Tommaso Goi e Benjamin Conz stanano l’orso bernese

tommaso goi
il massimo della pizza banner

Tommaso Goi man of the match:vero mattatore nel primo periodo, protagonista nel 2-0. Shutout per Conz nelle 500 partite di Elias Bianchi in National League

Ambrì – La partita di ieri sera al Lido dei leventinesi si riassume tra il 58′ e il 59′, quando Zwerger con la sua doppietta ha riportato in gara un Ambrì inconcludente e rinunciatario  contro un avversario per nulla trascendentale.  La sconfitta ai rigori ha fruttato un punto importantissimo ai fini della classifica, ma il rammarico è stato tanto se teniamo in considerazione la sconfitta ancora ai rigori con il Gotteron alla Bcf Arena. I punti lasciati per strada iniziano a esser tanti specialmente con le dirette concorrenti nella corsa ai playoff. Questa sera ospite alla Valascia ci sarà un’altra avversaria concorrente, il Berna, che vede il debutto alla transenna dell’ex Hans Kossmann subentrato a Jalonen in settimana. Quindi disattenzioni e leggerezze dovranno esser messe da parte per fare spazio a concretezza, disciplina e determinazione. Rispetto a ieri sera Conz confermato titolare, rientra Pezzullo.

tommaso goi
Hans Kossamann ritorna da ex nel suo debutto alla transenna del Berna

Già con l’uomo in meno per una penalità sul punto di Joel Neuenswander, l’Ambrì regge bene le incursioni dei bernesi, Conz si fa trovare sempre pronto ma grossi pericoli non ne corre. Poi in ben tre occasioni Tommaso Goi ha la possibilità di infilare Karhunen, sfortuna e bravura del portiere finlandese fanno il resto. Ancora il giovane centro italiano protagonista, ma il traffico davanti al portiere bernese smorza la conclusione vincente. Un Tommaso Goi vero e unico protagonista di questo primo periodo con un Ambrì comunque sul pezzo.

tommaso goi
Giacomo Dal Pian apre le marcature

Un Berna più intraprendente quello che rientra dalla prima pausa, un palo di Burren è l’azione più pericolosa. Anche Rufenacht presenta il conto a Conz ma il portiere leventinese non ha alcuna intenzione di pagare. Si vede solo un squadra padrona del terzo e sono gli ospiti, ma effettivamente il portiere biancoblu questa sera è intrattabile, tuttavia i leventinesi quando si affacciano dalle parti di Karhunen colpiscono una traversa con Muller. La più nitida occasione capita sul bastone di Mursak prima della sciocca penalità di Trisconi che obbliga i suoi compagni  a ben quattro minuti di inferiorità numerica. Provvidenziale arriva una penalità sul conto di Blum dalla quale scaturisce il vantaggio biancoblu con Dal Pian al 38′ dopo un bel fraseggio con Zwerger ma prima della seconda pausa ancora Conz protagonista.

Il Berna sembra aver perso la spinta propulsiva vista nel periodo centrale, gioco facile per i leventinesi gestire senza affanno l’incontro. Dopo una azione che crea turbolenza nello slot leventinese arriva il raddoppio  di Elias Bianchi  al 46′ anche se il merito è  tutto di Tommaso Goi.  La terza rete di D’Agostini un minuto dopo in superiorità numerica è la classica ciliegina sulla torta. L’Ambri vince con merito contro i campioni in carica, shutout per Conz e ora appuntamento per martedì 11 febbraio alla Corner Arena per il derby contro il Lugano.

Tommaso Goi: il centro italiano è il vero mattatore della serata, soprattutto nel primo periodo, meriterebbe anche la rete in occasione del 2-0 ma le immagini televisive la assegnano ad Elias Bianchi nella sua serata celebrativa delle 500 partite in Lega Nazionale A.

tommaso goi
D’Agostini chiude la pratica con il 3-0

Hc Ambrì Piotta – Sc Berna 3-0: (0-0, 1-0, 2-0)

Reti: 38’29” Dal Pian (Zwerger) 1-0; 46’26″Bianchi 2-0; 4’32” D’Agostini (Trisconi, Novotny) 3-0.

AMBRÌ. Conz; Fischer, Plastino; Dotti, Fora; Jelovac, Ngoy; Pezzullo, Fohrler; D’Agostini, Flynn, Müller; Zwerger, Novotny, J. Neuenschwander; Bianchi, Goi, Trisconi; Hinterkircher, Dal Pian, Mazzolini.

Penalità: Ambrì 4×2’; Berna 3×2’.
Note: Valascia 5’126 spettatori. Arbitri: Salonen, Vikman; Kovacs, Altmann.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento