Scl Tigers vittoria 1-4: Hc Lugano una difesa con i buchi

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Scl Tigers espugna la Corner Arena con merito, Ehlers imbriglia un Lugano abulico, svogliato e remissivo, Merzlikins in balia degli attaccanti bernesi, Kuonenen, Gagnon e Gustafsson. Solo Lajunen e Lapierre ci mettono voglia.

Lugano – Nel giorno dell’annuncio in casa bianconera dell’ingaggio fino al termine della stagione del nuovo attaccante finlandese Henrik Haapala,  già compagno di squadra di Lajunen  nel Tappara Tampere, per sopperire al lungo infortunio di Linus klasen, ospite del Lugano alla Corner Arena è il Scl Tiger, reduce a sua volta dalla sconfitta casalinga con il Bienne, vero mattatore in questa fase di inizio campionato. I bianconeri forti  della vittoria nel primo derby stagionale,  sembrano aver trovato la quadratura del cerchio e dare il la ad una striscia positiva di risultati. Da segnalare il duplice rientro dei difensori Ulmer e Thomas Wellinger dopo la carica oltre il limite ad opera di Scherwey.

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Henrik Haapala, ingaggiato per questa stagione, e’ il quinto straniero della compagine di Ireland

La squadra dell’Emmental guidata da Heinz Ehlers, è il classico avversario ostico e tignoso, molto tattica, chiude molto bene gli spazi e infatti il Lugano trova fatica a pattinare,  slot difensivo chiuso al traffico, si registra solo un incursione di Lapierre per Walker che non centra la gabbia avversaria. Davvero troppo poco in questo primo periodo per questo Lugano sapientemente imbrigliato nella maglie dei Scl Tigers, molta fatica a tirare e trovare gli spazi per liberare l’uomo al tiro.

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Lapierre con Lajunen, gli unici con voglia di lottare questa sera

Una penalità per troppi uomini sul ghiaccio costa cara ai bianconeri, al 21′ incassa la prima rete dell’incontro da Kuonen lesto a infilare Merzlikins, ma che non sia serata lo si capisce quando Walker si fa pizzicare per una carica, e in fotocopia i Scl Tigers segnano al 26′ ancora con Raphael Kuonen per il 0-2. Un secondo periodo da dimenticare, Lugano assente e abulico, appoggi superficiali e dischi persi nel proprio slot legittimano il doppio vantaggio dei bernesi. La terza rete arriva al 36′ per mano di Aaron Gagnon, c’è poco da aggiungere,  la seconda sirena arriva opportuna per riordinare quelle poche idee che rimangono.

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L’ex Berna Aaron Gagnon, chiude il secondo periodo con la terza rete

Almeno a compensare gli errori bianconeri,  ci si mettono anche gli ospiti in occasione della prima rete di Lajunen al 54′, ma il Lugano è avvolto ancora nel suo torpore, l’uomo in più negli ultimi due minuti fruttano la quarta rete del Scl Tigers al 58′ con Anton Gustafsson. Serata da dimenticare,  il derby di martedì un lontano ricordo, prestazione imbarazzante e una difesa con i buchi. Domani sera appuntamento a Les Vernets contro il Ginevra Servette.

HC Lugano – SCL Tigers 1-4 (0-0, 0-3, 1-1)

Reti: 22’05” Kuonen 0-1; 26’18” Kuonen (Glauser) 0-2; 36’11” Gagnon (Dostoinov) 0-3; 54′ Lajunen (Hofmann) 1-3; 58’33” Gustafsson 1-4.
LUGANO: Merzlikins; Chorney, Loeffel; Vauclair, Ulmer; Riva, Chiesa; Wellinger, Ronchetti; Hofmann, Lajunen, Bürgler; Cunti, Lapierre, Jörg; Bertaggia, Sannitz, Walker; Romanenghi, Morini, Fazzini.
Penalità: Lugano 5×2′; Langnau 5×2′.
Note: Cornèr Arena, 5’877 spettatori. Arbitri: Urban, Stefik, Obwegeser, Fuchs.

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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