Alma Trieste da battere per poter sognare in grande

Alma Trieste

La Pallacanestro Cantù attende l’Alma Trieste al PalaDesio. La sfida di domenica (ore 17.30) è importantissima per la corsa ai playoff.

Se la vittoria in casa della VL Pesaro ha aperto ufficialmente il capitolo playoff la sfida con l’Alma Trieste è già uno snodo importante per la volata finale. Vincere e lasciare a -4 una diretta avversaria è molto importante, soprattutto in vista dei prossimi impegni di Cantù, attesa nei successivi 30 giorni sui parquet delle prime due in classifica e dalle sfide casalinghe con Varese e Brescia. Arrivarci con otto vittorie consecutive e con margine sulle inseguitrici potrebbe essere fondamentale.

Trieste arriva al PalaDesio dopo aver perso a Trento nell’ultima giornata a causa di un brutto ultimo quarto. Prima di questo ko erano arrivate 4 vittorie in 5 partite (unica sconfitta in casa con Varese), segno che gli uomini di Dalmasson hanno da giocarsi le proprie carte per la corsa alla postseason.

La forza sta in un attacco incredibilmente produttivo ed efficace sia da 2 che da 3 punti. L’Alma è infatti seconda per punti segnati (89), di poco dietro all’Olimpia Milano e nelle prime tre posizioni per percentuali da dentro e fuori area. Non eccellente in difesa, ma solida nel pitturato dove i suoi lunghi atletici portano a diverse stoppate. I biancorossi sono secondi anche per palle perse, proprio dietro all’Acqua San Bernardo. La gestione della palla e l’approccio difensivo potrebbero fare la differenza.

Annuncio Pubblicitario

La gara d’andata

Poco da dire sulla partita d’andata, dominata dall’Alma Trieste. Cantù riuscì a reggere metà partita, pur inseguendo costantemente, salvo poi subire 39 punti nella sola terza frazione. La vittoria nell’ultimo parziale servì solo a rendere più leggera la sconfitta. Nel 102-82 finale emerse un grande Chris Wright da 19 punti e 6 assist, ben supportato però dai compagni. A Cantù, priva di Tony Mitchell, non bastò la grandissima serata di Gaines (31) e Blakes (26), a fronte anche di un Davon Jefferson da soli 6 punti.

Alma Trieste
Chris Wright, protagonista della gara d’andata.

Il roster dell’Alma Trieste

Pur essendo una neopromossa l’Alma Trieste ha un roster piuttosto profondo, e Dalmasson può far ruotare regolarmente almeno 10 giocatori. Chris Wright è il motore della squadra: ottimo realizzatore (13,9 punti) e bravo ad innescare i compagni (4,6 assist), anche creando vantaggi con le sue penetrazioni rapide. Ne beneficiano sicuramente Zoran Dragic e Jamarr Sanders, esterni dotati di ottimo tiro da fuori. Se Dragic è più che altro un realizzatore e un aiuto in regia, Sanders sta facendo una grandissima stagione a 360 gradi. È infatti autore di 11,3 punti, 4,3 rimbalzi e 2,6 assist, tirando con il 49% da 3 e il 90% dalla lunetta.

I lunghi titolari sono, per scelta tecnica, Matteo Da Ros (2,3 punti e 4,3 rimbalzi) e Justin Knox (10,6 punti e 4,4 rimbalzi), centro con buone capacità di realizzazione anche da 3 punti. Dalla panchina però si alza un veterano del nostro campionato, ovvero Hrvoje Peric, giunto alla sua settima stagione consecutiva in Serie A. da sesto uomo di lusso cambia la partita in corso d’opera facendo registrare 12,3 punti, 5,9 rimbalzi, 2,3 assist e più di un recupero. Senza dimenticare poi William Mosley, l’ascensore umano, atleta vero e giocatore parecchio spettacolare.

Juan Manuel Fernandez e Daniele Cavaliero danno minuti di grande intelligenza tattica, senza rinunciare però alle soluzioni personali. La loro efficacia dai 6,75m li porta a flirtare costantemente con la doppia cifra e a mettere canestri pesanti. E a proposito di tiratori le rotazioni sono chiuse da Arturs Strautins, specialista nel tiro da 3 punti, rallentato nella seconda parte di stagione da problemi fisici. A referto anche Alessandro Cittadini e Andrea Coronica, impiegati soprattutto in situazioni di garbage time.

Alma Trieste
Cavaliero, esperienza ed energia a servizio dell’Alma Trieste

Qui Cantù

Il morale è alle stelle e la forza mentale può aiutare a vincere partite non eccellenti come quella di Pesaro. La sensazione è che contro l’Alma Trieste questo non basterà. Servirà una prova di grande energia e concentrazione in difesa per limitare un attacco con grandi soluzioni. La squadra in settimana ha lavorato bene, concentrata e motivata dall’obiettivo playoff che appare più che mai alla portata. Le condizioni fisiche sono buone quindi tutti arruolabili.

Le formazioni

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

0 Frank Gaines

3 Tony Carr

4 Gerry Blakes

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

16 Lorenzo Olgiati

17 Luca Pappalardo

33 Tyler Stone

41 Davon Jefferson

Allenatore Nicola Brienza

ALMA TRIESTE

0 Andrea Coronica

2 Hrvoje Peric

4 Juan Manuel Fernandez

11 Chris Wright

12 Arturs Strautins

18 Daniele Cavaliero

20 Matteo Da Ros

22 Jamarr Sanders

24 Justin Knox

30 Zoran Dragic

42 William Mosley

55 Alessandro Cittadini

Allenatore Eugenio Dalmasson

Arbitri Begnis, Baldini, Quarta.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

Lascia un commento