Amit Vigoda respinge sempre Cantù, Santo Stefano impatta la serie

amit vigoda

Si deciderà domani la semifinale tra brianzoli e marchigiani, dopo la vittoria di quest’ultimi 55-59 a Meda guidati da un super Amit Vigoda.

Chiudere anticipatamente i giochi, evitando una rischiosa e incerta “bella” nel pomeriggio di domenica. Questo l’intento di questa sera per l’Unipol Briantea84 Cantù in occasione di gara2 della semifinale scudetto Fipic. Dopo aver sbancato il PalaPrincipi una settimana fa, i canturini avevano di fatto a disposizione due match-ball per strappare il pass per l’atto finale. Guai però a sottovalutare i marchigiani, già capaci sei anni fa di violare due volte consecutivamente il PalaMeda nel giro di ventiquattr’ore, che gli permise di involarsi verso il primo storico tricolore.

Padroni di casa ampiamente avvisati dopo stasera. E’ stato infatti il Santo Stefano Kos Group a vincere con pieno merito, comandando dal primo all’ultimo minuto. Non la solita Cantù, alquanto imprecisa soprattutto nella prima metà di gioco con il 37% dal campo, merito anche di una difesa convincente dei porto potentini. Premiate invece le scelte coraggiose di coach Ceriscioli, che ha cavalcato praticamente per tutta la durata del match il medesimo quintetto, a eccezione di 1’50” a favore di Scandolaro per il quinto fallo di Raimondi. Lasciando inoltre sul parquet per svariati minuti altri giocatori chiave con quattro falli personali come Bedzeti e Vigoda.

Partono meglio i biancoverdi grazie a una conclusione dalla media aiutata dal ferro di Raimondi e Bedzeti a colpire da sotto per lo 0-4. Berdun si dimostra un pizzico superficiale in un paio di passaggi, rifacendosi però al tiro: sarà lui a sbloccare i suoi, sempre lui a indovinare in allontanamento il momentaneo -4. Finale di periodo tuttavia favorevole agli ospiti, con Bedzeti a segnare dalla media e Vigoda a fil di prima sirena ad arpionare il rimbalzo offensivo che lo tramuterà nel 6-14.

A inizio secondo periodo Barbibay con un contropiede riavvicina i brianzoli sul -4, ma Santo Stefano piazza un parziale di 7-0 scappando sul 14-25 grazie al taglio sotto canestro di Becker servita da Raimondi, inevitabile il time-out per Gomez al 15’29”. Berdun inusualmente impreciso anche dalla lunetta, non lo è invece Bedzeti che firma il +12. Prima del riposo nessun scossone nel parziale, ci pensa De Maggi dalla media su assist di Carossino a limitare i danni per Cantù, che andrà negli spogliatoi sotto 21-31.

Briantea84 e Santo Stefano pronte per la palla a due

Avvio equilibrato di terza frazione, poi Giaretti colpisce dai 6,75 metri mentre Amit Vigoda da sotto su assist di Bedzeti ritocca il massimo vantaggio sul +14. Quest’ultimo però si ritroverà con quattro falli personali a suo carico, così come Raimondi. Sei punti consecutivi di De Maggi e una transizione di Berdun costringono coach Ceriscioli a parlarci sopra sul 37-43, De Maggi a cronometro fermo prolunga il break sul 10-0 per il -4 interno. Quarto fallo anche per Vigoda, che però in attacco si dimostra caldo: sei punti con il tiro dalla media per il 41-49 con ancora dieci minuti da giocare.

Biancoblù che rientreranno definitivamente in partita con un break di 5-0, di Berdun la tripla del -3. Amit Vigoda con due tiri dalla media respinge i tentativi avversari con il 45-53, padroni di casa ripetutamente sul -4 ma Bedzeti da sotto segna il 53-59 con ancora 2’27” rimanenti a tabellone. Nell’ultimo giro di lancetta errore pesante di De Maggi da sotto che sarebbe valso il -2. Non si sarà più tempo per rimediare, sarà infatti il Santo Stefano Kos Group a festeggiare 55-59. A livello individuale l’mvp è Amit Vigoda con 24 punti e 14 rimbalzi, mentre il miglior scorer è Simone De Maggi con 25 punti (ma anche 9 rimbalzi). Palla a due di gara3 domani alle 15:30.

UNIPOL BRIANTEA84 CANTù – SANTO STEFANO KOS GROUP  (6-14, 15-17, 20-18, 14-10)

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Redazione
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