Adrian Banks e Wes Clark, show-time! Ma è Brindisi a far festa.

adrian banks

L’Happy Casa espugna il PalaBancoDesio 92-93 dopo l’overtime. Bello spettacolo regalato dai due team, sontuosi Adrian Banks e Wes Clark con 32 e 30 punti.

Inizia con una sconfitta il girone di ritorno dei brianzoli nel massimo campionato di basket. Una partita davvero godibile per tutti i quarantacinque minuti, una sfida punto a punto dalla palla a due fino alla sirena finale. Cantù fa la voce grossa a rimbalzo (49-35 il dato a suo favore), ma perde qualche pallone in più rispetto al solito (16 di cui 6 nei primi 10′) ed è imprecisa da oltre l’arco (5/26 per un 19%). Brindisi vendica così la sconfitta incassata all’andata e si ritrova da sola al quinto posto in classifica, mentre la S.Bernardo-Cinelandia occupa la nona piazza in compagnia di Varese, in attesa di vedere l’esito dell’incontro tra Pistoia e Trento.

La curva canturina ringrazia con uno striscione per la vittoria nel derby

La partita

Coach Pancotto decide di confermare lo starting-five del Mediolanum Forum, mentre il suo collega Vitucci risponde con Thompson, Banks, Ikangi, Stone e Brown III. Altamente equilibrato il primo periodo a Desio. Clark da subito protagonista anche stasera firmando tutti i sette punti iniziali della sua squadra, ma Brindisi è brava a ribaltare lato e a colpire dal perimetro con Ikangi e Thompson (13-13). Hayes commette nel giro di pochi secondi il suo secondo fallo, entra Simioni al suo posto. L’ex Stone è il protagonista con le ultime giocate del periodo. Sua la spettacolare schiacciata in contropiede, poi con la correzione dopo un suo errore, infine depositando i due punti del 21-24, nonostante il coach di casa avesse chiesto chiaramente un fallo tattico in virtù dei soli tre falli di squadra nei primi dieci minuti. Brianzoli con ben già 6 palle perse.

A inizio secondo periodo il rientrante Martin converte un rimbalzo in attacco in due punti per il +4 esterno, ma i pugliesi si spingono anche fino al +8 con la tripla di Adrian Banks e il gioco da tre punti di Iannuzzi, time-out Cantù al 12’38”. I biancoverdi ne escono bene e con i canestri di Wilson e Clark costringono Frank Vitucci a fare altrettanto (30-34). E’ di Burnell, su assist di Ragland, il tiro pesante del -1, Brindisi però riallunga sul 37-43 grazie a due liberi trasformati da Campogrande per un fallo di Simioni sul perimetro. Quest’ultimo sfrutta il rimbalzo in attacco e l’assist del compagno Burnell per depositare da sotto il -2, Brown III inchioda dopo il gioco a due con Banks e così all’intervallo S.Bernardo-Cinelandia Cantù e Happy Casa Brindisi si ritrovano sul 43-47.

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Alla ripresa del gioco i padroni di casa mettono subito la freccia con l’arresto e tiro dalla media di Clark e il tiro pesante di Wilson (48-47), mentre le sorti, nel bene e nel male, degli ospiti passano dalle mani di Tyler Stone. E’ infatti “caliente” la mano del n° 33, autore di tre tiri realizzati dall’arco in poche azioni, ma anche dell’antisportivo nei confronti di Ragland che consente alla S.Bernardo-Cinelandia di portarsi sul 59-53. Canturini sul +7 con la correzione vincente di Hayes sull’errore di Ragland, Vitucci ferma tutto al 25’12”. Sanguinosa palla gettata alle ortiche durante una rimessa in attacco da parte di Young, che permette a Stone di inchiodare il 65-61. Quattro punti consecutivi di Thompson e il punteggio torna in parità, Cantù trova dai viaggi in lunetta di Burnell e Clark la linfa per presentarsi agli ultimi dieci minuti di gioco sul 72-67.

Cinque punti di Banks e due liberi di Martin valgono il 74-74, Pancotto ci parla sul al 32’23”. Poi arriva il sorpasso firmato Banks con un arresto e tiro appena oltre i 6.75, è sempre l’ex Varese a colpire con la penetrazione del 76-81. Una sequenza di cinque liberi falliti consecutivamente dai brindisini, permette alla S.Bernardo-Cinelandia di riavvicinarsi con la penetrazione di Ragland sul 80-81. Ospiti sul +4 con una tripla di Banks, ma Ragland non trema dalla lunetta in occasione del quinto fallo di Martin (84-84). Gli ultimi secondi dei regolamentari sono una serie di errori da una parte e dall’altra, Stone stoppa il tentativo di Hayes e a nulla serve la conclusione da tre punti di Banks con 2.7″ da giocare. Si va ai supplementari.

Nei cinque minuti aggiuntivi Cantù allunga grazie a cinque punti di Clark (89-84), ma l’Happy Casa sfodera un parziale di 6-0 mettendo la freccia con due liberi di Adrian Banks per fallo del n°10 canturino. I locali hanno l’occasione di chiuderla quando sul 92-90 Hayes prende rimbalzo dopo un errore a cronometro fermo di Burnell ma sbaglia l’appoggio. Sempre il centro statunitense è uno dei protagonisti della successiva infrazione di campo con rimessa a metà a proprio favore, mentre Thompson metterà poi i tre punti decisivi (92-93). La S.Bernardo-Cinelandia ha un’ultimissima occasione successivamente il time-out chiesto dal proprio coach, ma Stone ferma la penetrazione di Clark con una stoppata. I pugliesi possono così esultare per la vittoria.

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Tyler Stone (Brindisi), stoppata decisiva su Clark

Già detto delle super prestazioni di Adrian Banks e Wes Clark (31 di valutazione il primo, 29 il secondo), per la banda Vitucci determinante è stato anche l’apporto di Tyler Stone con 19 punti e 3 assist e di un Darius Thompson, decisivo nel finale, autore di 13 punti. Per Cantù altri quattro uomini in doppia cifra, un dato pur sempre importante: Wilson, Burnell, Hayes e Ragland. 

S.BERNARDO-CINELANDIA CANTù – HAPPY CASA BRINDISI 92-93  (21-24, 22-23, 29-20, 20-26, 8-9) 

Tabellini

CANTù: Young 4, Procida ne, Clark 30, La Torre 1, Hayes 12, Wilson 13, Ragland 10, Burnell 22, Baparapè ne, Simioni 2, Rodriguez ne, Pecchia 8. All.: Pancotto.

BRINDISI: Banks 8, Brown 32, Martin 8, Zanelli ne, Iannuzzi 3, Gaspardo 5, Campogrande 2, Thompson 13, Cattapan ne, Stone 19, Ikangi 3. All.: Vitucci.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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