Andrea Cinciarini condottiero, Milano perfetta, gara 1 dura poco

Andrea Cinciarini

Gara 1 senza storia. Milano guida dal primo minuto sotto la regia di un ottimo Andrea Cinciarini. Olimpia chirurgica e poco da fare per la Red October.

Si può solo guardare avanti. Voltare pagina, cambiare faccia e pensare a gara 2. Vero che Milano ha segnato praticamente tutto (59% da 2 e 50% da 3). Vero che l’Olimpia è più forte e se gioca così, al massimo delle proprie potenzialità, c’è poco da fare. È evidente però che alla Red October è mancato qualcosa. Dal punto di vista fisico, dal punto di vista mentale e probabilmente anche da quello del cuore e dell’orgoglio. Partita già ben delineata dopo 5 minuti, con la zona 2-3 dei biancoblu letta con lucidità da Andrea Cinciarini e punita con continuità. Pochi commenti da fare. Resettare e pensare alla partita di lunedì. Per onorare il già grande traguardo raggiunto, per regalare ai tifosi un’altra emozione, per togliersi una soddisfazione in questi playoff tanto sudati, per divertirsi, come ha detto Andrea Mauri ai nostri microfoni.

Andrea Cinciarini
Le due squadre alla palla a due

Primo tempo

Cantù schiera il classico quintetto con Smith, Culpepper, Chappell, Burns ed Ellis, mentre Pianigiani parte con Cinciarini, Goudelock, Micov, Kuzminskas e Tarczewski. Parte bene Milano con 4 punti di Andrea Cinciarini e una tripla di Micov, ma la Red October resta a contatto con Ellis e Culpepper. La difesa dei biancoblu sembra ancora negli spogliatoi e l’Olimpia segna con facilità scappando sul 13-6. Tarczewski domina nel pitturato e i biancorossi scappano: 19-6. Burns sblocca Cantù con un libero, ma Kuzminskas, con un gioco da 3 punti. dilata lo scarto. Micov e Jerrells segnano addirittura il +18. Smith e Culpepper scuotono i brianzoli, ma i meneghini segnano tutto e chiudono avanti 33-18.

Una tripla di Jaime Smith riporta a -12 Cantù in avvio di secondo quarto. Sembra cambiata l’energia e Cournooh firma il -10. “Hoodie Carlo” Thomas scaglia la prima freccia e accorcia ulteriormente per il 35-28. Vladimir Micov sblocca l’EA7 e ridà ossigeno ai suoi. Kuzminskas lo segue a ruota e segna la tripla del nuovo +11. È la fine del momento di grazia della Red October che risprofonda sotto 53-33. Piccola reazione biancoblu, ma il divario all’intervallo resta pesante: 55-39 in favore dell’Olimpia.

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Secondo tempo

È Jaime Smith a inaugurare il secondo tempo con due bei canestri. Cantù prova a riaprirla con voglia su entrambe le metà campo e torna a -11. Milano però ha talento e risponde prontamente con Bertans e Cinciarini pareggiando il conto del quarto. Thomas prova a tenere in partita la Red October ma un super Andrea Cinciarini vanifica tutti gli sforzi della sua ex squadra. Il talento di Andrew Goudelock e di Vlado Micov lancia nuovamente l’Olimpia sopra i 20 di scarto. Jerrells chiude la terza frazione con una tripla sulla sirena che vale l’84-58.

Andrea Cinciarini
Marco Sodini e Jeremy Chappell, con sullo sfondo la curva Eagles

L’ultimo quarto ha poco da dire. Si gioca per i tabellini, senza spremersi troppo e dando spazio alle riserve, perché i playoff sono lunghi e bisogna conservare energie. Energie che la Red October deve ritrovare per riscattare la disfatta di stasera. Finisce 105-73 per Milano.

Tabellini

MILANO: Goudelock 17, Micov 12, Vecerina 1, Pascolo 7, Tarczewski 8, Kuzminskas 12, Cinciarini 15, Cusin 2, Abass 2, Jerrells 14, Bertans 11, Gudaitis 4.

CANTÙ: Smith 17, Culpepper 16, Cournooh 6, Parrillo, Tassone NE, Crosariol 4, Maspero, Chappell 2, Burns 9, Thomas 10, Ellis 9.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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