Alma Trieste, roster abbastanza lungo e con esperienza in Italia

Alma Trieste
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Cantù scende in campo domenica all’ora di pranzo per sfidare l’Alma Trieste, squadra ricca di volti noti per il nostro campionato e per l’A2.

La notte canturina, buia per la crisi societaria ma anche per le tre sconfitte consecutive, cerca una nuova alba, ripartendo dall’estremo oriente del nostro stivale, nell’orario di massima luce. Si gioca domenica (che già in inglese è sunday, giorno del sole), a mezzogiorno, a Trieste, per provare a rialzare la testa almeno in campo, sperando che nel frattempo qualcosa si muova al di fuori.

L’Alma Trieste è a quota 6 punti in classifica, come i biancoblu, ai piedi della zona playoff. In casa sta giocando molto bene: dopo un esordio perso in volata contro Bologna ha avuto la meglio su Brescia, Pistoia e Trento. Numerosi infortuni hanno minato l’avvio di stagione dei biancorossi, che hanno dovuto rinunciare, a turno, a gran parte del proprio pacchetto stranieri. Per la sfida con Cantù sembra però che coach Dalmasson possa avere finalmente il roster al completo, nonostante la condizione fisica non ottimale di Wright, Walker e Mosley.

Quanto allo stile di gioco, l’Alma è una delle squadre che tira di più e meglio dall’arco dei tre punti, avendo diversi giocatori, anche tra i lunghi, capaci di colpire da fuori. Il tallone d’achille della squadra sono invece le palle perse (15,7 a partita, nessuno fa peggio).

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Il quintetto dell’Alma Trieste

Il roster dell’Alma Trieste è composto da giocatori che conoscono molto bene l’Italia. La regia, ad esempio, è affidata a Juan Manuel Fernandez, il quale ha alle spalle diverse stagioni in A2 a Brescia e che è stato uno degli artefici della promozione di Trieste. Ha risposto bene al salto di qualità con 9 punti e 4 rimbalzi di media, tirando anche con il 40% da 3. Contro Trento doppia doppia da 10 punti e 10 assist.

Spot di guardia occupato da Daniele Cavaliero che a 34 anni continua ad essere un giocatore prezioso. Doppia cifra nelle prime tre gare, poi qualche difficoltà, ma 19 punti nell’ultima giornata. Utile alla manovra, preciso da 3 punti.

Arturs Strautins, ala piccola, è una delle sorprese della stagione. Cresciuto a Reggio Emilia, senza mai trovare molto spazio in A, sta esplodendo sotto la guida di Dalmasson, con 13,3 punti, 5,6 rimbalzi e ottime percentuali.

Non è certamente una sorpresa invece Hrvoje Peric, giunto alla settima stagione consecutiva in Italia. Dopo aver conquistato i tifosi di Cremona e Venezia si sta confermando uno dei giocatori migliori del nostro campionato quanto a tecnica e intelligenza tattica. In campo fa davvero di tutto: 13,8 punti, 6,2 rimbalzi, 3,4 assist e 1,4 recuperi.

Alma Trieste
Hrvoje Peric, una delle stelle della squadra

Il centro titolare è invece Justin Knox, ex Orlandina. Frenato a inizio stagione dai problemi fisici sembra essere tornato definitivamente al top della forma: 20 punti e 7 rimbalzi con Trento. Da non sottovalutare il suo tiro da fuori, sebbene sia soprattutto un giocatore d’area.

La panchina

Nonostante sia una neopromossa, l’Alma Trieste può vantare un roster piuttosto lungo, senza campioni ma con diversi elementi validi. Uno su tutti Chris Wright, visto a Pesaro, Varese, Torino e Reggio Emilia. Playmaker completo, buon realizzatore, ottimo passatore ma anche discreto rimbalzista: in stagione 9,8 punti, 4,6 assist e 2,8 rimbalzi.

William Mosley, centro di riserva, ha dimostrato di poter essere una valida alternativa a Knox con il suo atletismo. Viaggia a 8,4 punti, 6,7 rimbalzi e 1,7 stoppate (secondo della lega). Notevole il 66,7% da 2 punti.

Alma Trieste
Mosley affonda una schiacciata

C’è poi Ojars Silins, non troppo incisivo fin qui (6 punti e 1,6 rimbalzi), ma ha fatto vedere in passato di poter far bene.

Jamarr Sanders, guardia/ala ex Trento e Casale, potrebbe riprendersi il quintetto dopo l’infortunio. Il talento offensivo in effetti non si discute. Per ora 9,2 punti, 4,8 rimbalzi e 2,4 assist.

La guardia Devondrick Walker potrebbe essere lo straniero sacrificato e lasciato fuori, in virtù anche di una condizione fisica non ancora ottimale. Oltretutto per ora è il meno convincente tra gli americani.

A chiudere il roster ci pensano Giga Janelidze, Matteo Da Ross e Alessandro Cittadini. Solo quest’ultimo ha avuto la possibilità di giocare con costanza fin qui, visti i problemi fisici degli altri due. Il lungo classe ’79, bronzo agli europei di Svezia 2003, ha segnato 8 punti nei 47 minuti totali giocati.

Qui Cantù

La sconfitta contro Pesaro e i problemi societari non stanno minando l’impegno di un gruppo che continua a lavorare con impegno e serietà. Il ritorno di Mitchell, volato negli Stati Uniti per lutto, era previsto tra venerdì e sabato, in modo da poter sostenere con la squadra gli ultimi allenamenti prima del match. Nel pomeriggio di ieri, tuttavia, il giocatore ha chiesto di prolungare la sua permanenza oltreoceano e non ci sarà domenica. Sasà Parrillo continua il suo lavoro a parte e proverà a rientrare contro Milano, dopo la pausa per le nazionali. Sul fronte extracampo continuano le trattative per l’acquisto della società. La Pallacanestro Cantù fa trapelare la presenza di diversi contatti, ma per ora nessuna voce ufficiale. La trasferta a Trieste intanto è stata interamente coperta dal  proprietario di Mia Davide Marson.

Le formazioni

ALMA TRIESTE

0 Andrea Coronica

1 Devondrick Walker

2 Hrvoje Peric

4 Juan Manuel Fernandez

11 Chris Wright

12 Arturs Strautins

14 Giga Janelidze

15 Ojars Silins

18 Daniele Cavaliero

20 Matteo Da Ros

22 Jamarr Sanders

24 Justin Knox

42 William Mosley

55 Alessandro Cittadini

Allenatore Eugenio Dalmasson

 

PALLACANESTRO CANTÙ

0 Frank Gaines

1 Tony Mitchell

4 Gerry Blakes

5 Ike Udanoh

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

17 Luca Pappalardo

23 Francesco Quaglia

41 Davon Jefferson

45 Jonathan Tavernari

Allenatore Evgeny Pashutin

 

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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