Aliaksandr Halouski porta a scuola Cantù nei quarti di Champions

Aliaksandr Halouski

Pesante sconfitta per i canturini contro i campioni d’Europa in carica dei Thuringia Bulls. Finisce 91-63, ora la Briantea non può più sbagliare per strappare la Final Four. Aliaksandr Halouski ne mette 32.

Parte malissimo l’avventura della UnipolSai nei quarti di Champions League con sede a Elxleben (Germania). Esordio che di certo non era dei più facili, anzi, visto che i padroni di casa poco meno di un anno fa hanno alzato al cielo il loro primo massimo trofeo continentale. Una rosa, quella di quest’ultimi (battuti l’anno scorso a Seveso dai biancoblu) quasi totalmente confermata quella tedesca, orfana dell’americano Matt Scott alle prese con il recupero da un’infezione contratta tre mesi fa. I brianzoli pagano caro un secondo quarto completamente da dimenticare (31-10) e la grande verve del lungo Aliaksandr Halouski, vero dominatore di serata specialmente nei primi venti minuti. Nei secondi, invece, probabilmente la squadra di Bergna è riuscita a fare finalmente il proprio gioco, ma ormai l’esito era ampiamente compromesso dopo i ben 61 punti concessi già a metà gara, accadimento mai successo quantomeno nelle recenti annate canturine.

Sfida che inizia subito sotto il segno di Halouski, che apre la contesa con un gioco da tre punti. Nonostante un Gholamazad abile a sfruttare una delle diverse autostrade concesse dai canturini questa sera (7-2), la prima metà del periodo iniziale è equilibrata, con Berdun a impattare con la tripla del 11-11. Il pressing prodotto dai padroni di casa inizia a portare buoni frutti, Halouski vede il taglio di Bienek che ringrazia con il canestro del 21-14. Coach Bergna inserisce capitan Sagar per Papi, ma Halouski è mortifero anche dalla media per il +8 locale. Nel finale dei primi dieci minuti la Briantea torna in scia grazie a Geninazzi che realizza due triple, Gholamazad in contropiede fissa il 30-24 di fine primo quarto.

Aliaksandr Halouski
Giulio Maria Papi (foto Briantea84), ottimo avvio ma poi è stato limitato

Halouski con quattro punti consecutivi permette ai Thuringia Bulls di portarsi sul 34-24 al 10’40”, prima dl +13 firmato dall’arco da parte di Williams. Aliaksandr Halouski  implacabile nel pitturato, time-out per Marco Bergna sul -15 al 15’58”. Il coach canturino si gioca anche la carta De Maggi, ma i suoi ragazzi non riescono più a muovere la retina scivolando addirittura sul -27 con il coast to coast di Gholamazad, che mette anche il libero supplementare. Finalmente Sagar rompe il digiuno per i suoi a 26″ dall’intervallo, ma Williams realizza da sotto sulla sirena per il 61-34 di metà gara.

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Nella ripresa si abbassano ritmi e punteggio. Nei primi cinque minuti del terzo periodo si assiste a una sostanziale parità, tuttavia coach Engel interrompe il gioco al 24’38” con un divario nel frattempo rimasto invariato (67-40). Si entra negli ultimi sessanta secondi di questo tempo con un canestro di Bienek, al quale risponde Geninazzi dall’angolo. Un libero di Carossino fisserà poi il punteggio sul 73-47 con ancora un periodo da giocare.

E’ di Carossino il -24, ma due contropiedi consecutivi realizzati da Williams obbligano coach Bergna a parlarci su al 32’11” (77-49). I brianzoli ritornano in difficoltà sulla pressione esercitata dai tedeschi, perdendo due palloni in rapida sequenza e sprofondando sul -32 con il canestro di Williams. Ma il massimo svantaggio dell’intero incontro viene toccato in concomitanza dei due punti di Bienek per il -36. Raourahi e Papi dalla media, Engel chiama time-out a 2’36” dalla conclusione. Finale di gara valido soltanto per gli amanti delle statistiche, i canturini provano a rendere meno pesante il ko con i canestri di Santorelli, Raourahi e Papi. Finisce 91-63 per i Thuringia Bulls.

Aliaksandr Halouski
Canturini apparsi disuniti specie in difesa

Oltre all’incredibile performance di Aliaksandr Halouski (32 punti e 14 rimbalzi), i teutonici possono sorridere con le doppie cifre Williams, Bienek e Gholamazad, autori rispettivamente di 19, 17 e 15 punti. Per Cantù 12 a testa per la coppia Papi-Berdun. Domani alle 15 per la UnipolSai ci sarà il Besiktas, vittoriosi oggi 73-53 contro Albacete.

THURINGIA BULLS – UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù 91-63  (30-24, 31-10, 12-13, 18-16)

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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