Sami Kapanen è il Lugano, spettacolo alla Corner Arena

sami kapanen

Sami Kapanen trasforma il Lugano in una squadra solida, cinica e compatta. Soffre quando serve senza disunirsi. Il Berna ne fa le spese.

Lugano – Dopo la buona prova di Zugo i bianconeri sono chiamati a confermarsi contro i campioni in carica del Berna. Sami Kapanen sembra aver trovato i giusti equilibri tra i reparti, per questo motivo contro gli orsi conferma i reduci della Bossard Arena.  Quindi Spooner a guardare, Suri in seconda, Lammer in quarta.

Sami Kapanen
Ryan Spooner anche questa sera in tribuna

Il Lugano entra già con l’approccio giusto e fin da subito con Fazzini pronto ad impegnare Schlegel. Le rete è nell’aria e puntualmente arriva al 6′ con Burgler, bravo a riprendere un rebound dopo un tiro di Bertaggia. Una penalità contro Zangger viene gestita senza affanno dal box play bianconero. Poi al 10′ arriva il raddoppio di Fazzini con un bel polsino dopo uno slalom tra i difensori del Berna. È davvero un altro Lugano rispetto a quanto visto nelle prime due uscite contro Losanna e Davos, padrone del ghiaccio e degli spazi, in un primo periodo davvero piacevole.

Sami Kapanen
Dario Burgler, sua la prima rete dell’incontro

La Corner Arena saluta il rientro dei bianconeri con un applauso meritato,  era tanto tempo che non si vedeva una squadra così compatta,  il Berna accelera, le penalità diventano una conseguenza, ma il box play regge. Anche la buona sorte dà una mano quando Pestoni prende il palo. Tuttavia da una doppia penalità contro Fazzini e Chiesa arriva la prima rete ospite di Ebbett al 35′. Ma bastano solo due minuti ai bianconeri per riallungare con Lajunen abile sotto porta a beffarsi di Schlegel.  Il tutto in un secondo periodo di pressione ospite ma ben gestita dai padroni di casa.

Annuncio Pubblicitario

Nemmeno il tempo di rientrare che Chiesa imbeccato da Klasen sigla la quarta rete al 41′. Il Berna ha capito che non è serata, deve metterla sul fisico perché di spazi non ce ne sono. Un’iniziativa di Scherwey è premiata con la rete al 50′ per il definitivo 4-2. Davvero un bel Lugano, che si conferma in netto crescendo,  solido compatto ed efficace. La mano di Sami Kapanen si vede eccome, i giocatori hanno dato dimostrazione di serietà, disciplina e sacrificio, il futuro non può che esser roseo. Prossimo appuntamento venerdì 27 sempre alla Corner Arena con il Ginevra Servette.

Sami Kapanen
Sami Kapanen, la sua mano si vede già nel Lugano

Hc Lugano – Sc Berna: 4-2 (2-0, 1-1, 1-1)

Reti: 7′ Bürgler 1-0; 11′ Fazzini (Loeffel) 2-0; 36′ Ebbett (Arcobello, Moser/5c3) 2-1; 38′ Lajunen (Klasen, Fazzini/5c4) 3-1; 41′ Chiesa (Jecker) 4-1; 50’16” Scherwey 4-2.

LUGANO: Zurkirchen; Chorney, Ohtamaa; Vauclair, Loeffel; Jecker, Chiesa; Riva, Wellinger; Klasen, Lajunen, Zangger; Suri, Romanenghi, Fazzini; Bertaggia, Haussener, Bürgler; Lammer, Walkerm Jörg.

Penalità: Lugano 6×2′; Berna 5×2′.

Note: Cornèr Arena 5’396 spettatori. Arbitri: Salonen, Hebeisen; Kovacs, Cattaneo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento