con Carr, ma l’Umana realizza con facilità e scappa a +10 con Austin Daye. Le tripla di Blakes e La Torre pareggiano il parziale. L’Acqua San Bernardo sbaglia qualcosa di troppo dalla lunetta e non sfrutta a pieno il blackout offensivo dei padroni di casa, portandosi comunque a -2 con Jefferson. Le schiacciate di Vidmar e Kennedy e i liberi di Gaines valgono il 58-54 al 30′.

Stone e Daye inaugurano l’ultima frazione con 3 punti per parte. Dopo numerosi tentativi Cantù riesce a con Gaines e Blakes a sorpassare dul 61-62 conseguentemente ad un fallo tecnico a De Raffaele. Frank Gaines è ufficialmente in partita, attacca il ferro e realizza il +3. La squadra di Brienza però ha esaurito il bonus molto presto e la Reyer resta a contatto dalla lunetta. Haynes forza qualcosa di troppo e l’Acqua San Bernardo, con calma, ne approfitta volando sul 68-75. I liberi tengono in partita gli orogranata che a 57 secondi dalla fine tornano a -4. Bramos avrebbe la possibilità di accorciare ulteriormente ma fa 0/2. Carr sbaglia il colpo del ko e lo stesso numero 6 veneziano segna il -2 a 10 secondi dalla fine. Gaines sbaglia il secondo libero, Austin Daye è glaciale e manda la partita all’overtime con la tripla del 77-77.

Haynes, impalpabile

L’inerzia ora è tutta dalla parte dell’Umana che trova subito una tripla con Andrea De Nicolao. Cantù ribalta con Carr e Davis, ma Tonut controsorpassa. Davis e Gaines provano l’allungo decisivo sull’84-88, ma Watt e Tonut accorciano e De Nicolao sorpassa (91-90). Carr perde palla, e Mitchell Watt segna i 3 punti che chiudono la gara. Venezia vince 94-90 contro una Cantù vicinissima all’impresa.

Tabellini

VENEZIA: Haynes 2, Kennedy 11, Bramos 11, Tonut 14, Daye 16, De Nicolao 14, Vidmar 2, Biligha 1, Giuri 2, Mazzola 3, Cerella, Watt 18. All.De Raffaele.

CANTÙ: Gaines 20, Carr 7, Blakes 16, Baparapè NE, Parrillo, Davis 10, Tassone, La Torre 3, Olgiati NE, Pappalardo NE, Stone 8, Jefferson 26. All.Brienza

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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